Archive for the ‘Segnalazioni’ Category

:: Liberi di scrivere consigliato per i migliori libri per bambini dal sito Bambinofelice.it

23 luglio 2016

logoIn questi giorni di brutte notizie, noi ci ostiniamo a parlare di libri, consideratela la nostra forma di resistenza civile. Per cui siamo più che felici di segnalarvi che una nostra recensione è stata scelta per figurare nell’infografica “I migliori 15 libri per bambini” lanciata dal sito dedicato alle mamme a ai bambini Bambinofelice.it. E’ “La casa nella prateria“, un classico per l’infanzia di Laura Elizabeth Ingalls Wilder (Gallucci, 2015) a cura della giornalista Viviana Filippini. Tre gli altri libri segnalati La collina dei conigli, Lo Hobbit, Pippi Calzelunghe, e molti altri. Vi invito a visitare il loro sito per l’elenco completo.

6132389_408243Chi di voi lettori, nato e cresciuto negli anni ’80, non ha visto almeno una volta il telefilm La casa nella prateria? Lo ammetto, durante la mia infanzia credo di averne guardate solo una o due puntate del telefilm realizzato dall’attore regista Michael Landon (me lo ricordo in Bonanza, altro prodotto TV dove quasi tutti i personaggi avevano gli occhi azzurri). Mi piaceva l’ambientazione immersa nella prateria americana pura, ma non riuscivo a sopportare l’atmosfera troppo mielosa che riguardava i diversi personaggi presenti all’interno della trama… (continua)

:: I racconti di Shanmei (Amazon Media, 2015)

9 luglio 2016

copertina ShanmeiC’è chi dice che dietro ogni blogger si nasconda uno scrittore (mancato), penso sia vero, nel mio caso uno scrittore problematico. Ho iniziato a scrivere eoni prima di diventare blogger, e non con l’idea di pubblicare, anzi proprio convinta che non avrei fatto mai leggere niente a nessuno. Lo so è un atteggiamento malsano, forse nasconde qualche trauma infantile, che so un brutto voto preso alle elementari, la paura del confronto. Poi mi regalarono un computer, e una connessione a internet e mi si aprì un mondo. Entrai in una comunità di scrittori online, (che ora non esiste più) nacquero delle amicizie, e della sana competizione. Non credete, gli scrittori sono degli amiconi, e amano la convivialità, anche un po’ boccaccesca, goliardica. E’ una vecchia tradizione. Così aprii un blog e ci misi su i miei racconti.

shanmei2Piacquero, o almeno così mi dissero. Poi smisi, smisi proprio di scrivere, scegliendo molto nobilmente di dedicarmi ai libri degli altri, scrivendo recensioni. Ma dato che di recensioni non si campa, ho deciso di autopubblicarmi, sì con la segreta speranza di farne un lavoro. Sì, lo so manco di scrittura si campa molto probabilmente in italia, figuriamoci nell’arduo sentiero della pubblicazione. Ma insomma perché non provare. Perché non mettersi in gioco. Queste che vedete nel post sono le prime copertine degli ebook che raccoglieranno i miei vecchi racconti. Cliccandogli su andrete direttamente allo store di vendita. Il primo resterà per sempre a 99 cent, gli altri costano tutti 1. 50 E. Credo solo su Amazon siano cifre, è difficile comprarci altro al mondo d’oggi.

poNon avrei fatto niente senza l’aiuto e l’incoraggiamento di diversi amici che qui ringrazio. Senza di loro non avrei mai trovato il coraggio o la forza di intraprendere questa strada. Per ora ho pubblicato i primi 4 volumi, 5000 parole l’uno. Racconti brevi, very short fiction, ironici, grotteschi un po’ noir, qualcuno anche di fantascienza.  Vedrò se continuare e se pubblicare anche storie più lunghe, anche se la pirateria un po’ mi inquieta. E a volte mi fa dire non ne vale la pena. attualmente sto lavorando a un romanzo un poliziesco ambientato nell’America degli anni ’60. al tempo che lo scrissi mi sembrava bellissimo, ora temo dovrò fare numerose correzioni. Ho già la copertina molto bella, vedremo cosa ne verrà fuori. Che dire, penso sia sufficiente. Spero i racconti vi piacciano.

tre3E spero anche vogliate lasciare traccia delle vostre letture e dei vostri giudizi su amazon o sui vostri siti, o mandandomi commenti anche in privato.  Anche con critiche perchè no? Ditemi cosa non vi piace, cosa migliorereste. si impara molto dalle critiche. Parlare dei libri deglia ltri è molto più facile che parlare dei propri. si ha sempre l’idea di disturbare. Spero in questo caso di non averlo fatto. Ah, dimenticavo oltre alla serie di racconti ho pubblicato anche un racconto un po’ più lungo a sè, Il castello di sabbia, anche quello ha un suo perché. Buona lettura!

Nota: acquistabili solo su Amazon.

:: La guerra dei nostri nonni, Aldo Cazzullo (Mondadori, 2014) a cura di Natalina Saporito

1 luglio 2016

de“Abbiamo fatto tutti la guerra senza amarla, ma anche senza far storie

Prendo in prestito la frase del racconto “L’ultimo fante” contenuta in questa meravigliosa raccolta di testimonianze e la declino restituendole un significato diverso, forse l’unico possibile che occhi “distanti” come i miei potrebbero attribuirgli.

I nostri nonni e bisnonni hanno fatto la guerra senza amarla è verissimo così come è vero che non hanno fatto storie e tenuto il broncio per tutte le perdite e il sangue versato ma l’insieme delle loro storie hanno fatto la grande STORIA, e leggere le loro vite non è mai abbastanza…non è mai abbastanza per recuperare quel senso d’identità che eventi di portata mondiale come la Grande Guerra e il secondo conflitto hanno cercato di annientare. Aldo Cazzullo è riuscito, con il suo prezioso lavoro, a farci avvicinare alla forza morale e fisica, al dolore e ai sentimenti della guerra in guerra che i nostri nonni hanno provato sulla e nella loro pelle di cui tutti noi, ancora, portiamo e porteremo, nelle nostre esistenze, i segni. Straordinario.

Aldo Cazzullo: Giornalista italiano. Dopo quindici anni a “La Stampa” di Torino, dal 2003 è inviato speciale ed editorialista del “Corriere della Sera”. Ha raccontato le Olimpiadi di Atene e di Pechino, gli attentati dell’11 settembre, il G8 di Genova, gli omicidi di Massimo D’Antona e Marco Biagi ad opera delle Brigate Rosse. Tra i suoi libri, pubblicati da Mondadori e incentrati in gran parte sul tema dell’identità nazionale, ricordiamo: Ragazzi di via Po (1997), I ragazzi che volevano fare la rivoluzione (1998), Il caso Sofri (2004), I grandi vecchi (2006), Outlet Italia. Viaggio nel paese in svendita (2007), L’Italia de noantri. Come siamo diventati tutti meridionali (2009), Viva l’Italia! Risorgimento e Resistenza: perché dobbiamo essere orgogliosi della nostra nazione (2010), La mia anima è ovunque tu sia (2011), L’Italia s’è ridesta. Viaggio nel paese che resiste e rinasce (2012), Basta piangere! Storie di un’Italia che non si lamentava (2013) e La guerra dei nostri nonni (Mondadori, 2014). Ricordiamo anche I torinesi da Cavour a oggi, edito nel 2004 per Laterza.

:: L’edizione 2016 del Salone Internazionale del Libro di Torino, a cura di Elena Romanello

29 aprile 2016

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Ormai è ufficiale: dal 12 al 16 maggio torna al Lingotto l’edizione 2016 del Salone del libro, la più importante fiera libraria italiana e una delle più importanti a livello europeo, dopo mesi di illazioni e con la doccia fredda che questo sarà l’ultimo anno con il Padiglione 5, che è stato venduto all’8 Gallery e verrà destinato ad altri usi rispetto a quelli culturali dell’evento.
Ma occorre pensare al momento contingente: tornano tutti gli editori e gli spazi già confermati, e la prima novità riguarda il Paese ospite, non più un Paese in senso lato, ma un insieme di culture, quelle del mondo arabo, lacerate tra desiderio di modernità e democrazia e rigurgiti integralisti e totalitari. Tra gli ospiti di queste culture in espansione ci sono il direttore del Museo del Bardo Moncef Ben Moussa, lo scrittore ormai di casa al Salone Tahar Ben Jelloun, la saggista egiziana Ahdaf Soueif, la docente di studi arabi May Telmissany, gli autori di fumetti Magdy El Shafee e Muhammad Shennawi, ma anche riflessioni sull’Islam con Franco Cardini, Maurizio Molinari e Lilli Gruber.
Gli ospiti internazionali non si esauriscono qui: ci sono anche il premio Nobel per la pace Shirin Ebadi, sempre da un Paese di cultura islamica, l’Iran, Antoine Leris, che ha commosso il mondo con il suo Non avrete il mio odio sulla strage del Bataclan in cui ha perso la moglie, la giapponese Marie Kondo con la sua arte del mettere in ordine, Michael Cunningham, Muriel Barbéry, Amitav Ghosh, Jeffrey Deaver e Clara Sanchéz.
Ma anche i nomi italiani sono interessanti, ci sono habitué e nuovi arrivi, con Claudio Magris, Erri de Luca, Romana Petri, Antonio Scurati, Roberto Saviano, Walter Veltroni, Chiara Gamberale, Dacia Maraini, Massimo Gramellini, Simonetta Agnello Hornby, Paola Mastrocola, Corrado Augias, Massimo Carlotto, Mariapia Veladiano. La Regione ospite d’onore è la Puglia, con appuntamenti con Checco Zalone, sul centenario della nascita di Aldo Moro e sul nuovo MATA, il Museo archeologico di Taranto, che racconta l’epoca irripetibile della Magna Grecia.
Non manca il Bookstock Village, ancora nel quinto padiglione e purtroppo per l’ultimo anno: si parlerà di migrazioni, realtà virtuale, bullismo, ma anche del centenario della nascita di Road Dahl, con molti ospiti, con nomi quali l’immancabile Licia Troisi, ma anche Fabio Geda, Michela Marzano, Samanta Cristoforetti, Sergio Staino, Silver, Zerocalcare, Leo Ortolani, il direttore del Museo Egizio Christian Greco e Karim Franceschi, l’unico italiano che ha combattuto con i curdi contro l’Isis per liberare Kobane.
Il programma completo, con anche gli eventi del Salone Off, che interessa tutta Torino e vari Comuni della Città metropolitana, è nel sito http://www.salonelibro.it

:: 2016 Edgar Allan Poe Awards: i vincitori

29 aprile 2016

Mystery Writers of America is proud to announce, as we celebrate the 207th anniversary of the birth of Edgar Allan Poe, the Nominees for the 2016 Edgar Allan Poe Awards, honoring the best in mystery fiction, non-fiction and television published or produced in 2015. The Edgar® Awards will be presented to the winners at our 70th Gala Banquet, April 28, 2016 at the Grand Hyatt Hotel, New York City.

Rullo di tamburi, ecco l’annuncio ufficiale. Siete curiosi? L’Edgar è forse il premio più importante e interessante per gli amanti della Mystery fiction. Quest’anno c’erano diversi libri che conoscevo, per cui è stato anche più interessante seguire la premiazione. Megan Abbott non ha vinto con il suo “The Little Man” per la categoria racconti, piccola delusione, ma in compenso ha vinto King con il suo “Obits” – tratto da Bazaar of Bad Dreams, quindi non dite che King è un autore trascurato, snobbato dalla critica e gne gne, vince, vince sempre fuori e dentro le classifiche, e a proposito sto leggendo il suo libro e riserva davvero molte sorprese. Nella categoria miglior romanzo, haimè non vince Duane Swierczynski con il suo Canary (non ho proprio azzeccato un pronostico) ma Let Me Die in His Footsteps di Lori Roy. Ma bando alle ciance, andiamo alla lista completa dei premiati:

Best Novel
Let Me Die in His Footsteps by Lori Roy (Penguin Random House – Dutton)

Best First Novel
The Sympathizer by Viet Thanh Nguyen (Grove Atlantic – Grove Press)

Best Paperback Original
The Long and Faraway Gone by Lou Berney (HarperCollins Publishers – William Morrow) (more…)

:: IN POCHE PAROLE – Dal 13 maggio in libreria il nuovo progetto di Einaudi Ragazzi, a cura di Viviana Filippini

28 aprile 2016

freQuante volte noi lettori avremmo voluto leggere uno dei romanzi considerati classici della letteratura mondiale, ma tra una cosa e l’altra non ci siamo mai avvicinati alle loro pagine? A me è successo alcune volte, ma oggi, per avvicinare ai classici letterari i giovani lettori e anche gli adulti, la casa editrice Einaudi Ragazzi ha creato l’interessante progetto IN POCHE PAROLE”, una nuova collana di libri che con una modalità inedita aiuterà il lettore ad avvicinarsi ai grandi nomi e alla letteratura dei classici. La collana metterà radici nelle librerie il 13 maggio, lo stesso giorno in cui sarà presentata la Salone del libro di Torino, e permetterà a tutti coloro che non si sentono “forti lettori” di conoscere e scoprire i testi inseriti nell’ olimpo della letteratura mondiale. I libri della collana “IN POCHE PAROLE” saranno il mezzo ideale per apprendere in modo immediato e semplice opere memorabili come: Delitto e castigo, Orgoglio e pregiudizio, Il fu Mattia Pascal. Attenzione, la nuova collana della Einaudi Ragazzi non è una raccolta di riduzioni, di estratti o riscritture dei testi originari. No. Il progetto della Einaudi Ragazzi mette in atto un’accurata operazione di racconto dei classici, affidata alla scrittura di autori come Pierdomenico Baccalario, Davide Morosinotto, Paola Capriolo, Guido Sgardoli. L’intento della collana “IN POCHE PAROLE” non è quello di sostituire l’esperienza della lettura dei testi originali, ma di incentivarla, per far sì che i classici diventino opere letterarie davvero alla portata di tutti. Il lettore potrà quindi avvicinarsi ai personaggi e agli immortali intrecci narrativi, grazie ad un percorso di lettura che aiuterà il fruitore ad avere un approccio morbido con le eventuali asperità del testo originale. Un piccolo dettaglio tecnico tutti i libri in uscita hanno 112 pagine ed un costo di 8 euro.
Tra le prossime uscite:  Il fu Mattia Pascal, Davide Morosinotto (da Luigi Pirandello) Orgoglio e pregiudizio, Sabina Colloredo (da Jane Austen), Il ritratto di Dorian Gray, Guido Sgardoli (da Oscar Wilde).

Grazie ad Anna De Giovanni ufficio stampa Edizioni EL – Einaudi Ragazzi – Emme Edizioni.

:: Due libri per il bicentenario di Charlotte Brontë, a cura di Elena Romanello

7 aprile 2016

Duecento anni fa nasceva Charlotte Brontë, una delle più popolari autrici inglesi di sempre, icona romantica ma anche femminista, creatrice, con Jane Eyre, di uno dei più interessanti personaggi femminili della letteratura, fuori da ogni schema e stereotipo e antesignana di ruoli nuovi per la donna nell’immaginario e anche nella società.
A Charlotte Bronte Fazi editore dedica due nuove pubblicazioni, che vanno ad aggiungersi già alla sua proposta di due suoi classici meno noti come Villette e Shirley.
broLa casa editrice propone in italiano l’ottima biografia contemporanea di Lyndall Gordon, elogiata dalla critica britannica e vincitrice del Cheltenham Prize for Literature. Nelle pagine del libro, l’autrice dà un ritratto di Charlotte Bronte molto lontano dall’immagine patetica che ha dominato per troppo tempo, presentandola come una donna passionale, moderna, ironica, anticonformista, protofemminista, che vive nella sua vita due grandi passioni non solo platoniche e poi un breve e felice matrimonio. Un personaggio molto diverso dalle due tragiche sorelle Anne e Charlotte, morte prematuramente senza essersi spostate dal nativo Yorkshire, che viaggiò e mise molto di suo nei suoi romanzi, dove si parla anche di tematiche sociali e di condizione della donna.
cover7Oltre a questa nuova biografia, Fazi propone anche il primo romanzo di Charlotte Brontë, pubblicato in realtà postumo e bollato all’epoca come troppo realistico: Il professore. Nelle pagine del libro, l’autrice si mette nei panni di un protagonista maschile, William Crimsworth, che decide di lasciare le campagne inglesi che non gli propongono grandi prospettive se non lavori non in linea con il suo titolo di studio, per andare a vivere a Bruxelles, dove visse anche Charlotte, dove può fare l’insegnante e dove si innamora di una delle sue allieve, povera e con idee femministe. Un libro da riscoprire, molto attuale tra l’altro, visto che parla di fuga dei cervelli e di soddisfazione delle proprie aspirazioni.
Insomma, un’ottima occasione per scoprire il mondo di un’autrice che ha aperto le porte del mondo della cultura e della scrittura alle donne, e che ancora oggi, a duecento anni dalla sua nascita, sa essere appassionante e attuale.

:: Primi passi verso il Salone del Libro 2016, a cura di Elena Romanello

12 febbraio 2016

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Dal 12 al 16 maggio ci sarà la ventinovesima edizione del Salone del libro al Lingotto di Torino, dopo mesi di illazioni, fango, notizie contraddittorie. La conferenza stampa ufficiale sarà ad aprile, ma ci sono già le prime anticipazioni, sotto la guida di Giovanna Milella.
Si parla di Visioni quest’anno, in parallelo tra cultura umanistica e scientifica, mentre tra i sostegni al Salone si aggiungono quelli dei MIUR e del MIBAC. Il logo del Salone è realizzato dall’artista Mimmo Paladino, mentre si confermano le presenze dei grossi gruppi editoriali e i biglietti non aumenteranno, con in più una nuova tariffa di cinque euro per chi entra dopo le 18.
Ci sono due mostre già confermate, una sui Quaderni del carcere di Antonio Gramsci e l’altra sullo storico Piero Melograni e la Grande Guerra. Dopo le polemiche sulla presenza dell’Arabia saudita, il Paese ospite quest’anno sarà l’insieme delle culture del mondo islamico, dal Nord Africa all’Iraq, con ospiti quali il direttore del Museo del Bardo di Tunisi, Moncef Ben Moussa, il poeta siriano-libanese Adonis, considerato l’autore contemporaneo più significativo della lirica in lingua araba, ma anche un lucido osservatore delle derive dell’Islam radicale e il narratore algerino Yasmina Khadra (nome d’arte di Mohamed Moulessehoul), che nel suo ultimo libro ha ricostruito le ultime ore di Gheddafi.
Poi ci sarà spazio per alcuni importanti anniversari: il 2016 è il centenario della morte del poeta piemontese Guido Gozzano, cantore delle buone cose di pessimo gusto, ma anche il centenario della nascita di Natalia Ginzburg, autrice che a Torino ambientò tra gli altri il suo celeberrimo Lessico familiare. Ma nel 2016 sono anche cinquecento anni dalla prima uscita di Orlando furioso di Ludovico Ariosto, poema epico cavalleresco e antenato del moderno fantasy, oltre che il mezzo millennio delle morti di Shakespeare e Cervantes, a pochi giorni di distanza, ancora amatissimi oggi.
Ci sarà insomma molto da seguire, leggere, su cui riflettere, per cui non resta che iniziare il conto alla rovescia e aspettare.

:: Al via la quattordicesima edizione di Più Libri Più Liberi, Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, 4/8 dicembre 2015, Roma (a cura di Federica Guglietta)

30 novembre 2015

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Partirà, tra meno di una settimana, Più Libri Più Liberi – Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria. L’appuntamento con il meglio dell’editoria indipendente si rinnova ogni anno per cinque giorni nella prima settimana di dicembre al Palazzo dei Congressi (Roma, zona EUR).

Tantissimi gli stand da visitare e “saccheggiare”: saranno presenti, infatti, solo per citarne qualcuno, Marcos y Marcos, minimum fax, edizioni SUR, e/o edizioni, Iperborea, Voland, Edizioni Lindau, Mimesis Edizioni, Sellerio, tunué, Bao Publishing, Salerno editrice, Giulio Perrone Editore, Keller, Gorilla Sapiens Edizioni, Tempesta Editore, Edizioni Ensemble, Quodlibet, Exòrma.

Nell’ambito della manifestazione romana si alterneranno reading a mini concerti, tavole rotonde a improvvisazioni teatrali, con il contributo della Regione Lazio e di AIE – Associazione Italiana Editori.

Nove le sale a disposizione, che ospitano ben oltre 350 eventi. Al link (qui) trovate il programma completo degli eventi, ma possiamo già anticiparvi che, tra i tanti ospiti, ci saranno anche: Merritt Tierce – autrice di Carne Viva, di cui abbiamo già parlato qui su Liberi di Scrivere, per edizioni SUR -, Marco Peano, Tommaso Pincio, Paolo Di Paolo, Marcello Fois – che presenterà il suo Ex voto, edito da minimum fax -, Erri De Luca, Graziano Graziani, Nicola Lagioia, Massimo Carlotto, Annie Ernaux – autrice de Gli anni, pubblicato da L’Orma editore -, Zerocalcare – che presenterà L’elenco telefonico degli accolli con Michele Foschini di Bao Publishing -, Giordano Meacci, che con Francesca Serafini e Nicola Lagioia presenta il suo Improvviso il Novecento. Pasolini Professore, uscito in occasione del quarantennale della morte di P.P.P. ed edito da minimum fax, Alessandro Leogrande, Chiara Valerio, Luciano Funetta – che, con Vanni Santoni e Pier Paolo Di Mino, presenterà il suo ultimo romanzo Dalle rovine, edito da tunué -, Dacia Maraini, Ascanio Celestini e tanti, ma tanti, altri.

:: Dal 6 all’8 novembre Microeditoria di Chiari (Brescia) a cura di Viviana Filippini

5 novembre 2015

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Nutrire la mente, nutrire la gente” è il motto della tredicesima edizione della Microeditoria di Chiari (www.microeditoria.it ) che prenderà il via Venerdì 6 novembre. Per tre giorni la storica Villa Mazzotti della cittadina in provincia di Brescia, sarà animata dalla presenza di piccoli e medi editori italiani, alternati ai grandi nomi della cultura e letteratura nazionale, alle tante presentazioni di libri e ai vari appuntamenti artistici e musicali in calendario. Saranno 100 le piccole case editrici presenti, oltre 80 eventi e 10 ospiti d’eccezione, per una tre giorni di cultura a 360°, dove libri, parole scritte e parlate, intrattenimento e divertimento si mescoleranno alla perfezione. Tra gli ospiti in scaletta ricordiamo: Sabato 7 novembre, alle 16.30, Andrea Vitali. Domenica 8 novembre, viaggio letterario Inghilterra, alle 17, con Antonio Caprarica che presenterà il suo ultimo saggio Tanto sesso, siamo inglesi. Domenica 8 novembre alle 16 sarà la volta di Carlo Giuseppe Gabardini, già Olmo di Camera Cafè e ora conduttore del programma di attualità serale “Si può fare”, in onda tutti i giorni su Radio 24, che alla Microeditoria, in veste di scrittore, presenterà il suo libro Lettera a mio padre sulla vita ancora da vivere. E non mancheranno tanti laboratori per i bambini. La rassegna è promossa dall’Associazione Culturale l’Impronta, in collaborazione con il Comune di Chiari e il patrocinio della Provincia di Brescia, della Regione Lombardia e della Consigliera provinciale di Parita’. Sede della manifestazione la bellissima cornice di Villa Mazzotti. I tanti visitatori delle passate edizioni L’edizione (nel 2014 sono state 10.000 le presenze) testimoniano il successo crescente di un evento che, di anno in anno, incuriosisce sempre di più il pubblico grazie alle proposte particolari, raffinate e di nicchia, che vengono offerte durante la tre giorni. Gli stand saranno aperti con orario continuato sabato e domenica dalle 10 alle 20. Ingresso libero. Il taglio del nastro è fissato per venerdì 6 novembre alle 17.30.
Per raggiungere Villa Mazzotti, in viale Mazzini 39, a Chiari trovi le informazioni qui http://www.microeditoria.it/come-arrivare

:: Segnalazione – Eroi dell’ombra – il cinema delle spie raccontatato come un romanzo di Stefano Di Marino, (DB books, 2015)

4 novembre 2015

Cover_Eroi_del_OmbraGiusto l’altro giorno passando davanti a un televisore acceso ho visto un trailer di Spectre, il nuovo film di James Bond, in questi giorni nei cinema. Non ricordo con precisione i dettagli, ero di fretta, ma una tizia chiedeva a James Bond se fosse finito. E lui con flemma tutta britannica rispondeva: ho appena iniziato. Ecco credo che questo sia lo spirito per affrontare il mondo bondiano, ancora brulicante di vita, e in realtà la spy story più in generale. Per questo trovo che possa essere di interesse un libro come Eroi dell’ombra – il cinema delle spie raccontatato come un romanzo di Stefano Di Marino. Oltre che un narratore, Di Marino è un affabulaturore di razza, nel senso positivo del termine, specie nelle vesti di saggista. Una sua veste forse sottovalutata, ma se avete modo di leggere i suoi articoli anche solo in rete, specialmente di cinema, ve ne renderete conto, come me. La saggistica spesso è noiosa, Di Marino la sa rendere interessante. E perchè no, divertente. Ben lungi da essere un testo esaustivo, in realtà nessun saggio mai lo è, Eroi dell’ombra parla del cinema di spionaggio spazianado da criteri più generali (la spy story è una derivazione del noir) a capitoli più di approfondimento da John Le Carrè, a “l’anti Bond” Michale Caine, da Ludlum a Tom Clancy. Ho scorso il sommario e gli spunti di riflessione sono davvero numerosi. Quindi che dire, buona lettura!

:: Lucca Comics and Games, fumetti e non solo a cura di Elena Romanello

28 ottobre 2015

lucca-comics-games-2015-logo-Dal 29 ottobre al 1 novembre Lucca torna ad ospitare l’evento per cui è celebre non solo in Italia: Lucca Comics and Games, la fiera di fumetti e cultura geek e nerd prima in Europa a livello di importanza e a livello mondiale accanto solo al Komiketto di Tokyo e al Comicon di San Diego.
Per quattro giorni Lucca ospiterà tra le sue mura romane, le sue chiese e piazze medievali, i suoi palazzi e piazze rinascimentali un evento che attira pullman di appassionati da varie città italiane e non solo, con stand di case editrici, autoproduzioni, disegnatori, gadget, fumetterie d’occasione, concerti, parate di cosplayer, conferenze, mostre, artigianato in tema e tanto altro ancora.
Il programma completo dell’evento è nel sito ufficiale http://www.luccacomicsandgames.com, da molti anni Lucca non è solo fumetto ma tutto quello che fa parte dell’immaginario e della fantasia, quindi anche la letteratura, con un grande spazio per quella di genere fantastico in senso lato. Le case editrici di libri, con nomi come Mondadori, Mauri Spagnol, La Corte, Fanucci, sono quasi tutte ospiti nel padiglione Carducci appena fuori delle mura, mentre negli stand sulle mura si possono incontrare autori e autrici indipendenti.
Tra gli ospiti legati alla letteratura si segnalano affezionati come Pierdomenico Baccalario e Licia Troisi, ma anche Herbie Brennan, che presenta il suo La principessa degli elfi , Fabio Geda che parlerà del suo romanzo distopico I fuochi di Tegel scritto a quattro mani con Marco Magnone, Alwyn Hamilton, esordiente con il fantasy Rebel che combina l’archetipo della ragazza guerriera con atmosfere da Mille e una Notte, Lavinia Petti che ha ricevuto molti consensi per Il ladro di nebbia, e Andrzej Sapkowski con in anteprima nazionale La signora del lago, nuovo tassello della saga di The Witcher.
A Lucca ci sarà anche un ovvio spazio a quella che è una saga molto amata, letteraria prima e cinematografica poi: Hunger Games, prima una serie di libri di Suzanne Collins, poi di film, di cui l’ultimo uscirà il 19 novembre prossimo. Hunger Games ha fatto riscoprire al pubblico più giovane la fantascienza distopica, in quello che è diventato anche un fenomeno di costume, con la costruzione di una nuova icona femminile dell’immaginario.
Ma di libri Lucca sarà piena, negli stand delle fumetterie e librerie dell’usato, nelle tante librerie e bancarelle di cui è pieno il centro, nel padiglione Carducci e in giro, e non c’è mai da rimanere delusi. Senza contare che ormai il mondo del cosplay, nato in Giappone incentrato sui personaggi dei manga e negli Stati Uniti sul fandom di Star Trek e Star Wars, si è aperto da tempo alla letteratura, magari riletta dal cinema, in un gioco di rimandi che comprende gli universi di Tolkien e di Harry Potter, di Hunger Games e de Il trono di spade, di Alice nel paese delle meraviglie e delle fiabe tradizionali.
Insomma Lucca Comics and Games è una manifestazione dai mille volti, tra cultura e fantastico, tra immaginario e sogno, per scoprire la forza delle storie, a fumetti, scritte, in animazione, filmate, raccontate in mille modi, nella vita di ciascuno, dall’infanzia in poi.