Torna in libreria Cressida Cowell, già autrice della saga di Dragon Trainer, trasposta in animazione al cinema con grande successo, con il secondo capitolo di una nuova serie, iniziata l’anno scorso e subito baciata dal successo con Il tempo dei maghi: Il tempo delle streghe.
Stavolta non sono di scena i draghi, ma altre figure archetipe dell’immaginario, come maghi e streghe (e non solo), rilette in una chiave diversa, con una vena di umorismo dissacrante che conquista.
Ci troviamo di nuovo nel Bosco selvaggio, dove le Streghe sono tornate, il Re Stregone si è risvegliato e vuole trovare la Magia-che-ha-potere-sul-ferro e impossessarsene. Xar saprebbe come sconfiggerlo, e deve anche salvarsi dalla magia Malvagia che ha iniziato a infettarlo partendo da una macchia sulla sua mano. Ma il ragazzo è rinchiuso nella prigione di Gormincrag.
Nel frattempo Sychorax, la regina dei Guerrieri, convoca il Fiutastreghe e i suoi cacciatori perché scovino e distruggano le creature malefiche, da sempre loro nemiche e ora di nuovo tornate a minacciare, ma il rischio è che scoprano il segreto magico di Desideria, la ragazza guerriera in possesso di un potente libro degli incantesimi. Per Xar e Desideria si preannunciano nuove avventure, nella più improbabile delle alleanze, tra foreste, incantesimi, giganti e pericoli da sventare.
Come il primo libro, anche questo è arricchito da immagini che raccontano il testo, introducendo un nuovo modo di narrare, non graphic novel, non libro illustrato, ma un racconto con immagini, per portare in un mondo fantastico, con echi di Roald Dahl e della narrativa fantastica britannica per ragazzi in generale.
Il tempo delle streghe è un libro per giovanissimi, certo, ma ha punti di interesse anche per chi ha qualche anno in più, a cominciare dalla costruzione tra disegno e testo, e la storia, variante mai scontata sul tema del viaggio dell’eroe: del resto il fantasy è uno dei grandi generi della modernità ed è bene mettere in mano storie adatte per le varie fasce d’età.
In attesa che magari anche questa saga non diventi un film o una serie TV d’animazione: le carte in regola ce le ha comunque tutte e anche magari qualche suggerimento per le impostazioni grafiche.
Provenienza: omaggio dell’ufficio stampa che ringraziamo.
Cressida Cowell, cresciuta tra una piccola isola a largo della costa scozzese e Londra, è nota principalmente per la sua serie fantasy da cui è tratta la serie di film di animazione Dragon Trainer, best-seller nei paesi anglosassoni e ora pubblicati da Rizzoli. Il tempo dei maghi è stato un grande successo nel Regno Unito.
La casa editrice indipendente di graphic novel torinese Diabolo edizioni presenta l’ultima fatica dell’autore francese Thomas Gilbert, nato ad Angers nella Valle della Loira e ora residente a Parigi, Le figlie di Salem.
Marsilio editore propone un nuovo titolo per l’interessante e intrigante collana Passaparola, dove autori e autrici si confrontano con il libro che li ha cambiato, magari da giovanissimi, dando voce a Simona Vinci, che sceglie di confrontarsi con le Fiabe dei fratelli Grimm.
001 Edizioni continua a guardare con attenzione e interesse al fumetto sudamericano presentando una riflessione su una ferita mai chiusa nel continente, quella legata al presidente cileno Allende, in appunto L’ombra di Allende, un lavoro a quattro mani di Jorge Gonzalez e Olivier Bras.
Torna Antonio Lanzetta, ormai affermato autore di thriller riconosciuto anche all’estero, con una nuova storia che viaggia negli abissi dell’animo umano, Le colpe della notte, legato da vari riferimenti ai due precedenti e da divorare tutto d’un fiato.
Dopo i successi de Il porto proibito e Non stancarti di andare, torna per Bao il duo artistico formato da Teresa Radice e Stefano Turconi, autori Disney e non solo, con Tosca dei boschi, una favola tra Medio Evo e Rinascimento per tutte le età, che mostra la voglia di raccontare e sperimentare dei due artisti, portando stavolta in un nuovo universo narrativo tra realtà e leggenda.
Dopo il successo ottenuto con il primo volume, Bao Publishing continua a proporre le strisce della fumettista francese Penelope Bagieu dedicate a donne fuori dall’ordinario, con il secondo volume di Indomite.
Continuano ad uscire graphic novel e libri illustrati che raccontano la vita di donne del passato più o meno remoto che si sono distinte per pensieri, azioni, attività fuori dal comune: un qualcosa che non è mai retorico o scontato e che questa volta ci porta nel mondo di Stra-Ordinarie, scritto e disegnato da Elleni per Becco Giallo.
Dopo aver raccontato le disavventure di Jane Austen, autrice oggi popolarissima ma che alla sua epoca visse un’esistenza ritirata e senza gloria, Manuela Santoni affronta questa volta per Becco Giallo tre altre icone al femminile della letteratura inglese dell’Ottocento, lette e amate ancora oggi, e cioè le sorelle Bronte, Emily, Anne e Charlotte.
In occasione dell’uscita a fine maggio sulla piattaforma Amazon prime della miniserie Good Omens, Mondadori ripropone nella sua collana Oscar fantastica l’omonimo romanzo, scritto a quattro mani da due geni del fantastico come Terry Pratchett e Neil Gaiman e già uscito negli anni in altre edizioni con il titolo Buona apocalisse a tutti, visto che risale al 1990.
Il Salone del libro di Torino 2019 è terminato, lasciando dentro i suoi visitatori un po’ di nostalgia, ma durante l’anno sono tante le occasioni per confrontarsi con i libri e l’amore per i medesimi.
A quasi dieci anni dalla sua uscita in lingua originale arriva in italiano il primo capitolo del Ciclo del demone, saga fantahorror che inizia appunto con L’uomo delle rune, scritta da Peter V. Brett, già uscito tempo fa con un altro titolo, Il guardiano di demoni, e adesso presentato in una nuova traduzione che proseguirà con gli altri volumi























