Posts Tagged ‘Shanmei’

:: Marsiglia 1957 di Shanmei, a cura di Paola Rambaldi

16 marzo 2026

“Ma Andrè era una storia a parte. Viveva lì, con sua moglie Camille, e a quanto pareva stava scalando la piramide sociale che mai quanto a Marsiglia era scivolosa e impervia. Per uomini e donne come loro, provenienti da famiglie umili e povere. La povertà era un’onta, ma ormai era un ricordo lontano. L’Atelier rendeva bene: dava lavoro a una quindicina di lavoranti, e due stiliste, e a diverse mannequin fisse, per le sfilate interne all’Atelier. Aveva una clientela molto esclusiva e selezionata, le donne più ricche e in vista di Marsiglia si vestivano da lei. Non confezionava solo abiti, ma articoli in pelle, borse, valigie, foulard, gioielli. Era una donna di successo, aveva realizzato i suoi sogni giovanili. Era se non proprio ricca, benestante. Ma Andrè, no, non era suo.”

Marsiglia, il più grande porto del Mediterraneo che movimenta più di cento milioni di tonnellate di merci all’anno.  La città più antica della Francia, patria dell’inno francese.

Siamo nel 1957. Marie, dopo essersi lasciata alle spalle gli Stati Uniti e la dolorosa scomparsa della madre, gestisce uno dei più ricercati atelier della città, con 15 lavoranti alle sue dipendenze.

Ma la lontananza da André la rende infelice.

Si amano, hanno un figlio, François, che odia a morte il padre, e possono vedersi pochissimo. Vederli insieme darebbe scandalo e sarebbe controproducente per entrambi, soprattutto per André Durand, sposato a Camille, che è appena stato eletto sindaco.  Per questo e per un sacco di altri motivi i due amanti devono continuare a frequentarsi di nascosto come ladri nel solito albergo, anche se non possono fare a meno l’uno dell’altra. Né con te né senza di te direbbero i protagonisti de La signora della porta accanto, il bellissimo film di Truffaut del 1981.

Marie detesta il ruolo dell’amante ma continuerà a sacrificarsi pur di non compromettere la carriera di André, e suo figlio François continuerà a disprezzarlo con tutte le sue forze.  

E adesso Marie piange nel fissare la foto sul giornale di André accanto a Camille e si domanda se la moglie ignori ancora la loro relazione. No, non la ignora, infatti quando André cerca Marie per fissare un nuovo incontro, Camille, che ha ascoltato la telefonata, è già pronta a giocarsi il tutto per tutto per riconquistare il marito.

E i guai non vengono mai soli.

Appena André prende posto nel nuovo ufficio arriva una misteriosa busta contenente le prove del suo oscuro passato. Chi lo sta ricattando?

Se quei documenti venissero resi noti sarebbe la fine della sua carriera…  

Dopo i primi due episodi ambientati nella Marsiglia del 1937 e del 1945, con Marsiglia 1957 si chiude la trilogia di Shanmei che vede ancora una volta protagonista l’affascinante cinquantenne André Durand, un tempo noto nella mala marsigliese come l’Alsaziano.  

Una storia di riscatto, amore, gelosia, vendette e infedeltà.

Una scrittura coinvolgente che materializza la narrazione davanti agli occhi del lettore come in un film.

:: Un dolce vento dall’est di Shanmei su Wattpad

9 marzo 2026

Segnalo ai miei affezionati lettori, o a chiunque sia interessato, una bella novità: pubblicherò su Wattpad un romanzo storico ambientato tra la Russia e l’America di inizi Novecento. Lo scrissi quando ero una ragazzina, quindi ormai parecchi anni fa, ho quasi sessant’anni, e lo so sembra incredibile io me ne sento 18, ma ormai gli anni sono questi. E’ una storia avventurosa e assai romantica anche se piuttosto movimentata, ci sono anche scene un po’ forti, per cui per darmi massima libertà creativa l’ho segnalato per adulti, ma resta un romanzo storico piuttosto interessante col senno di poi per vedere anche come si è evoluto il mio stile. Non è detto che la storia piaccia, ma mi sono divertita molto a scriverla. Fate conto iniziai a scriverla nel 1985. Narra la vita, le avventure e gli amori di Marjia una giovane donna russa esiliata con il padre nelle innevate steppe della Siberia del 1916, sarà ambientato durante la Rivoluzione d’Ottobre e ci porterà fino negli Stati Uniti, dove Marjia seguirà Ashley il suo sposo americano. La storia è conclusa, ma pubblicherò via via i capitoli vedendo anche i vostri commenti. Una volta ultimato il romanzo, o meglio la sua trascrizione, lo pubblicherò su Amazon. Se volete leggere il primo capitolo ecco il link: https://www.wattpad.com/1614466924-un-dolce-vento-dall%27est-parte-1-senza-titolo Il ricavato sarà devoluto in beneficenza, anche se mai diventasse un best seller, noi scrittori amiamo sognare in grande. Beh buona lettura a tutti e mi raccomando commentate, farò tesoro dei vostri commenti. Shan::

:: Marsiglia 1957 di Shanmei

22 febbraio 2026

Nel 1957 André Durand, ex figura della mala marsigliese diventato sindaco rispettato, è il simbolo della rinascita della città. Mentre promuove un ambizioso progetto di ampliamento del porto, il suo passato riemerge sotto forma di un dossier anonimo che lo rende vulnerabile.

Dietro la minaccia si muove un potente deputato, Henri Delcourt, regista occulto degli appalti pubblici, deciso a controllare le scelte del sindaco per favorire un consorzio legato a interessi opachi. Un attentato dimostrativo chiarisce la posta in gioco: o André si piega al sistema, o la sua reputazione verrà distrutta.

Stretto tra ricatto politico, tensioni familiari e il ritorno di un amore clandestino, Durand deve decidere se proteggere il potere che ha conquistato o rischiare tutto per spezzare il meccanismo che governa nell’ombra Marsiglia.

Si chiude la trilogia di Marsiglia di Shanmei con Marsiglia 1957, il capitolo più complesso e stratificato della saga, sempre gli stessi personaggi: André Durand, il commissario Marchal, Camille, Marie, Jojo, e il figlio di André, François, giovane studente universitario di legge, dal quale prenderà l’avvio una nuova saga.

:: Racconto di Natale – Shanmei

12 dicembre 2025

È la Vigilia di Natale e il Generale Luigi Bianchi scende in cantina per prendere una bottiglia di vino, di quello buono da accompagnare all’arrosto della Vigilia, un giramento di testa e sviene, e si trova catapultato nel passato, in un altro Natale lontano, in Cina con la sua Mei e i suoi figli. Quando rinviene, turbato e infreddolito torna su e si cambia per il pranzo… inizia così un racconto nostalgico e lontano che cercherà di catturare la magia del Natale.

Ben tornato Luigi Bianchi, anche se questo forse ormai è un addio.

In prenotazione, esce il 24 dicembre.

Clicca qui per la tua copia! Auguri!

:: Le meravigliose avventure della coraggiosa Yuan Jing di Shanmei

1 luglio 2025

Yuan Jing è una guerriera errante, segue la Via del Ferro, e vende l’abilità nelle arti marziali e con la spada al migliore offerente. È coraggiosa, impavida, altruista, difende i deboli dai sopprusi dei potenti ma custodisce un segreto, oscuro e pericoloso che potrebbe sgreatolare le fondamenta dell’impero.

In un’epoca remota della Cina antica seguiamo le avventure di una eroina coraggiosa che si muove in un mondo spruzzato di magia.

Clicca qui per la tua copia: qui

:: Le meravigliose avventure della coraggiosa Yuan Jing di Shanmei – In prenotazione!

6 giugno 2025

In uscita il 30 giugno 2025

Clicca per prentare la tua copia…

:: Noi vivi: L’ultima indagine del Generale Luigi Bianchi di Shanmei – in prenotazione

13 gennaio 2025

II Guerra Mondiale, il Generale Luigi Bianchi ormai in pensione si è ritirato a vivere nella sua nativa città del Piemonte con sua moglie, sua figlia e i sui nipoti, mentre il genero è prigioniero di guerra in India, e febbrili si fanno le trattative con l’aiuto della Croce Rossa Italiana per portarlo a casa. La domanda di essere inviato al fronte gli è stata respinta per sopraggiunti limiti di età, ma non per questo sta con le mani in mano. Occupandosi di incarichi civili dirige l’accoglienza degli sfollati provenienti da Torino dove i bombardamenti degli Alleati sugli stabilimenti FIAT si fanno frequenti. C’è da proteggere anche una famiglia di ebrei, nascosti in una fattoria nelle campagne circostanti, e un delitto insanguina l’autunno del 1944: un soldato tedesco è stato ucciso in circostanze misteriose, e il vecchio Generale ha 48 ore di tempo per trovare il colpevole, se no venti prigionieri delle carceri locali saranno passati per le armi come rappresaglia.

In prenotazione: qui.

Data prevista di pubblicazione 15 Agosto.

:: Marsiglia 1937 di Shanmei, recensione di Patrizia Debicke

26 settembre 2024

Con un linguaggio scarno ed essenziale, Shanmei ci narra una coinvolgente storia di malavita, perdizione, tradimenti ma che lascia intravedere anche la luce di una possibile redenzione ambientata a Marsiglia fine anni 37’ quando già i peggiori istinti del nazismo avevano cominciato a bussare alle porte delle coscienze Europee.

Una storia infatti collocata in Francia a due anni dall’inizio della Seconda Guerra Mondiale, un periodo particolare in cui si guardava con invidia e ammirazione al di là dell’Oceano e si osannavano il jazz, la musica americana, le loro abitudini, ignorando volutamente i loro difetti.

Marsiglia, ove “Il milieu”, nome attribuito alla criminalità locale, era molto attivo, specie nella vecchia città con i suoi vicoli malfamati, era chiamata anche “la Chicago francese”. Punto di raccolta privilegiato della criminalità, con le sue case, i suoi locali equivoci e il suo porto: punto di attracco per ogni genere di traffici irregolari, ma anche punto di partenza per tanti poveretti costretti a cercare un possibile futuro in America.

Protagonisti della trama André e Marie, lui ex detenuto che ha scontato cinque anni a Tolone, oggi padrone di un ristorante a Marsiglia e lei assunta come guardarobiera. Sarà vero amore il loro?

Ma come potranno viverlo alla luce del sole con in ballo la preparazione del grosso colpo destinato a cambiare il destino di Andrè ma sotto la spada di Damocle brandita della sua vendicativa vecchia fiamma, la cantante Jojo che si esibisce nel locale attiguo, e dall’ispettore Marchal con un vecchio conto tra loro rimasto in sospeso?

Un raccontare che rimanda con dovizia di particolari alle polverose immagini delle vecchie pellicole francesi anni 30, interpretate da grandi attori, giganti della cinematografia mondiale quali Jean Gabin, Michel Simon Jean Renoir e Michèle Morgan.

:: Pallottole su Shanghai di Shanmei

18 settembre 2024

Shanghai, primi anni ’20. Lo champagne scorre a fiumi, le fumerie d’oppio fanno affari d’oro, il gioco d’azzardo rovina grandi eredi di fortune e il jazz impazza. Un giorno arriva a Shanghai Jack Burton, un uomo d’affari americano, in realtà imprendibile ladro di gioielli internazionale, sulle tracce nientemeno che del tesoro dei Romanov, trafugato avventurosamente a Shanghai da un corrotto signore della guerra cinese, vecchio dignitario del decaduto impero Qing. Il signore della guerra muore in un attentato e si perdono le tracce del tesoro che attira oltre Burton, emissari del governo sovietico, avventurieri internazionali e la temibile Banda Verde, la Triade più potente di Shanghai, tutti pronti a tutto per recuperare l’inestimabile bottino. Sulle tracce di Burton un ispettore di polizia cinese incaricato di arrestarlo. A dividerli l’amore per Vera, un’affascinante contessa russa decaduta, che si adatta per sopravvivere a umili lavori nella speranza di ottenere un visto che consenta a lei e suo padre di tornare in Europa. Tra sparatorie, inseguimenti e divertenti battibecchi la storia si snoda per le vie di Shanghai fino all’imprevedibile finale…

In uscita il 26 settembre…

:: Marsiglia 1937 di Shanmei, a cura di Paola Rambaldi

13 settembre 2024

Marsiglia 1937 è una storia che evoca i noir di Simenon e i bei film con Jean Gabin, Marlene Dietrich, Humphrey Bogart e Lauren Bacall, ambientati negli anni ‘30. Stessi luoghi, stesse atmosfere.

André Durand, L’alsaziano, è un trentacinquenne biondastro dagli occhi chiari, che si è fatto da solo. Un duro, elegantemente vestito, che ha imparato presto a leggere, scrivere e far di conto per portare avanti le sue attività: un locale con annessa balera e un paio di negozi dislocati nella zona vecchia di Marsiglia, la partepiù malfamata della città.

Un posto rude e pericoloso come i luoghi in cui è cresciuto, dove vive gente brutta, sporca e cattiva che, come lui, ha già provato la galera per un furto, una spiata o per un colpo andato a male, ma che, come lui, non fa la spia e non tradisce i propri complici. Complici che, in cambio del suo silenzio, gli hanno tenuto da parte una ricca parte di bottino, con cui ha potuto rilevare le sue attività. Attività prettamente legali, anche se non disdegna di organizzare altri colpi come il prossimo che ha già in mente. Certo dopo la galera la polizia non ha mai smesso di tenerlo d’occhio e il commissario Pierre Marchal non gli dà tregua soprattutto per una vecchia ruggine che risale a quando erano giovani per colpa di una donna che non era neppure bella.

Intanto Marie Matignon, venticinque anni, arriva a Marsiglia in corriera per raggiungere l’anziana madre con gravi problemi di salute. Una madre anaffettiva che non l’ha mai amata, che l’ha chiamata solo perché non è più in grado di pagarsi le medicine e che vuole che trovi immediatamente un lavoro sul posto per mantenerla.

“So che sei un’inetta, un’incapace, non sai fare nulla, neanche trovarti un marito a 25 anni suonati, ma devi trovarti un lavoro. Abbiamo bisogno di soldi. Le medicine costano e io sono quasi sempre a letto. Esci e vai, finché non hai trovato un lavoro, non tornare”.

Marie è alta, magra, poco vistosa, povera ma elegante. Non indossa gioielli anche perché non ne ha i mezzi. Marsiglia non le piace, ne detesta lo squallore, ma ora sarà costretta a bussare a tutte le porte per elemosinare un lavoro. E sarà proprio André a darle da lavorare. Nel suo locale cercano una guardarobiera. André osserva Marie con occhio critico. Non la trova bella ma è elegante e ha qualcosa di misterioso che l’attira. Al lavoro poi se la cava, è veloce e sorride ai clienti.

Marie è consapevole di essere in un locale equivoco ma ha troppo bisogno di soldi per pensarci. Intanto sua madre muore, il colpo che André aveva in mente comincia a presentare qualche problema e l’attuale amante Jojo non è per nulla contenta dell’arrivo della nuova guardarobiera, per non parlare del commissario Marchal che continua a tenerli d’occhio. Cosa succederà?

Mentre leggi Marsiglia 1937 ti scorrono davanti le immagini del film in bianco e nero che l’autrice ha abilmente confezionato. Una scrittura essenziale dove tutto è descritto in frasi asciutte con colpi di scena rarefatti in favore dell’atmosfera.

:: Delitto sul Carso di Shanmei – in prenotazione

14 luglio 2024

Dopo l’Africa e la Cina, Luigi Bianchi, ormai tenente colonnello, comandante del Gruppo di Artiglieria da Montagna, partecipa alla Prima Guerra Mondiale nelle trincee del Carso. Italiani e Austriaci si fronteggiano in una guerra logorante e sanguinosa. Luigi Bianchi ormai cinquantenne e amareggiato non cerca più la novità o l’amore per l’avventura ma medita sull’inutilità della guerra, sul sacrificio di tanti giovani soldati piagati dal freddo, dalla paura, dalla fatica, dalle malattie. Tra atti di coraggio e tentativi di diserzione scoprire che il tenente colonnello nemico, posizionato oltre la trincea, è un vecchio amico conosciuto ai tempi di Cina, apre una speranza, e così nell’inverno più freddo che si può immaginare, quello del 1916, iniziano una fitta ingegnosa corrispondenza contro ogni regolamento, rischiando la corte marziale. Ma tutto si fa per salvare giovani vite. Poi un morto attira la sua attenzione, non è una vittima accidentale della guerra ma la vittima di un vero e orrendo delitto, perpretato per oscuri motivi e così riprende a indagare…

Aveva smesso di nevicare ma non per questo faceva meno freddo.

Avevano trovato rifugio in una grotta carsica poco distante dalle trincee.

Avvolto nel suo pastrano di pelliccia, per non congelare, il tenente colonnello Luigi Bianchi tracciava su una mappa alcune linee guida alla luce di una lampada da trincea d’ottone.

Il suo attendente, un giovane ufficiale emiliano dalla battuta sempre pronta e dalla risata contagiosa, gli stava preparando del te caldo da un fornelletto a legna, versandolo in una gavetta d’alluminio in dotazione al Gruppo di Artiglieria da Montagna.

Il tenente colonnello Bianchi ringraziò e con le dita intorpidite dal freddo si avvicinò alle labbra la gavetta fumante e sorseggiò il té.

Tornò con la memoria ad altri té sorseggiati in terre esotiche e lontanissime da lì. Forse più buoni e aromatici ma non altrettanto confortanti come quello. Pensò a sua moglie Laura, che ad Alessandria cresceva da sola la loro figlia Annetta. Pensò a Mei, fuggevole ricordo di un tempo lontano in cui era un giovane tenente e credeva ancora negli alti ideali della patria, del coraggio, degli atti eroici, della avventura per l’avventura.

Era un militare di carriera, aveva scelto quella vita, non come molti ragazzi mandati al fronte al compiere della maggiore età, impreparati, spaventati, non usi a sopportare privazioni, scoraggiamenti, insicurezze. Era stato anche lui giovane, una vita fa, aveva visto con altri occhi quegli scenari desolati che erano le zone di guerra.

Ora era cambiato, qualcuno direbbe invecchiato, qualcosa gli si era incrinato dentro, aveva visto troppi morti del suo schieramento e di quello avversario, giovani vite falcidiate da ordini insensati.

Presto riprenderà a nevicare” disse piano e l’attendente annuì meditabondo.

E’ quasi Natale, non le manca la famiglia?”

I nostri uomini ora sono la nostra famiglia, cerchiamo di farne tornare il più possibile a casa dalle loro madri e dalle loro mogli, sono stanco degli ordini insensati che riceviamo dal comando, quasi che i soldati fossero formiche” disse e il tenente Giacomo Melchiorri scosse la testa cupo.

In prenotazione.

In uscita a Natale…

:: Cover reveal: Racconti africani di Shanmei

3 luglio 2024