Posts Tagged ‘I racconti di Shanmei’

:: I Racconti di Shanmei #Vol5 – disponibile su Amazon

12 maggio 2020

shanmei5Continua la pubblicazione delle mie flash fiction con il 5° volume de I Racconti di Shanmei!

In questa raccolta ci sono ben undici racconti, molto brevi ma autoconclusivi. Umoristici, onirici, surreali, un po’ noir.

La raccolta comprende: Un colpo di magia, Fratelli, Jamaica, Little Italy, Incomunicabilità, Pioveva su Parigi, Polinesia, Nighthawks, Dubbio d’inventario, Metamorfosi, Messaggio di posta.

Piano d’opera – I Racconti di Shanmei

Volume I

Mastro Lindo, Tequila Sunrise, Yasuf e l’ottava meraviglia, L’incontro, Le splendide rose di zia Meg, A sud di Cimarron

Volume II

Il negozio dell’antiquario, Asimov e la famiglia Brambilla, Manichini, Conseguenze, Un colpo di fortuna, L’avvitatore di penne, Non c’è posto al mondo, Vedo prevedo

Volume III

La ragnatela, Aspirapolvere Hoover, Singapore, Progressivo, Blank!!! Asimov docet, Vecchi tempi, Golden days

Volume IV

Watakuschi, La pupa del boss, Niente neve tra le palme, Insalutato ospite, Contaminazioni

Buona lettura!

:: Mastro Lindo by Shanmei

3 marzo 2020

indexVi racconto come nacque questo racconto: ero a Torino, alla passerella olimpica sopraelevata che collega il villaggio olimpico al comprensorio del Lingotto. Era verso sera, tra il lusco e il brusco, e c’era un cielo blu notte stupendo. E così ho immaginato: se apparisse un gigantesco Mastro Lindo. Poi da quell’intuizione è nato il racconto. Buona lettura!

Ero uscito dal supermercato e nel parcheggio stavo cercando di ricordare dove avessi messo la macchina, quando mi si avvicinò un tipo equivoco.
“Amico, che hai un deca da darmi?”.
A parte il fatto che io di amici non ne ho mai avuti in vita mia, sentirmi apostrofare così, in un parcheggio male illuminato e piuttosto solitario, mi fece arrabbiare come mai mi era capitato.
“Non sono amico tuo”, dissi scortesemente.
Il tipo equivoco era magro come un chiodo, indossava una sporca maglietta puzzolente, che forse, e dico forse, in origine era stata bianca, accompagnata a un paio di pantaloni di tela grezza sformati e sfilacciati all’orlo. Gli occhi avevano un’espressione spiritata e osservai la sua testa pettinata alla rasta, è non esitai nemmeno un secondo a dubitare, che fosse abitata da pulci, pidocchi, etc…
“Avanti amico non fare il tirchio. Sono proprio all’osso” disse con una strana espressione smarrita.
Non era armato di siringhe e questo avrebbe già dovuto mettermi di buon umore. Sarà stato il nervoso accumulato nella giornata, o non so che altro, ma avevo voglia di scaricare i nervi su qualcuno. So che non fu un’ azione degna di un essere razionale, ma è esattamente quello che feci.
“Senti, non mi fai pena, ne mi ispiri simpatia e in più tu e i tuoi amichetti potete anche darvi fuoco per quanto mi riguarda”.
Forse avevo un po’ esagerato, ma volevo che mi lasciasse in pace.
“Amico ho bisogno di quei soldi. Facciamo cinque Euro e non se ne parla più” disse nervosamente strofinandosi le gambe come se la circolazione non gli funzionasse.
Tesi l’indice e glielo puntai addosso come un’ arma.
“Sparisci. Ho da fare ” dissi ostilmente tra i denti scandendo bene le parole.
Il ragazzo indietreggiò spaventato e fu allora che qualcosa oscurò la luna.
Dopo, una nebbia grigiastra e argentata si trasformò nella sagoma gigantesca di un enorme, allucinante, disgustoso Mastro Lindo.
Sì, avete capito.
L’ometto forzuto della pubblicità.
Restai a bocca aperta e il gigante smise di tenere le braccia conserte e con voce roboante si limitò a dire: “Vuoi darglieli o no quei dieci euro?”.
Il ragazzo iniziando a ridere come un pazzo additò il cielo.
“Fooorte” disse entusiasta.
Io pescai a caso nel mio portafoglio e gli diedi la prima banconota che trovai: 100 fiammanti Euro.
Poi, veloce come un razzo corsi alla mia macchina, misi in moto e schiacciai l’acceleratore, senza voltarmi indietro per parecchi chilometri.

:: I racconti di Shanmei (Amazon Media, 2015)

9 luglio 2016

copertina ShanmeiC’è chi dice che dietro ogni blogger si nasconda uno scrittore (mancato), penso sia vero, nel mio caso uno scrittore problematico. Ho iniziato a scrivere eoni prima di diventare blogger, e non con l’idea di pubblicare, anzi proprio convinta che non avrei fatto mai leggere niente a nessuno. Lo so è un atteggiamento malsano, forse nasconde qualche trauma infantile, che so un brutto voto preso alle elementari, la paura del confronto. Poi mi regalarono un computer, e una connessione a internet e mi si aprì un mondo. Entrai in una comunità di scrittori online, (che ora non esiste più) nacquero delle amicizie, e della sana competizione. Non credete, gli scrittori sono degli amiconi, e amano la convivialità, anche un po’ boccaccesca, goliardica. E’ una vecchia tradizione. Così aprii un blog e ci misi su i miei racconti.

shanmei2Piacquero, o almeno così mi dissero. Poi smisi, smisi proprio di scrivere, scegliendo molto nobilmente di dedicarmi ai libri degli altri, scrivendo recensioni. Ma dato che di recensioni non si campa, ho deciso di autopubblicarmi, sì con la segreta speranza di farne un lavoro. Sì, lo so manco di scrittura si campa molto probabilmente in italia, figuriamoci nell’arduo sentiero della pubblicazione. Ma insomma perché non provare. Perché non mettersi in gioco. Queste che vedete nel post sono le prime copertine degli ebook che raccoglieranno i miei vecchi racconti. Cliccandogli su andrete direttamente allo store di vendita. Il primo resterà per sempre a 99 cent, gli altri costano tutti 1. 50 E. Credo solo su Amazon siano cifre, è difficile comprarci altro al mondo d’oggi.

poNon avrei fatto niente senza l’aiuto e l’incoraggiamento di diversi amici che qui ringrazio. Senza di loro non avrei mai trovato il coraggio o la forza di intraprendere questa strada. Per ora ho pubblicato i primi 4 volumi, 5000 parole l’uno. Racconti brevi, very short fiction, ironici, grotteschi un po’ noir, qualcuno anche di fantascienza.  Vedrò se continuare e se pubblicare anche storie più lunghe, anche se la pirateria un po’ mi inquieta. E a volte mi fa dire non ne vale la pena. attualmente sto lavorando a un romanzo un poliziesco ambientato nell’America degli anni ’60. al tempo che lo scrissi mi sembrava bellissimo, ora temo dovrò fare numerose correzioni. Ho già la copertina molto bella, vedremo cosa ne verrà fuori. Che dire, penso sia sufficiente. Spero i racconti vi piacciano.

tre3E spero anche vogliate lasciare traccia delle vostre letture e dei vostri giudizi su amazon o sui vostri siti, o mandandomi commenti anche in privato.  Anche con critiche perchè no? Ditemi cosa non vi piace, cosa migliorereste. si impara molto dalle critiche. Parlare dei libri deglia ltri è molto più facile che parlare dei propri. si ha sempre l’idea di disturbare. Spero in questo caso di non averlo fatto. Ah, dimenticavo oltre alla serie di racconti ho pubblicato anche un racconto un po’ più lungo a sè, Il castello di sabbia, anche quello ha un suo perché. Buona lettura!

Nota: acquistabili solo su Amazon.