Posts Tagged ‘Narrativa rosa’

:: Una ragazza inglese di Beatrice Mariani (Sperling & Kupfer 2018) recensione a cura di Marcello Caccialanza

30 luglio 2018

Una ragazza ingleseUna ragazza inglese”, l’ennesima fatica letteraria di Beatrice Mariani, edito da Sperling & Kupfer, costo al pubblico euro 16.90, è un piacevole romanzo di sentimento che descrive in maniera alquanto appassionata ed avvincente quell’amore a tutto tondo, che riempie i cuori di emozioni complicate e allo stesso modo trasognanti. È senza ombra di dubbio una sorta di corrispondenza di amorosi sensi che non conosce confini! Una sorta di viaggio intimo sempre vivo che conduce l’individuo stesso in quel labirinto segreto di magie parallele che trasportano in una dimensione quasi irreale di sogni e percezioni tutte ancora da dipanare per essere vissute a pieno e ben comprese!
La protagonista di questo mitico viaggio all’interno dell’emozionalità umana è la giovane Jane, una allegra fanciulla inglese, fresca di diploma, che decide di trascorrere le sue meritate vacanze estive nella città di Roma, in qualità di bambinaia presso una famiglia assai benestante e di alto rango. Proprio lei avrà dunque l’oneroso compito di occuparsi dell’irrequieto erede di famiglia.
Qui Jane, inaspettatamente, fa la conoscenza dello zio del bambino, all’anagrafe Edoardo Rocca, un uomo d’affari, tanto di bell’aspetto quanto misterioso, di cui la stessa sprovveduta si innamora perdutamente, nonostante Edoardo Rocca sia molto più grande di lei.
Ma si l’amore quando bussa, esige una brusca presa di posizione, senza se e senza ma, e così Jane si butta a capofitto, senza salvagente, in quel turbinio di passioni avvolgenti ed irrinunciabili.
Però Edoardo Rocca non è un tipo chiaro e manifesto; nasconde un segreto che potrebbe in un certo senso turbare e allo stesso tempo compromettere quella meravigliosa storia d’amore nascente.
Si legge molto volentieri perché ben scritto e ben strutturato. La trama ti prende con caparbietà, e ti accompagna, con maestria, nei meandri oscuri di tutti quegli accorgimenti narrativi, ben utilizzati dalla stessa autrice del testo, che hanno l’oneroso compito di mostrarti il dipanamento ultimo di tutti quei sottili meccanismi psicologici che minano e fanno crescere il forte legame d’attrazione tra Jane ed Edoardo Rocca.

Beatrice Mariani è nata a Roma, dove vive con il marito e i due figli. Laureata in Scienze Politiche, lavora da sempre nell’ambito della ricerca e della comunicazione. Questo è il suo primo romanzo. http://www.beatricemariani.it

Source: libro del recensore.

:: La bottega dei sogni di Mariangela Camocardi (Mac Books Dreams 2017) a cura di Marcello Caccialanza

14 marzo 2018

La bottega dei sogni“La bottega dei sogni” ultima fatica della scrittrice Mariangela Camocardi, edita dalla Mac Books Dreams, rappresenta un vero e proprio esempio di romanzo di tensione costruito con grande precisione e meticolosità di intento. Il tessuto della stessa trama presenta infatti una ben ponderata e ragionata concatenazione di situazioni e meccanismi narrativi che si coagulano in modo esemplare tra loro, senza creare quei fastidiosi vuoti di narrazione o peggio ancora quelle orrende inesattezze spazio-temporali che lasciano davvero perplessi i veri lettori.
Il soggetto principe di questo apprezzabile romanzo di genere è costituito da una sorta di “triunvirato” al femminile, formato da tre amiche per la pelle: Rossella, Nora e Penny; le quali per un capriccio del destino ereditano una bottega di libri, ma soprattutto un mare di guai.
Attorno a questo piccolo mondo al femminile ruotano dei personaggi alquanto curiosi e ben funzionali alla stessa economia della storia: il poliziotto sexy e piacione che ama ballare il tango e far cadere ai suoi piedi ogni preda che gli si fa incontro; uno chef tombeur de femme che ama sedurre con la realizzazione di gustosi piatti afrodisiaci ed infine uno stalker che vuole vendicarsi della sua ex, rea, secondo lui, di averlo lasciato ingiustamente.
Questo a mio avviso è un romanzo da non perdere perché è appassionante, ricco di amore e nello stesso tempo carico di ferocia ed odio, di sapori e di colori vicini e lontani, proprio come la nostra stessa esistenza.

Mariangela Camocardi è nata a Verbania nell’immediato dopoguerra e ha sempre vissuto nella sua bella e amata Intra. Decide di cimentarsi nella scrittura, che rappresenta una sua grande passione, quando resta priva di occupazione a causa della grave crisi industriale che colpisce l’alto novarese nel 1983.
Mariangela Camocardi ha dato alle stampe circa 50 tra romanzi e racconti spaziando dal genere storico all’horror, women’s fiction e steampunk, favole e commedia romantica.
Tra i suoi titoli più apprezzati, Tempesta d’amore, Sogni di vetro, Talismano della dea, La vita che ho sognato, Lo scorpione d’oro, Ciribalà, Un segreto tra noi. L’autrice è stata direttore della rivista Romance Magazine.

Source: libro del recensore.

:: Una magia a Parigi di Danielle Steel (Sperling & Kupfer 2018) a cura di Marcello Caccialanza

27 febbraio 2018
Una magia a Parigi

Clicca sulla cover per l’acquisto

Una magia a Parigi” è l’ultima fatica letteraria di una scrittrice, alquanto feconda, quale è Danielle Steel.
Il suo romanzo racconta di sei amici di lunga data che ogni anno si danno un appuntamento fisso nella capitale francese, dove si offrono il lusso di una cena speciale, che avviene in una villa da sogno di Parigi, situata proprio vicino ai luoghi simbolo di questa affascinante città.
Tutto,ogni minimo particolare deve essere assolutamente di colore bianco: dall’arredamento sino all’abbigliamento dei singoli ospiti. La serata si conclude in modo romantico, ovvero con il lancio in cielo di centinaia di piccole lanterne volanti, dove ciascun partecipante alla cena racchiude in poche righe un desiderio che vorrebbe vedere realizzato.
Veramente toccante la descrizione che la medesima autrice fa del momento in cui i sei protagonisti alzano gli occhi al cielo e con uno sguardo trasognante si illudono di vederli realizzati da un momento all’altro.
Ma loro non sanno che proprio questo ennesimo incontro nella città dell’amore sarà proprio quello utile perché finalmente nella loro vita avvengano quei grandi e decisivi cambiamenti atti a portare sconvolgimenti esistenziali, dai risvolti inaspettati.

Danielle Steel vive tra gli Stati Uniti e la Francia. È la scrittrice più popolare del mondo, con oltre 650 milioni di copie vendute in 69 Paesi. I suoi romanzi pubblicati in Italia da Sperling & Kupfer sono tutti bestseller internazionali e dal 1981 l’autrice è sempre presente nella classifica del New York Times. Nel 2014 le è stata conferita la più alta onorificenza francese, la Legion d’Onore. http://www.daniellesteel.com

Source: libro del recensore.

Disclosure: questo post contiene affiliate link di Libreriauniversitaria.

:: Non ho tempo per amarti di Anna Premoli (Newton Compton 2018) a cura di Marcello Caccialanza

31 gennaio 2018
Non ho tempo per amarti di Anna Premoli

Clicca sulla cover per l’acquisto

Non ho tempo per amarti”, pregevole opera dell’italiana Anna Premoli, è un trascinante romanzo rosa che pone l’accento, con estrema delicatezza, su come l’amore nelle sue differenti accezioni e sfaccettature possa spingere in modo inequivocabile gli opposti ad attrarsi reciprocamente e a combinarsi in una vivace e meravigliosa alchimia.
La protagonista femminile, Julie non è altro che una giovane scrittrice acculturata e di talento che non riesce suo malgrado a sentirsi a proprio agio con una modernità galoppante che in fondo le incute paura ed un generale malessere esistenziale. Lei è uno spirito fragile e sensibile, innamorata del passato; un passato che la rende felice e le regala la magia inconsistente di una libertà insperata. Tanto è vero che la sua stessa produzione letteraria si compone solamente di romanzi ambientati nell’ottocento!
Ma la vita è strana e anche buona matrigna e quando meno te lo aspetti ha la capacità di offrirti una sorta di miracolo, ovvero quella imprevedibilità grazie alla quale ti viene concessa una specie di rinascita intima. E così avviene anche per la stessa Julie! Grazie al fortuito incontro con un aitante vicino di casa,dai modi passionali e vivaci, e al conseguente innamoramento, la giovane avrà quindi l’opportunità di maturare e di vincere le sue paure: cambierà dunque mentalità e piano piano sarà sempre più sospinta verso quel doveroso ricongiungimento con il suo tempo e i suoi conseguenti ritmi vitali.

Anna Premoli è nata nel 1980 in Croazia e vive a Milano, dove si è laureata alla Bocconi. Ha lavorato alla J.P. Morgan nell’Asset Management e per un lungo periodo in ambito Private Banking per una banca privata, prima di accettare una nuova sfida nel campo degli investimenti finanziari per una holding di partecipazioni. La scrittura è arrivata per caso, come “metodo antistress” durante la prima gravidanza. Ti prego lasciati odiare è stato il libro fenomeno del 2013: è stato per mesi ai primi posti nella classifica, i diritti cinematografici sono stati opzionati dalla Colorado Film e ha vinto il Premio Bancarella. I suoi romanzi sono tradotti in diversi Paesi. Con la Newton Compton ha pubblicato anche Come inciampare nel principe azzurro; Finché amore non ci separi; Tutti i difetti che amo di te; Un giorno perfetto per innamorarsi; L’amore non è mai una cosa semplice; È solo una storia d’amore; L’importanza di chiamarti amore; Un imprevisto chiamato amore e Non ho tempo per amarti.

Source: libro del recensore.

Disclosure: questo post contiene affiliate link di Libreriauniversitaria.

:: È solo una storia d’amore, Anna Premoli (Newton Compton, 2016)

2 dicembre 2016
e

Clicca sulla cover per l’acquisto

Non leggo molti romanzi rosa.
Da ragazzina leggevo prevalentemente romanzi storici, e ora da adulta preferisco senz’altro il thriller e il noir. Comunque l’editore me l’ha inviato a sorpresa per cui ho deciso di leggerlo. Ci ho messo tempo, leggendo qualche pagina alla sera prima di dormire, ma sono arrivata alla fine.
La Premoli devo dire mi è simpatica, ho letto molte critiche ferocissime, specie quando ha vinto il Bancarella, e mi chiedevo in quale maniera fosse così pessima, o comunque molto peggio di tanti altri scrittori. Dalla mia modesta esperienza (è il suo primo e unico libro che leggo) ha un modo di scrivere molto rilassante, un certo schiacciare l’occhio alle lettrici in segno di intesa (sì, si rivolge a un pubblico prettamente femminile) e la storia di per sé è molto divertente. Almeno lo è per me che come vi ho detto non leggo di prevalenza romanzi rosa.
Non mi sogno di denigrare chi lo fa, ma insomma ho altri gusti almeno da lettore. Perché vi dirò leggendolo mi è venuta un’ insana voglia di scriverne uno.
Comunque sto divagando, torniamo al libro. Un uomo, un premio Pulitzer, fascinoso e tormentato, in crisi di ispirazione (che odia il rosa), si innamora proprio di un’ autrice di romanzi rosa. Il tutto scorre a capitoli alterni, dalla parte di lui, dalla parte di lei. Più una storia parallela tra Norman l’agente di entrambi gli scrittori e Alex, la sorella di lui (la Premoli ha promesso che seguirà questo filone in un prossimo libro, non specificando sui tempi).
Insomma la Premoli più che il rosa (comunque la storia d’amore c’è, anche se un romanzo rosa non è solo una storia d’amore) segue il filone dei romanzi umoristici anni ’50, non raggiungendo le vette di Anita Loos e il suo “Gli uomini preferiscono le bionde“, ma insomma se la cava egregiamente. I due protagonisti assieme funzionano, e tra tutte le scene quella del primo bacio mi ha divertito molto, affatto banale. Insomma se volete leggere un libro poco impegnativo, con classico lieto fine e qualche riflessione sulla letteratura femminile e l’emancipazione sessuale della donna, la lettura che fa per voi.

Anna Premoli, è nata nel 1980 in Croazia, vive a Milano dove si è laureata alla Bocconi. Ha lavorato alla J.P. Morgan e, dal 2004, al Private Banking di una banca privata. La scrittura è arrivata per caso, come “metodo antistress” durante la prima gravidanza. Ti prego lasciati odiare è stato il libro fenomeno del 2013. Per mesi ai primi posti nella classifica, con i diritti cinematografici opzionati dalla Colorado Film, ha vinto il Premio Bancarella ed è stato tradotto in diversi Paesi. Con la Newton Compton ha pubblicato anche Come inciampare nel principe azzurro, Finché amore non ci separi, Tutti i difetti che amo di te, Un giorno perfetto per innamorarsi, L’amore non è mai una cosa semplice e L’importanza di chiamarti amore.

Source: libro inviato dall’ editore, ringraziamo Antonella e Simona dell’Ufficio Stampa Newton Compton.

Disclosure: questo post contiene affiliate link di Libreriauniversitaria.