Posts Tagged ‘Niccolò Pizzorno’

:: L’estate non è una stagione felice disponibile in pre-ordine

21 dicembre 2020

Jake Gardner viveva a Chicago negli anni Trenta, aveva moglie, figlie e una vita relativamente tranquilla come tenente della Omicidi. Finché un giorno, al lago, moglie e figlie muoiono in un incidente e Jake si ritrova a desiderare di morire. Abbandona la polizia, va in guerra, torna illeso e si trasferisce a Los Angeles dove vive di espedienti, per lo più facendo l’investigatore privato, sono gli anni Cinquanta. L’attività si avvia facilmente, Jake non ha più bisogno di cercare clienti per strada, ormai conosce ogni canale della città, legale e illegale. Ma trascura un dettaglio, Jake: la capacità di Los Angeles di risucchiarlo in un vortice di morti, traffici, favori e conoscenze inaspettate capaci di trascinarlo oltre il dolore, in una spirale di emozioni che credeva perdute e che lo lasciano solo, e svuotato.

È un hardboiled vintage ambientato in America negli anni ’50, una storia un po’ cupa, tra il melò e il noir. Ha per protagonista un investigatore privato reduce dalla Seconda Guerra Mondiale, che si trova per le mani un caso che cambierà per sempre la sua vita. Il suo padrone di casa, un italo-americano gestore di ristoranti e con vari intrallazzi con la criminalità locale, gli chiede di incontrare un boss della malavita losangelina che cerca una donna. Il protagonista accetta e si mette sulle tracce di Grace una donna bellissima e misteriosa segnata da un passato tragico… di cui inevitabilmente si innamorerà. E da questo mille peripezie e inghippi in una Los Angeles crepuscolare.

Uno scenario nerissimo e violento in cui si muovono personaggi sconfitti con una personale e tragica idea del “Sogno Americano”.

Copertina originale di Niccolò Pizzorno.

Data di pubblicazione il 24 dicembre sia versione digitale che cartacea a questo link.

Lunghezza stampa: 356 pagine.

Shanmei è nata a Milano alla fine degli anni ’60. Dopo la Laurea, e una tesi di ricerca in Storia Moderna e Contemporanea dell’Asia presso l’Università degli Studi di Torino, le sue ricerche si sono focalizzate sulla Cina dei Boxer e sulla condizione della donna in epoca Qing,
Dal 2007 dirige il blog letterario Liberi di scrivere e si occupa di editoria recensendo libri e intervistando scrittori italiani e stranieri.
Negli anni ha scritto decine di novellette, romanzi e moltissimi racconti (specialmente flash fiction) ancora inediti e alcuni in via di traduzione. È appassionata per lo più di hardboiled vintage anni ’50 e ha parlato nei suoi romanzi e racconti anche di pirati, di principesse russe, di piloti di cargo interstellari, di soldati di ventura, di ballerine del Moulin Rouge, di antichi romani.
Dal 2015 si autopubblica su Amazon e ha seguito un’altra sua passione, l’amore per l’ Oriente iniziando una serie di racconti autoconclusivi di genere sia wuxia che xianxia e xuanhuan, e una serie di mystery storici,  sempre ambientati in Cina tra il 1900 e il 1905, con protagonista un militare italiano che si improvvisa detective.

:: Un mondo nuovo di Niccolò Pizzorno (I Buoni Cugini 2016) a cura di Federica Belleri

3 novembre 2017

copertina_pizzorno_5Originale fumetto dallo sfondo apocalittico. Genova percorsa attraversando i luoghi del degrado, per dare voce a chi non ne ha. Genova invasa dagli zombie, sanguinari, crudeli. Affamati del caratteristico mugugno, il lamento genovese. Splendida l’eroina dai capelli rossi e dai numerosi tatuaggi. Impegnata a far trionfare il bene sul male, a combattere i morti viventi, a creare un cambiamento peraltro non facile. Niccolò Pizzorno ha creato e firmato questa piccola produzione, pubblicata da I Buoni Cugini Editori. Un fumetto unico, privo di dialoghi. Genova, la città descritta dall’autore, è claustrofobica, e i disegni tendono allo splatter. Non manca l’antagonista, legato all’intolleranza. Una sorta di alter ego dell’eroina. Non manca la voglia di lottare per una città nuova, più vivibile e positiva. Pizzorno si ispira agli horror americani degli anni ’80 e, con una satira particolare, denuncia i vuoti sociali. Attraverso un linguaggio muto e i colori decisi dimostra la crescita della sua città, attraverso nuove sperimentazioni. Non sempre è necessario scrivere di certe tematiche. A volte un buon disegnatore, può ottenere lo stesso risultato.
Buona visione.

Niccolò Pizzorno, genovese, illustratore e fumettista, alle spalle l’Accademia linguistica di belle arti di Genova e la scuola Chiavarese del fumetto.

Source: libro inviato dall’ autore al recenore.