Posts Tagged ‘Acheron Books’

:: Streghette! di Giulia Besa (Acheron 2019) a cura di Alexander Recchia

18 giugno 2019

Streghette! di Giulia BesaStreghette! colpisce dall’inizio. Fin dalle prime righe la cura per i particolari della descrizione immedesima il lettore nella scena, le tinte paiono subito fantasy, ma più cupe.
La protagonista Sophie è una studentessa delle scuole superiori. Ragazza dalla veloce immaginazione e aspirante scrittrice. Non è ancora consapevole di essere la figlia di una strega e finchè non fa la conoscenza del suo famiglio, uno strano draghetto: Allumette. Questo incontro le cambia la vita. Costretta ad abbandonare il padre, ultimo famigliare rimastole in vita, si reca a Venezia per frequentare una scuola per streghe. Il viaggio stesso verso la meta si rivela essere ben più pericoloso del previsto. L’azione diventa frenetica e si incomincia a fare conoscenza delle streghe. Non quelle da libri fantasy, ma versioni steampunk con fucili e dal carattere alquanto irritabile.
Nel proseguo della storia si fa la conoscenza di altre streghe ed allieve che accompagneranno Sophie nella sua avventura e che ci porta a conoscere questo mondo incantato.
Giulia Besa con Streghette! ci catapulta un ambiente fantastico, ma non canonico. Agli elementi classici del genere come magia, mostri, si fondono elementi steampunk ed alcuni particolari che strizzano l’occhio ai manga giapponesi. Nonostante tutto la commistione risulta molto gradevole e incuriosisce il lettore.

Giulia Besa, è nata a Roma nel 1990. Esordisce giovanissima con il romanzo urban fantasy Numero Sconosciuto (Einaudi Stile Libero, 2011). Seguono Raccontami ancora noi (Sperling & Kupfer, 2015) e quattro romanzi per Giunti Editore: Il cattivo ragazzo che voglio (2016), Con te al di la del mare (2017) vincitore del premio Racalmare Sciascia – Scuola, e Gemelle (2018) e Il segreto del mio migliore amico (2019). Nel 2014 esce il racconto dark fantasy La Gatta degli Haiku per Vaporteppa e nel 2018 il romanzo fantasy Streghette!

Source: pdf inviato dall’editore al recensore.

:: Italian Way of Cooking – Pizza Mostri e Mandolino di Marco Cardone (Acheron Books 2019) a cura di Alexander Recchia

17 giugno 2019

Italian Way of Cooking-Pizza Mostri e MandolinoPizza, Mostri e Mandolino è il secondo libro della saga Italian Way of Cooking di Marco Cardone.
Il protagonista della storia è Nero, un cuoco toscano con un’altra strana attività: cacciare mostri.
Nella sua attività da cacciatore si trova coadiuvato da uno spirito guida e dalla sua arma prediletta; un coltello da cucina da lui ribattezzato Mozzateste.
Gli esseri sovrannaturali, da lui catturati, sono diventati anche gli ingredienti segreti delle sue ricette, e, a parte qualche strano effetto collaterale hanno riscosso un particolare successo tra i clienti. Nonostante ciò il ristorante non versa in buone condizioni economiche e quindi, Nero, si trova ad accettare anche incarichi non convenzionali. Uno di questi lo porta a Napoli. Nel capoluogo campano verrà incaricato di organizzare il banchetto nuziale della figlia di un boss della malavita, ma i mostri non riposano mai e dovrà vedersela anche con un antico mostro, archetipo, della città.
La storia procede incalzante, senza un attimo di tregua. Le tinte Hardboiled delle vicende con la malavita si intrecciano con il fantasy degli scontri “mostruosi” di Nero, ma tutto il complesso risulta molto armonioso.
In questo romanzo Cardone ci descrive uno spaccato molto realistico e pulsante della città di Napoli, immedesimando ancora di più il lettore con i dialoghi in dialetto. La possibile pesantezza di questa scelta stilistica viene però evitata dall’ironia delle battute dei protagonisti e da alcune citazioni.

Marco Cardone, aka Cattivotenente, è uno scrittore di racconti, articoli e romanzi, vincitore di vari contest e concorsi. E’ stato curatore di raccolte e autore per Mondadori, Libero di Scrivere, Del Miglio Editore e Edizioni La Tela Nera.

Source: pdf inviato dall’editore al recensore.

:: Un’intervista con Adriano Barone, direttore editoriale di Acheron Books

12 gennaio 2015

acheronbooks_logo_payoff-2Benvenuto Adriano su Liberi di Scrivere e grazie di aver accettato questa intervista. Sei il direttore editoriale di una nuova casa editrice digitale, Acheron Books, che si prefigge di pubblicare narrativa fantastica (fantasy, fantascienza, horror) in lingua inglese, ma scritta da autori Italiani. Come è nato il progetto?

Gli investitori che hanno creato l’azienda si chiedevano da tempo se fosse possibile aumentare la readership della letteratura di genere in Italia. In Italia i lettori di fantascienza, fantasy e horror sono una piccola nicchia del mercato librario di un paese che legge sempre meno.
Il presupposto di partenza è che se il meglio di questa produzione viene tradotta in inglese, può raggiungere una readership decisamente più ampia e con numeri che abbiano un senso economico.

Come vi ponete nel mercato internazionale? Che tipo di promozione farete?

Abbiamo attivato i canali social e ci promuoveremo presto presso siti specializzati nella letteratura fantastica. Tutta una serie di attività di promozione sono in corso, ma abbiamo iniziato davvero da troppo poco per parlarne.

Tradizionalmente la letteratura fantastica, o di immaginazione che dir si voglia, vede gli autori anglosassoni come assoluti dominatori. Voi siete una sorta di apripista. Come vi sentite in questo ruolo?

Si tratta di un esperimento e di una scommessa. In realtà molti autori anglosassoni sono curiosi di sapere che tipo di letteratura di genere si scrive in altri paesi. Lavie Tidhar, per esempio, che curava un sito dedicato alla SF non anglofona, ci ha promossi subito su Twitter.
Contiamo anche sul fatto che la specificità dell’ambientazione e della storia italiane si rivelerà interessante, dato che l’Italia rimane un luogo ancora considerato affascinante per storia culturale e artistica a livello internazionale.

La vostra è anche una sfida, atta a dimostrare che gli autori italiani, se gli si forniscono gli strumenti, sono assolutamente in grado di competere nel mercato internazionale?

Senz’altro l’obiettivo è quello. Siamo appena agli inizi e c’è ancora molto da fare.

Poison Fairies, Imago Mortis, The Ministry of Thunder, Demon Hunter Severian, Black Tea and Other Tales, e Elves and Bullets sono i vostri primi titoli. Come è possible acquistarli, dove sono reperibili?

I titoli sono acquistabili sul sito www.acheronbooks.com, su Amazon, e sui principali store di libri elettronici on line.

Cosa ci puoi dire dei vostri autori. Come li avete selezionati? Sulla base di quali criteri curate il vostro catalogo, come scegliete i testi da pubblicare? C’è un indirizzo a cui inviare materiale?

Gli scrittori sono stati individuati e giudicati in base alla qualità di quanto pubblicato in precedenza, presso grossi o piccoli editori, o tramite autopubblicazione. Poi sono stati discussi i singoli pitch con ciascuno di loro. Al momento non accettiamo proposte che non abbiamo richiesto noi, in quanto facciamo uno scouting preliminare rispetto appunto ad opere già pubblicate per valutare l’originalità delle idee dell’autore e la qualità della scrittura. In poche parole è molto difficile (ma non impossibile) che pubblichiamo un autore che non abbia pubblicato nulla in precedenza.
Inoltre è molto difficile che un’opera già scritta vada bene per i nostri criteri, che salvo rarissime eccezioni, prevedono una forte componente di “italianità”, a livello di ambientazione, e se possibile anche a livello di folklore, o di riferimenti storici e/o artistici. Per questo motivo anche se riceviamo un pitch da un autore contattato da noi, lo modifichiamo assieme all’autore stesso finché non viene incontro alle nostre esigenze in maniera precisa.

Sono opere scritte direttamente in inglese, o avete uno staff di traduttori che lavorano per voi?

Abbiamo selezionato uno staff di traduttori madrelingua che hanno esperienza nella traduzione letteraria.

Non solo in inglese, dunque. Una selezione di opere sarà distribuita anche in italiano per il mercato nazionale?

Dei nostri primi sei titoli, tre sono stati pubblicati anche in italiano. Poison Fairies può essere stampato tramite POD su Amazon e presto lo sarà anche Demon Hunter Severian.
In futuro prevediamo comunque di rendere disponibili tutti i nostri titoli come ebook in italiano.

Parliamo delle cover, tutte molto curate, artistiche. Chi sono i vostri disegnatori?

Tra i disegnatori abbiamo: -Rom-, autrice di fumetti che al momento ha firmato alcuni albi per Top Cow, Antonio De Luca, attivissimo come illustratore in diversi campi (cover artist videogiochi, card per diversi tipi di game), e Diramazioni, uno studio grafico di Milano.

Vi avvalete di editor madrelingua?

Sì, americani.

Siete usciti da pochi giorni, ma che aria tira? Come siete stati accolti sul mercato internazionale?

Le persone che lavorano nel settore sono prima stupite dall’idea, poi si professano molto interessate. Diversi scrittori di fantascienza e fantasy ci hanno fatto un grosso in bocca al lupo per l’originalità e il coraggio dell’esperimento.

Che dire ancora, un grande in bocca al lupo. Se comunque c’è ancora qualcosa che vuoi aggiungere a te la parola.

Per far funzionare Acheron ci farebbe piacere avere il supporto della community di fan italiani, non semplicemente considerandoli acquirenti, ma preziosi alleati per diffondere la conoscenza dei nostri libri presso i loro contatti internazionali, cioè tutti i lettori appassionati di fantasy, horror e fantascienza, in qualsiasi paese essi vivano, che leggano ebook in lingua inglese. Maggiore il successo di Acheron, maggiori saranno le possibilità per la casa editrice di pubblicare un numero maggiore di autori e di opere che possano differenziarsi dal resto della produzione internazionale.