Archive for the ‘Che libri state leggendo?’ Category

:: What book are you reading at the moment? – Cosa leggono gli scrittori a Capodanno

31 dicembre 2018

James-Joyce

Dunque spero di aver definitivamente sfatato la diceria che chi scrive non legge, anzi chi scrive legge moltissimo e per giunta libri interessanti. Nella precedente edizione di What book are you reading at the moment? che vi consiglio di recuperare, avevo chiesto ad alcuni scrittori cosa stessero leggendo. L’ho rifatto e queste sono le loro risposte. Le posto in puro ordine di ricevimento. Bene buona lettura e Buon Anno!

Nicola Vacca: Racconti parigini a cura di Corrado Augias Einaudi, Fabio Stassi Con in bocca il sapore del mondo Minimum fax.

Lucia Patrizi: The Devil and the Deep: Horror Stories of the Sea (English Edition) di Ellen Datlow.

Davide Mana: Sto leggendo “Night over the Solomons“, una collezione di racconti d’avventura di Louis L’Amour, e “The Roman Empire and the Silk Routes“, un saggio storico di Raoul McLaughlin sui rapporti diplomatici, commerciali e culturali fra l’Impero Romano e l’Impero Cinese.

Eva Clesis: Sto leggendo i Diari Segreti di Wittgenstein.

Elena Bibolotti: Tutti i racconti di Katherine Mansfield (1888-1923) Nuova Zelanda/ Francia. Mondadori, a cura di Franca Cavagnoli che ci regala una bellissima introduzione. Una scrittura originalissima e moderna, quella di Mansfield anche nella struttura del racconto, per lo più incursioni senza preavviso nelle esistenze dei personaggi, brevi ritratti, descrizioni giustamente sovrabbondanti della natura neozelandese a propria volta ricchissima di piante e fiori straordinari. Un incontro fortunato dovuto a un’altra lettura, ossia La Corsara di Sandra Petrignani, dove la Mansfield è caldamente raccomandata da Natalia Ginzburg che ne parla come di una lettura imprescindibile, assieme a Cechov, per chiunque voglia misurarsi con la scrittura di racconti.

Kara Lafayette: Adesso La faccia che deve morire di Ramsey Campbel.

Roberto Saporito: Arcadia” di Lauren Groff (Codice Edizioni).

Danila Comastri Montanari: Saggistica.

Elisa Elisele Guidelli: solo saggi di storia antica, ma ho letto anche STILICHO L’ULTIMO GENERALE, non male, romanzo storico di quelli belli pregni.

Paola Ronco: In questo preciso istante sto divorando Il morso della reclusa della Vargas. È fantastico.

Barbara Baraldi: Sto leggendo la trilogia di Grouse County di Tom Drury.
Sono a metà del secondo.

Matteo Di Giulio: Sechs Koffer di Maxim Biller. Un romanzo in tedesco.

Germano Hell Greco: Devo iniziare Una stanza piena di gente.

Lorenzo Mazzoni: L’ultima Londra Iain Sinclair.

Lucia Guglielminetti: The outsider di Stephen King.

Fabrizio Borgio: Ho appena iniziato Il Soccombente di Thomas Bernhard.

Francesca Battistella: Allora, nelle ultime due settimane ho letto La vergogna di Annie Ernaux, Luna di miele di Giorgio Scerbanenco – sconvolgente nella sua modernità e profondità psicologica – , Ninfee nere di Michel Bussi – non lo conoscevo e questo mi è piaciuto parecchio – Fiori sopra l’inferno di Ilaria Tutti – chapeau! – e ho iniziato Mato Grosso di Ian Manook, un filo eccessivo in dialoghi e descrizioni, ma interessante. Vedremo il seguito.

Laura Costantini: Sara al tramonto di Maurizio De Giovanni, Negli occhi di Timea di Luca Poldelmengo, E Il buio addosso di Rebecca Panei. Ho appena finito Le visionarie. Raccolta di autrici del fantastico e fantascienza.

Giorgio Ballario: In questi giorni sto leggendo “La paura nell’anima” di Valerio Varesi; ho appena finito un romanzo storico-noir sulla guerra civile spagnola, “Perros que duermen” di Juan Madrid; ho in previsione la lettura di due regali natalizi: “La lupa” di Piernicola Silvis e “L’ultima carta è la morte” di Perez Reverte. E anche “Luna di miele” di Scerbanenco (fra le letture imminenti).

Stefano Di Marino: Le sang di bourreau di Danielle Thiery.

Rocco Ballacchino: Sto leggendo POLVERE di Enrico Pandiani.

Davide Schito: Furland di Tullio Avoledo.

Veronica Tomassini: La sostanza di Nino Marino, vecchissima edizione Rizzoli.

Giancarlo Vitagliano: Appena finiti Erri De Luca Il giro dell’oca, bello e ben scritto (anche se non proprio del mio genere).

Raffaella Ferrari: Sto leggendo “Non è stagione” di Manzini. Amo i gialli, leggerli, oltre che scriverli.

Giusy De Nicolo: Il tribunale delle anime di Donato Carrisi.

Loredana Lipperini: L’assassinio del commendatore di Murakami, perché sono in ritardo, Chilografia di Domitilla Pirro, ho finito Lucia Berlin, Sera in paradiso, bellissimo.

Luca Poldelmengo: Ho finito oggi L’uomo esterno di Altieri.

Nicola Lagioia: In questo preciso momento, per l’ennesima volta, “Aurore d’autunno” di Wallace Stevens. Fino a qualche settimana fa, ancora una volta, “Conversazione ne la Catedral” di Mario Vargas Llosa. Momento di riletture. Lettura interessantissima di quest’anno (andiamo sulle cose più recenti) “Superintelligenza” di Nick Bostrom.

Alessandro Zannoni: Gillyan Flynn, Shirley Jackson, Luigi Bernardi.

Claudio Marinaccio:  adesso sto leggendo “Tutti i racconti” di Flannery O’Connor. Bellissimi.

Fabio Novel: La bellezza di Aliya Whiteley. Shan di Eric Van Lustbader. Di China Mieville: Perdido Street station. Su Kobo Zappa e Spada, e mi appresto a iniziare di Wu Ming Proletkult a cui darò priorità, visto che è un regalo di Natale di mio figlio.

Giulia Ciarapica: io sto leggendo “Abbiamo sempre vissuto nel castello” di Shirley Jackson.

Gilda Policastro: Jean Santeuil di Marcel Proust.

Franco Limardi: Jim Thompson “Un uomo da niente”.

Stefania Auci: Sto centellinando la saga dei Cazalet e la alterno con quella di BlackFriars di Virginia de Winter, che in verità è una rilettura.

Giuseppe Merico: 22/11/`63 di Stephen King.

Nicola Manuppelli: L’autobiografia di Michelle Obama “Becoming“, “Il cervello di Alberto Sordi” di Tatti Sanguinetti, rileggendo “L’amico americano” di Patricia Highsmith e in audio book il primo Harry Potter letto da Pannolino.

Piersandro Pallavicini: Jonathan Coe, Middle England, ho il libro in mano in questo momento!

Wlodek Goldkorn: Rileggo Philip Roth.

Patrizia Debicke: Appena finito Mukherjee. Bello! E Frascella divertente.

Giordano Tedoldi: Sto rileggendo un capolavoro della letteratura americana del Novecento, credo però inedito in Italia (lo sto leggendo in americano): “Narrow rooms” di James Purdy. L’avevo già letto molti anni fa ma poiché l’editore americano che lo ripubblica mi ha chiesto di scrivere un’introduzione, lo sto rileggendo, e lo sto trovando addirittura migliore di come lo ricordavo. Un romanzo implacabile e profondissimo che ricorda una tragedia di Eschilo.

Remo Bassini: Notti e nebbie, Carlo Castellaneta, Interlinea finito questo ho tre letture-riletture: I promessi sposi, Tarass Bulba, I ragazzi della via Paal. Sarà come leggerli la prima volta (anche se conosco la trama).

Alessandro Bastasi: Lo straniero di Camus.

Helena Janeczek: I Promessi sposi.

Mirko Zilahi de Gyurgyokai: Calvino, Gli amori impossibili. E l’ultimo di King.

Alessio Filisdeo: Al momento sto leggendo “Buona apocalisse a tutti!” di Neil Gaiman e Terry Pratchett.

Maurizio de Giovanni: Saggistica sul linguaggio non verbale. Per Sara.

Diego Di Dio: Formicae di Piernicola Silvis.

Patrizia Calamia: Una donna di troppo di Enrico Pandiani e Kingdom of Ash di Sarah Maas (si, lo ammetto: in genere leggo due libri contemporaneamente).

Martino Sgobba: Addio fantasmi di Nadia Terranova.

Monica Bartolini: Non ci crederai ma sto leggendo alcuni racconti di Sherlock Holmes (quindi Conan Doyle, Three stories of detection) in lingua originale! È un pò come “sciacquare la lingua” nel Tamigi! Atmosfera, suspance, deduzioni, la totale assenza di mezzi scientifici, insomma l’abc del giallo classico dopo aver scritto una recensione tanto tecnica sul libro AMNESIE, dalla strage di Erba al delitto di Cogne.

Marilù Oliva: Sto rileggendo Le nozze di Cadmo e Armonia, perché è uno dei miei libri preferiti e ogni tanto sento il bisogno di rileggerlo.

Antonio Paolacci: The Outsider, di Stephen King.

Enrico Pandiani: L’unica storia, di Barnes, Proletkult, di Wu Ming, Tra due mondi, di Olivier Norek e Inviata speciale di Jean Echenoz.

Enrico Remmert: Thom Jones – Sonny Liston era mio amico.

Cristiana Astori: Sto leggendo In fondo è una palude di Seba Pezzani su Joe Lansdale.

Paola Rambaldi: Léo Malet – Nestor Burma e il mostro. Non avevo mai letto niente di suo, lo conoscevo solo di nome. Mi piace. Sul retro di copertina qualcuno ha scritto “Meglio di Simenon”. Malet mi piace, ma Simenon continua a piacermi di più.

Luigi Romolo Carrino: Cristiano Galbiati, Le entità oscure, Feltrinelli.

Giuseppe Culicchia: Filippo Ceccarelli, Invano.

Igiaba Scego: Il fucile da caccia di Inoue Yasushi – Adelphi Edizioni, l’ho finito ieri.

:: Che libri state leggendo?

6 aprile 2018

I libri più venduti

Tutti mi dicono che è importante costruire una community intorno a un blog, specie se letterario, e invitare i lettori a commentare, a partecipare, a creare insomma tutti assieme il blog che amiamo leggere. E quindi cosa c’è di più interessante di sapere cosa state leggendo. Sì, in questo momento. Quale libro avete aperto sul comodino? Allora ditemi. Sono molto curiosa.

::What book are you reading at the moment? – Scrittori che leggono

13 luglio 2017
greene

Graham Greene – The Art Archive

In Italia non si legge. Non leggono neanche gli scrittori, si sente dire a volte. Lo so le statistiche avvalorano questa percezione. Calano i lettori forti, al massimo si vendono ancora i bestseller. Succede in Francia, ma anche da noi è così, forse peggio. Ecco questo mi ha spinto a porre la domanda del titolo ad alcuni scrittori, scelti senza un criterio preciso, senza escludere nessuno, forse guidata solo dalla facilità di raggiungerli. O dalla confidenza. O dal fatto che abbiano trovato interessante questa mia modesta iniziativa. Queste sono le loro risposte. Le posto in puro ordine di ricevimento.

Enrico Pandiani: sto finendo La ragazza sbagliata, di Giampaolo Simi (Sellerio).

Alessandro Bastasi: sto leggendo Panorama di Tommaso Pincio (NN Editore).

Stefano Di Marino: Zero Sum di Barry Eisler (Thomas & Mercer) molto bello. Una storia di John Rain giovane con l’abituale capacità dell’autore di rendere l’atmosfera di Tokyo.

Giancarlo Vitagliano: Il valzer dell’ impiccato Jeffrey Deaver (Rizzoli).

Roberto Saporito: Nell Zink Nicotina (Minimum Fax), e ho appena terminato Dana Spiotta Innocenti e gli altri (La Nave di Teseo), un gran bel romanzo.

Nicola Manuppelli Ho appena finito Corruzione di Don Winslow (Einaudi). Un capolavoro. Sto leggendo Since We Fell di Dennis Lehane (HarperCollins) (che qui fa riemergere in pieno il suo legame letterario con Andre Dubus, il libro ha un inizio meraviglioso) , una biografia di Archibald Macleish di Scott Donaldson e All My Friends Are Going To Be Strangers di Larry McMurtry (Simon & Schuster).

Alessandro Zannoni: Paolo di Orazio – Il morso dello sciacallo (Vincent Books), Alberto Alberici – Ceralacca (Minerva edizioni), Elisa Guidelli – Il colore della nebbia (Damster), Claudia Lamma – Jenny la Secca (Terra Rossa Edizioni).

Franco Forte: Il silenzio di Erling Kagge (Einaudi), un libro che riesce a rilassarmi l’anima.

Veronica Tomassini: rileggendo i racconti di Gogol (Adelphi).

Demetrio Paolin: in questo momento preciso sto leggendo un saggio scritto a quattro mani da J.M.Coetzee e da Arabella Kurtz. Dal titolo La buona storia (Einaudi).

Gilda Policastro: le letture vacanziere non sono ancora iniziate, per lavoro sto leggendo molta poesia, Marco Giovenale, Strettoie, Michele Zaffarano, Power pose, Marco Corsi, Pronomi personali, Maria Grazia Calandrone, Gli Scomparsi etc.

Pasquale Ruju: Corruzione di Winslow (Einaudi).

Raimond Benson: I just finished The Show That Never Ends by David Weigel (W. W. Norton & Company).

Andrea Pomella: sto leggendo Exit West di Mohsin Hamid (Einaudi).

Luigi Romolo Carrino: Sono a pag. 187, de La compagnia delle anime finte, Wanda Marasco (Neri Pozza). Ora in treno.

Alessandro Perissinotto: Il traduttore, di Biagio Bolocan (Feltrinelli).

Alessandro Girola: L’ultima rivelazione di Gla’aki, di Ramsey Campbell (Edizioni Hypnos), e Promuovi te stesso, di Riccardo Scandellari (Dario Flaccovio Editore).

Lorenzo Mazzoni: Levi Henriksen, Norwegian blues (Iperoborea).

Helena Janeczek: Anna Karenina nella traduzione di Claudia Zonghetti (Einaudi).

Wlodek Goldkorn: Paul Auster 4321 (Henry Holt and Co) in inglese; Michael Loewy e Robert Sayre Rivolta e malinconia (Neri Pozza); Anton Cechov, L’isola di Sachalin (Adelphi) e Johann Chapuotot Il nazismo e l’antichità (Einaudi).

Paolo di Orazio: I racconti fantastici di Guy de Maupassant (Mondadori).

Anthony Neil Smith: At the moment, I’m reading Caliban’s War by James S.A. Corey (Orbit), which is part two of the Expanse sci-fi series. A big space opera!

Enrico Remmert: Sto leggendo un saggio: Immersi nelle storie di Frank Rose (Codice Edizioni).

James Grady: I just finished Don Winslow’s The Force (William Morrow) and just started Joe Kanon’s The Defectors (Atria books), but I’m actually feeling in the mood for some poetry, maybe Billy Collins or Charles Simic, hoping for a new novel from either S.J. Rozan (she’s so cool) or Janet Skeslien Charles.

Francesca Battistella: Sto terminando Chiamami col tuo nome di André Aciman, Guanda ed. E La strega di Camilla Läckberg (Marsilio). In attesa: Simenon La scala di ferro, Adelphi, e della mia amica e collega Tiziana Silvestrin di Scrittura& Scritture Il sigillo di Enrico IV.

Giuseppe Culicchia: Terrore e modernità, di Donatella Di Cesare, Einaudi.

Danila Comastri Montanari: quelli letti nell’ultima settimana sono comunque due romanzi di Anne Perry (della serie di Pitt) e tre di Camilla Läckberg (Marsilio).

Germano Hell Greco: Cavour: Vita dell’uomo che fece l’Italia (I nodi), Giorgio Dell’Arti

Lawrence Block: The Late Show by Michael Connelly (Little, Brown and Company).

Dianne Emley: I’m reading My Name is Lucy Barton by Elizabeth Strout (Random House).

Alafair Burke: I just started an advanced copy of Karin Slaughter’s The Good Daughter (William Morrow). I can’t get any work done, because all I want to do is read!

Davide Mana: In questo momento sto leggendo due libri – un romanzo, The Caliban War, di James S.A. Corey (Orbit), e un saggio, Rationality, from AI to zombies, di un autore che ora guardo perché ha un nome complicato… Eliezer Yudkowsky (Machine Intelligence Research Institute).

Alan Furst: Here’s what I’m reading: The Thirty Years War by C. V. Wedgwood (NYRB Classics) In my research there’s always reference to the Thirty Years War as the first modern war, but this is very hard to understand, so I read this, twice, maybe I’ll read it again. Gregor von Rezzori is one of my absolutely favorite writers, and one of the worst creators of titles ever born. An Ermine in Sevastopol (NYRB Classics) is a really, really, strange book, but fascinating. But, I mean, the title!

Ben Pastor: A parte i testi di lavoro, che mi accompagnano sempre, la mia lettura al momento è Summer (Princeton University Press), di uno dei miei autori preferiti, Henry David Thoreau (1817-1862), trascendentalista americano e uno dei padri spirituali dell’ecologia mondiale. Il libro è uno dei quattro lunghi, bellissimi saggi sulle stagioni estratti dai suoi diari. Thoreau è meglio noto per Walden o Vita nei boschi e per Disobbedienza Civile (un’altra sua idea, per opporsi pacificamente agli abusi governativi).

Igiaba Scego: Ne sto leggendo due. Uno appena finito Il bottone di Puskin di Serena Vitale (Adelphi). Magnifico. Ora ho cominciato Il racconto dell’ancella di Margareth Atwood (Ponte alle Grazie).

Antonio Paolacci: Al momento ne sto leggendo due (uno è un romanzo, l’altro no): Il potere del cane, di Don Winslow (Einaudi), e Guida ai super robot, di Jacopo Nacci (Odoya).

Raul Montanari: Michel Houellebecq, In presenza di Schopenhauer (La Nave di Teseo).

Giulio Mozzi: In borsa (io leggo prevalentemente sull’autobus, sul tram, sul treno, nelle attese dell’autobus, del tram, del treno) ho in questo momento Giuseppe D’Agata, Il circolo Otes. Congegno narrativo, Feltrinelli 1966, pp. 275.

Wulf Dorn: Currently I’m reading Gwendy’s Button Box by Stephen King and Richard Chizmar (Cemetery Dance Pubns), and I like it.

Xiaolong Qiu: For the moment, I’m reading several collections of Yu Xuanji’s poems. Yu, a well-known Tang dynasty courtesan / poet / murderer, appears in a Judge Dee novel, and now in the background of a new Inspector Chen novel too (still in progress).

Loredana Lipperini: sto rileggendo Il racconto dell’ancella di Atwood (Ponte alle Grazie).

Al Guthrie: I’ve been reading science fiction and westerns lately for pleasure as I read so many crime novels for work. I’m currently reading Shorty by Clifton Adams, one of my favourite western writers (who also wrote one or two excellent noir crime novels).

Tess Gerritsen: to be perfectly honest, the book I’m reading right now is a textbook called … Wild Pigs in the United States by John H. Mayer. I know it sounds like a crazy book for me to be reading, but my son and I are making a documentary feature film about the history of human and pig interactions, and one of the subjects we cover is wild pigs in the US and abroad. (I know you have a problem with cinghiale in Italy, too!)

Michael Connelly: I just read The Driver by Hart Hanson (Dutton, Penguin Books).

Barry Eisler: I just started Tim Larkin’s When Violence Is the Answer (Little, Brown and Company ). I have a galley but it will be out soon—great self defense primer.

Craig Russell: At the moment, I’ve just started reading ‘The Master and Margarita’ by Mikhail Bulgakov.  I’ve just finished the excellent thriller ‘Dark Ocean’ by Nick Elliot, which hasn’t been published yet (Nick is a friend and I got a sneak preview) and I’d like to read Paulo Coelho’s lastest novel ‘The Spy’ about Mata Hari if I can find the time in my writing schedule.

:: Che libri state leggendo?

24 novembre 2016

libriE’ una tradizione del Gruppo di Liberi di Scrivere chiedere ogni tanto: Che libri state leggendo? E così ho pensato perché non farlo anche sul blog? Con una rubrica da riproporre ogni mese. Sono molto curiosa di sapere quali libri state leggendo voi, nostri lettori. Voi che libri stiamo leggendo noi lo sapete, mi piacerebbere conoscere quali libri sono attualmente sul vostro comodino. Classici o ultime uscite, italiani o stranieri. Insomma partecipate numerosi, dite i vostri libri in lettura nei commenti, potrebbero diventare suggerimenti di lettura per gli altri. La lettura è l’unica malattia contagiosa senza controindicazioni.