Milanabad, Italia
“Milanabad” di Michele MONINA: 244 pp. in brossura, prezzo di copertina €15 [Castelvecchi – Le Torpedini, 2010].
L'inarrestabile scrittore, giornalista e autore televisivo Michele Monina (Ancona, 1969), autore finora di ben 16 opere letterarie e 10 biografie di cantanti e sportivi (di cui tre dedicate a Vasco Rossi e due a Valentino Rossi), sforna la sua ultima sorprendente creatura, quello che potremmo definire a ragione il primo vero “romanzo rap” italiano.
Monina conosce molto bene il mondo dell'hip hop italiano e i suoi protagonisti, basti pensare al suo “GeneRAPzione. Viaggio nell'hip hop da Celentano a Fabri Fibra” (2007) e Milanabad si avvale della collaborazione di molti cantanti e rapper più o meno noti, come tra gli altri Caparezza, L'Aura, Francesco Renga o Cristina Donà, che hanno creato testi di canzoni immaginarie ispirati alla sua storia.
Un testo in particolare, leggermente rimaneggiato, è stato poi davvero inciso da Miss Simpatia con il titolo “La mia Ancona” e qui è possibile osservarne il video: http://www.youtube.com/watch?v=AgBqDc0XOUo
Queste liriche, a volte molto belle, inframmezzano i capitoli del libro, chiamati tracks come le tracce di un cd, anzi di un mixtape rap. Ma non basta, il talentuoso Monina infatti cerca di replicare anche stilisticamente la ritmica rap, costruendo quasi tutto il romanzo sui soli dialoghi, impresa assolutamente non facile ma riuscita, che dona a Milanabad una velocità e intensità di lettura notevole.
Tutto questo per raccontare la storia di Marco, anzi Pluto (questo il suo street name), un ragazzo come tanti delle periferie degradate della Milano Est, che dopo uno sfratto va a vivere insieme al suo cugino per metà egiziano Tarik, detto Rabbia, che lo inizia alla vera cultura hip hop e lo fa entrare nella sua crew (anzi cumpa), di cui poi diviene il leader indiscusso grazie a un talento innato.
Proprio mentre il successo sembra arridere a Pluto su tutti i fronti (da quello musicale a quello sentimentale), un vigliacco pestaggio da parte di un gruppo di naziskin provoca la morte del suo dj Malik e fa andare in ospedale Tarik, il quale ne uscirà sconvolto e finirà per farsi influenzare da un gruppo di sedicenti rapper islamici, in realtà aspiranti terroristi, abbandonando il duo “Pluto e La Rabbia”.
Marco-Pluto dovrà allora affrontare la difficile scelta tra la partecipazione alla finale di un concorso musicale che gli spalancherebbe le porte delle Major e la salvezza di suo cugino.
Monina racconta con spietata lucidità l'alienazione delle periferie metropolitane e la vita senza speranza dei ragazzi che ci vivono, per cui l'hip hop rappresenta forse l'unica possibile via di fuga.
Se volete capire cosa vuol dire crescere oggi nelle borgate di una città italiana, leggete Milanabad.
Se volete capire cos'è l'hip hop italiano, leggete Milanabad.
Se volete semplicemente leggere un bel romanzo, duro e veloce come un flow rap, leggetevi ancora una volta Milanabad.
Valentino G. Colapinto
Liberidiscrivere partecipa al J.A.S.T. Blog Tour, il primo blog tour letterario che abbia luogo in Italia, organizzato da Marsilio Editori per l’uscita di J.A.S.T. – Just Another Spy Tale, un avvincente e innovativo romanzo collettivo scritto da Lorenza Ghinelli (rivelazione italiana alla recente Fiera del Libro di Francoforte), Simone Sarasso (uno dei più talentuosi autori noir della nuova generazione) e Daniele Rudoni (fumettista che lavora per Sergio Bonelli e Marvel America).
Una Generazione senza Futuro?
Anche se quest'opera viene presentata come un romanzo, questo racconto presenta davvero tante caratteristiche tipiche dell'autobiografia e del memoir.
Propongo ai lettori di Liberidiscrivere un libro interessante, edito da Zona nel 2003, scritto da Luigi Bernardi e quanto mai attuale in questi giorni in cui la cronaca nera sembra aver trasceso i limiti della dimensione umana. Non cito il caso più eclatante ormai da giorni al centro dell’attenzione di quotidiani e programmi televisivi per riportare il discorso al di là del morboso e dello sconcertante su temi seri e dolorosi che bene o male ci coinvolgono tutti analizzati da uno studioso che non vuole fare del facile cinico sensazionalismo ma vuole indagare, scavare nei lati più bui e tragici della società, per capire, riflettere, giungere a delle conclusioni.
Il 28 ottobre uscirà in libreria per Garzanti il nuovo romanzo di Joanne Harris, 'Il ragazzo con gli occhi blu'.Intanto chi è Blueeyedboy? Chi si nasconde dietro questo pseudonimo? Nelle comunità online, nei social network nessuno è davvero ciò che sembra essere e può nascondersi un assassino. Chi è la ragazza dal cappotto rosso?
ESCE LA RISTAMPA DI PORNO BLOC, QUANDO LA PORNOGRAFIA DIVENTA SENZA PREGIUDIZI
Questo libro si chiama Tre, ha 164 pagine e costa 16 euro. Vi si raccontano le storie di Günther, George e Larissa, più svariati altri, che hanno svariati obiettivi nella vita: mangiare (male), bere (peggio), spostarsi da un luogo all’altro senza una ragione precisa, ammucchiarsi senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali, come da dettato costituzionale. Il racconto è diviso a metà fra Roma e Buenos Aires, che potrebbero essere anche Torino e Lima: i luoghi fisici non hanno grande importanza, i paesaggi costruiti nemmeno. All’autrice, che 7 anni fa era una ragazzina e ora, comprensibilmente, non più, interessano i corpi; beninteso vissuti fino al degrado, maltrattati e strapazzati come si conviene a un romanzo italiano oltraggioso pubblicato presso Stile Libero. Come in ogni buona fiction da prima serata di Rai1, sovrabbondano i dialoghi.
Benvenuto Paolo su Liberidiscrivere e grazie per aver accettato la nostra intervista. Come da tradizione iniziamo con le presentazioni. Sei nato a Suzzara, sulla riva mantovana del Po, nel 1975, ti sei laureato in Storia contemporanea all'Università di Nizza e risiedi a Milano, dove lavori come scrittore, giornalista e promotore culturale. Hai fondato e dirigi il famoso sito dedicato alla letteratura gialla, noir e thriller “MilanoNera” – che è anche una free press, una web tv, una società per eventi e una libreria – il “NebbiaGialla Suzzara Noir Festival” e “Milano in Bionda”. Vuoi aggiungere altro?
SORGE SUL VIETNAM, TENERO E ORIGINALE OMAGGIO AL PAESE ASIATICO 
























