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:: Recensione di L’aquila d’Oriente di Ben Kane (Piemme, 2012) a cura di Giulietta Iannone

29 luglio 2012

l'aquila dimenticataPer gli appassionati di romanzi storici ambientati nell’Antica Roma consiglio la lettura di un autore che ho scoperto quasi per caso trovando un suo libro su una bancarella dell’usato. Facendo un po’ di ricerche ho scoperto che L’aquila d’Oriente  (The Silver Eagle, 2009) uscito per Piemme nella collana economica Piemme bestseller nel marzo di quest’anno è il secondo volume della trilogia della Legione dimenticata che comprende anche La legione dimenticata, (The Forgotten Legion, 2007) già pubblicato per Piemme nel 2011 e Road To Rome ancora inedito in Italia. Oltre a questa trilogia Ben Kane ha anche pubblicato Hannibal : Enemy of Rome e Spartacus: The Gladiator uscito nel gennaio 2012 in versione originale. Ecco la trama di L’aquila d’Oriente: dopo la sconfitta di Crasso a Carre nella Margiana Orientale i superstiti, divenuti la Legione dimenticata, per sopravvivere devono accettare di combattere per i Parti. Tra questi soldati ci sono anche Romolo, Brenno e Tarquinio che essendo schiavi si erano arruolati a Roma. Intanto in Occidente Fabiola sorella di Romolo, decide di partire per la Gallia in cerca del fidanzato Bruto partito a sua volta al seguito di Cesare. Ricongiunta a Bruto assiste all’orrenda fine della città di Alesia che viene conquistata e distrutta da Cesare. Intanto i legionari che sono in Margiana grazie ad una visione concessa dal dio Mitra trovano una via di fuga in Occidente. Ad Alessandria d’Egitto dove Fabiola ha seguito Bruto al seguito di Cesare nella campagna contro Pompeo, riesce a vedere il suo gemello Romolo ma viene separata da lui quasi subito. Sogno di tutti i personaggi è di ricongiungersi a Roma e il titolo dell’ultimo capitolo della trilogia Road To Rome fa ben sperare. Che dire scritto bene, scorrevole, storicamente molto accurato, anche se l’autore ammette di aver unito parti storiche e parti di fantasia. I personaggi sono simpatici e caratterizzati in modo interessante e l’avventura domina su tutto. Per la qualità della scrittura e l’amore per i particolari decisamente superiore alla norma. Consigliato.