Posts Tagged ‘Delitto a bordo del Giava’

:: DELITTO A BORDO DEL GIAVA in navigazione per la Cina: Le avventure del tenente Luigi Bianchi nella Cina misteriosa, il mio bestseller

20 luglio 2026

DELITTO A BORDO DEL GIAVA in navigazione per la Cina: Le avventure del tenente Luigi Bianchi nella Cina misteriosa uscì il 18 giugno del 2020, sei annifa, se vogliamo appena iniziata la Pandemia e tutt’ora risulta il mio bestseller, quello con più recensioni tra l’altro, e non tutte positive. Acquisti per lo più dall’Italia, ma anche dalla Francia e dagli Stati Uniti in cartaceo. E io mi chiedo perchè? Non capisco davvero perchè; è una storia ambientata su una nave, la Cina non la si vede ancora, è un mistero, se avessi dovuto puntare avrei detto “Lo strano caso del missionario scomparso”, il secondo della serie di sette novelle, a mio avviso molto più bello, e invece no, continua a vendere questo. Non che sia brutto intendiamoci ma è una storia claustrofobica, con pochi personaggi, senza distese di vegetazione, templi, etc… Una nave per giunta con a bordo cavalli e intorno il mare. E’ un mistero che non so spiegarmi, da narratore intendo. Alcuni dicono per via del prezzo, solo 2,99 Euro, va beh ho messo un prezzo popolare al primo volume perchè faccia da volano anche agli altri, ma non credo sia questo, perlomeno non solo questo. Gli ebook ormai costano dai 9.00 ai 10.00 Euro e gli altri della serie li ho tenuti bassi a 4,99 Euro. Sì sono storie brevi, ma complete volendo li si possono leggere anche slegati, o in progressione come saga. E dunque perchè questo attira così tanto? Non faccio pubblicità, qualche articolo, sporadico, sul mio blog, qualche post su Facebook, ma niente pubblicità a pagamento. Avevo sentito un editore e valutavo di presentarglielo, un piccolo editore non pensate subito a Mondadori o altro e mi ha chiesto bene è il tuo best seller, pensi abbia esuarito tutti i suoi lettori o pensi ci sia ancora un bacino di utenza. E chissà. Non lo so davvero. Con editore avrei altro genere di lettori, ma l’editoria tradizionale non ama tanto la narrativa breve, dovrei aggiungerci anche una seconda novella. Non so davvero, certo ne parlerebbero i blog, forse anche i giornali, come self ho un muro, ma sono titubante. Forse dovrei scrivere storie nuove, il tenente Bianchi è storia passata, è una parentesi della mia vita ormai conclusa. Non penso ci ritornerò anche se mi hanno consigliato di estendere le novelle in romanzi, usare le novelle come bozze di scrittura. Ma non so adesso penso ai pirati sul Mar della Cina, sono impegnata in quelle ricerche. Resta comunque il mistero, a cui forse non ne verrò mai a capo. Shan::

:: “Delitto a bordo del Giava” di Shanmei

18 giugno 2020

In piena Belle Époque, un viaggio a ritroso nel tempo in un mondo perduto ma di cui giungono gli echi fino a noi.

Se vi è piaciuto “Un gioco di pazienza” ritroverete il tenente Bianchi questa volta in viaggio verso la Cina sul piroscafo Giava.

Un giallo vintage ricco di misteri e di pericoli, in cui nulla è come sembra.

Seguirà: Lo strano caso del missionario scomparso: L’arrivo in Cina: Le avventure del tenente Luigi Bianchi nella Cina misteriosa.

giava

Clicca sulla cover per l’acquisto

Napoli, 1900

Il tenente piemontese Luigi Bianchi, facente parte del Secondo Contingente Italiano inviato per sedare la rivolta dei Boxer, è finalmente a bordo del piroscafo Giava alla volta della Cina. Il viaggio però non si preannuncia affatto tranquillo: sabotaggi, tempeste, epidemie e… un delitto. Nel locale caldaie viene infatti trovato il corpo senza vita di un clandestino di cui nessuno sembra conoscere l’identità. Chi è? Cosa ci faceva a bordo? E soprattutto c’è un assassino tra i componenti dell’equipaggio? Magari intenzionato a uccidere ancora? Al tenente Bianchi, aiutato dal tenente medico Maurizio Valente e dal sergente marchigiano Vincenzo Bertelli, verrà dato l’incarico di indagare sul delitto ma ben presto l’indagine si trasformerà in una lotta per la sopravvivenza perché sarà chiaro che qualcuno non vuole assolutamente che il Giava arrivi in Cina.

Disponibile online in digitale al costo di 4,99 Euro e in cartaceo a quello di 9,99 Euro.

Partecipa a Amazon Storyteller 2020.

:: Delitto a bordo del Giava di Shanmei

11 giugno 2020

giavaNapoli, 1900.

Il tenente piemontese Luigi Bianchi, facente parte del Secondo Contingente Italiano inviato per sedare la rivolta dei Boxer, è finalmente a bordo del piroscafo Giava alla volta della Cina. Il viaggio però non si preannuncia affatto tranquillo: sabotaggi, tempeste, epidemie e… un delitto. Nel locale caldaie viene infatti trovato il corpo senza vita di un clandestino di cui nessuno sembra conoscere l’identità. Chi è? Cosa ci faceva a bordo? E soprattutto c’è un assassino tra i componenti dell’equipaggio? Magari intenzionato a uccidere ancora? Al tenente Bianchi, aiutato dal tenente medico Maurizio Valente e dal sergente marchigiano Vincenzo Bertelli, verrà dato l’incarico di indagare sul delitto ma ben presto l’indagine si trasformerà in una lotta per la sopravvivenza perché sarà chiaro che qualcuno non vuole assolutamente che il Giava arrivi in Cina.

In piena Belle Époque, un viaggio a ritroso nel tempo in un mondo perduto ma di cui giungono gli echi fino a noi.

Delitto a bordo del Giava” narra il viaggio sulla nave che porterà il tenente Bianchi in Cina, e la sua prima vera indagine precedente a quella narrata ne “Un gioco di pazienza“.

Prima novella di una serie di mystery storici coloniali con ambientazione cinese. Avventura, intrighi, giochi di spie, suspence e delitti su uno sfondo esotico, con un buon e accurato contesto storico che copre l’arco temporale cha va dal 1900 al 1905.

Data di pubblicazione il 18 giugno, già in pre-ordine a un costo scontato a questo link.

Shanmei è nata a Milano alla fine degli anni ’60. Dopo la Laurea, e una tesi di ricerca in Storia Moderna e Contemporanea dell’Asia presso l’Università degli Studi di Torino, le sue ricerche si sono focalizzate sulla Cina dei Boxer e sulla condizione della donna in epoca Qing,
Dal 2007 dirige il blog letterario Liberi di scrivere e si occupa di editoria recensendo libri e intervistando scrittori italiani e stranieri.
Negli anni ha scritto decine di novellette, romanzi e moltissimi racconti (specialmente flash fiction) ancora inediti e alcuni in via di traduzione. È appassionata per lo più di hardboiled vintage anni ’50 e ha parlato nei suoi romanzi e racconti anche di pirati, di principesse russe, di piloti di cargo interstellari, di soldati di ventura, di ballerine del Moulin Rouge, di antichi romani.
Dal 2015 si autopubblica su Amazon e ha seguito un’altra sua passione, l’amore per l’ Oriente iniziando una serie di racconti autoconclusivi di genere sia wuxia che xianxia e xuanhuan, e una serie di mystery storici,  sempre ambientati in Cina tra il 1900 e il 1905, con protagonista un militare italiano che si improvvisa detective.