Posts Tagged ‘Claudia Durastanti’

:: Sotto il falò di Nickolas Butler (Marsilio 2018) a cura di Federica Belleri

30 maggio 2020

Sotto il falò di Nickolas ButlerDieci racconti ambientati nel Midwest.  Dieci spaccati di vita strettamente legati a luoghi dove la natura è  protagonista. Il vento, il sole cocente, l’acquazzone improvviso, il rigido inverno, il fiume ingrossato in primavera. Elementi che osservano i personaggi di Butler, li stanno a guardare con attenzione, li guidano e il provocano. I protagonisti amano, odiano, lottano, picchiano e sfregiano. Sono affettuosi o indifferenti,  nostalgici o inseguono la morte come una liberazione.
La crudeltà di alcune storie raccontate si intreccia al bisogno di condivisione e umanità.  La musica può portare speranza o disperazione.
La bellezza di questo libro è il continuo saliscendi di emozioni. È la scoperta di donne, uomini, nonni, nipoti meravigliosi e delicati. Egoisti e generosi.
Ottima lettura, da gustare con calma. Assolutamente consigliato.
Traduzione: Claudia Durastanti.

Nickolas Butler è nato ad Allentown, in Pennsylvania, ed è cresciuto a Eau Claire, nel Wisconsin, dove vive con la moglie e i due figli. Ha frequentato il prestigioso Iowa Writers’ Workshop e pubblicato racconti su diverse riviste. Per Marsilio è uscito nel 2014 il suo romanzo d’esordio, Shotgun Lovesongs, che ha conquistato pubblico e critica a livello internazionale e ottenuto l’ambito Prix Page America e il Midwest Independent Booksellers Award. Il cuore degli uomini è stato finalista in Francia al Prix Médicis.

Fonte: acquisto personale.

:: Mooncop – Poliziotto lunare di Tom Gauld (Mondadori, 2019) a cura di Giulietta Iannone

8 settembre 2019
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Tra le tante opere edite quest’anno per festeggiare i 50 anni dallo sbarco dell’Apollo 11 sulla Luna, missione che portò per la prima volta due astronauti statunitensi, Neil Armstrong e Buzz Aldrin, il 20 luglio 1969 a mettere piede sul nostro affascinante satellite naturale, realizzando un sogno in realtà già presente sin dall’antichità, ce ne è una molto particolare, un libro di fumetti Mooncop – Poliziotto lunare (Mooncop, 2016) di Tom Gauld edito da Mondadori nella collana Oscar INK, con introduzione di Susanna Basso e tradotto da Claudia Durastanti.
Tom Gauld è un nome noto, anche sul nostro blog, fumettista originale ed eclettico di cui abbiamo già potuto recensire il bellissimo In cucina con Kafka, una parodia molto bonaria, divertente e divertita, sul mondo dei libri e l’ambiente editoriale.
Per Mooncop – Poliziotto lunare, Gauld ha scelto il blu, il colore lunare per eccellenza, per descrivere le bizzarre avventure di un improbabile poliziotto lunare, tenero e avventuroso, incaricato di sorvegliare una colonia terrestre desolata e in declino, di cui diventerà uno degli ostinati ultimi abitanti. I toni sono melanconici e sognanti, lo stile è rappresentato nei suoi tratti essenziali, come Gauld ci ha abituato.
Si può leggere sia in formato cartaceo che in ebook adattato per tablet, e la cosa bella è che ci porta a riscoprire parte della magia che la Luna ha sempre portato con sé anche in letteratura e in spettacoli televisivi dai sogni di Astolfo sulla Luna dell’Orlando Furioso, alle avventure fantascientifiche di Spazio 1999.
Tom Gauld ha scelto di addolcire con riflessi più delicati e poetici una narrazione che riflette cosa l’uomo prova di fronte al silenzio e alla solitudine dello spazio siderale e sembra ricordarci che la fratellanza, l’aiuto reciproco e l’amore (dolcissime le tavole finali) sono le cose veramente importanti.

Tom Gauld è nato nel 1976 e cresciuto nell’ Aberdeenshire, in Scozia. È un vignettista e illustratore e il suo lavoro è regolarmente pubblicato su The Guardian, The New York Times and New Scientist. Ha creato un nutrito numero di libri a fumetti. Vive a Londra con la sua famiglia.

Source: libro inviato dall’editore. Ringraziamo Anna dell’Ufficio Stampa Mondadori.

Disclosure: questo post contiene affiliate link di Libreriauniversitaria.

:: Premio Strega 2019: ecco la cinquina finalista

13 giugno 2019

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Ecco la cinquina finalista:

Antonio Scurati

M. Il figlio del secolo (Bompiani),

proposto da Francesco Piccolo -312 voti

Benedetta Cibrario

Il rumore del mondo (Mondadori),

proposto da Giorgio Ficara – 203 voti

Marco Missiroli

Fedeltà (Einaudi),

proposto da Sandro Veronesi -189 voti

Claudia Durastanti

La straniera (La nave di Teseo),

proposto da Furio Colombo – 162 voti

Nadia Terranova

Addio fantasmi (Einaudi),

proposto da Pierluigi Battista -159 voti

Appuntamento per la finalissima giovedì 4 luglio al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma. Diretta su RAI 3.

:: In cucina con Kafka di Tom Gauld (Mondadori 2018) a cura di Giulietta Iannone

28 novembre 2018
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È davvero molto divertente In cucina con Kafka (Baking with Kafka, 2018) di Tom Gauld, edito in Italia da Mondadori nella collana Oscar Ink e tradotto da Claudia Durastanti. Se amate i libri perché li scrivete, li leggete o lavorate a vario titolo nel mondo glitterato dell’editoria, un must che non deve mancare nelle vostre librerie. L’ho già individuato come un regalo perfetto per un paio di persone (in realtà molto snob) questo Natale.

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Perché dei libri si può anche ridere e con le vignette di Tom Gauld lo si fa davvero. Il ragazzo (va beh ragazzo è un fumettista scozzese poco più che quarantenne) è dotato di un umorismo non cattivo, ma dissacrante e ironico che non risparmia pose e debolezze di un mondo che a volte diciamolo si prende troppo sul serio. Ci voleva qualcuno che con leggerezza e umorismo ce ne evidenziasse i lati grotteschi, stravaganti se non veramente ridicoli o assurdi.

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Le vignette non sono originali, ma sono già apparse in diversi giornali: nel supplemento letterario del Guardian, sul New Yorker, e sul New York Times, ciò non toglie che la loro freschezza e verve è intatta e giungono a noi in una forma molto curata. Innanzitutto le vignette sono a colori, la fascetta cita che il libro è vincitore del premio Eisner 2018, premio mai sentito ma deve essere qualcosa di rilevante nel settore, la copertina è di cartonato rigido, ben rilegata. Insomma anche come oggetto libro, se valutate di regalarlo, come ho fatto io, è molto gradevole. E costa 18 Euro.

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Tom Gauld non prende di mira autori particolari per gettarli nella gogna del pubblico ludibrio, come sembra di moda andare oggi, ma prende in giro più che altro atteggiamenti, preconcetti, manie di un po’ tutti quanti. Va beh cita Jonathan Franzen e ironizza sul suo rifiuto del mezzo Internet, non la considererei un’ offesa, (tanto più che è vero) più che altro un cammeo, come la vignetta con protagonista Samuel Beckett, Herman Melville o Ballard. Insomma dovrebbero sentirsi offesi coloro che non sono stati citati.

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Molto godibile la prefazione di Francesco Guglieri che ha colto in pieno lo spirito del libro, e strappa qualche risata pure lui. Unica pecca è che non c’è la biografia dell’autore, ho dovuto cercare su Internet tra Wikipedia e il suo sito: https://www.tomgauld.com/. È nato nel 1976 nell’ Aberdeenshire, non c’è scritto la località precisa, è sposato e vive a Londra con la sua famiglia.
Dunque che dire qualche vignetta ve la posto, capirete se è la vostra tazza di tè.

Tom Gauld è nato nel 1976 e cresciuto nell’ Aberdeenshire, in Scozia. È un vignettista e illustratore e il suo lavoro è regolarmente pubblicato su The Guardian, The New York Times and New Scientist. Ha creato un nutrito numero di libri a fumetti. Vive a Londra con la sua famiglia.

Source: libro inviato dall’editore. Ringraziamo Anna dell’Ufficio Stampa Mondadori.

Disclosure: questo post contiene affiliate link di Libreriauniversitaria.