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:: Eva era africana di Rita Levi-Montalcini con Giuseppina Tripodi (Gallucci Editore, 2018) a cura di Giulietta Iannone

11 dicembre 2018
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Carlo Gallucci Editore presenta in un’edizione rinnovata un testo scritto da Rita Levi- Montalcini con la collaborazione di Giuseppina Tripodi e le illustrazioni di Giuliano Ferri, dal titolo Eva era africana. Un testo scientificamente documentato e attendibile e nello stesso tempo di piacevole e facile lettura indicato ai ragazzi dai 10 anni in su, per sfatare alcune cose non vere ancora diffuse in quest’epoca di fake news in cui la scienza, e il sapere hanno toccato se possibile il suo più basso grado di popolarità.
Utile quindi fare una controinformazione corretta e puntuale, e chiarire ai più giovani concetti semplici ma fondamentali per il loro processo di crescita ed evoluzione intellettuale. Ma questo testo non è solo interessante per questo, è nello stesso tempo un nuovo tassello nella costruzione di un nuovo mondo in cui l’emancipazione femminile, specie delle donne del sud del mondo, diviene un punto fondamentale per il progresso e il benessere dell’umanità intera.
Il libro si compone di quattro parti: Da dove veniamo, Africane di ieri, … e di oggi, e infine Voci dall’Africa.
La prima parte veicola concetti come l’evoluzionismo, (da alcuni, sembra strano, ancora avversato in favore del creazionismo per una non corretta interpretazione letterale della Bibbia), la non scientificità del concetto di razze umane, quando le differenze esistenti tra le persone sono solo il frutto dell’adattamento alle condizioni climatiche o ambientali, la vera età del pianeta terra (voi adulti la sapete, senza sbirciare su Google?), la trasmissione del patrimonio genetico attraverso una linea unicamente materna e femminile (il DNA mitocondriale si trasmette solo così) avversando un’ idea errata di una superiorità genetica maschile e anzi avvalorando quasi il contrario. Per giungere a una scoperta affascinante e fondamentale, che tramite gli studi fatti si è giunti alla certezza che sia esistita una madre comune a tutto il genere umano (geneticamente parlando) denominata Eva, e di cui sappiamo pure la provenienza geografica: era africana.
Dopo una parte introduttiva decisamente didattica e scientifica il libro presenta una carrellata di donne africane che letteralmente hanno fatto la storia da Eva, a Lucy, alle regine d’Africa dell’Antico Egitto, fino alle donne africane di oggi che si sono distinte per meriti sociali, scientifici e culturali: Assia Djebar, Josephine Ouedraogo, Wangari Maathai, Aminata Traoré, Celina Cossa, Fatou Ndiaye Sow, Hawa Aden Mohamed, Nahid Toubia. Tutte donne che hanno potuto studiare, per la lungimiranza dei loro genitori, in paesi dove l’istruzione femminile è ancora avversata. Donne intelligenti, coraggiose, solidali, modelli per le nuove generazioni. Donne capaci per le loro doti morali e intellettuali di diventare ministri, chirurghi, dirigenti sindacali, scrittrici, di vincere il Nobel.
Se le avversità temprano nella dura lotta per le sopravvivenza e l’adattamento, queste donne ne hanno affrontate tante e non si sono mai arrese, un monito per tutte le donne, non solo africane.

Rita Levi-Montalcini (Torino, 1909 – Roma, 2012), Premio Nobel per la Medicina nel 1986, senatore a vita, membro dell’Accademia dei Lincei e dell’Accademia Pontificia. L’omonima Fondazione porta avanti il suo costante impegno a favore dell’emancipazione delle giovani donne africane attraverso l’istruzione. Con Gallucci, ha pubblicato Eva era africana e il best-seller dedicato alle ragazze e ai ragazzi: Le tue antenate.

Giuseppina Tripodi è nata a Reggio Calabria nel 1951. Per oltre quarant’anni ha collaborato con Rita Levi-Montalcini. Insieme hanno scritto numerosi libri divulgativi tra cui Eva era africana e Le tue antenate, pubblicati da Gallucci.

Giuliano Ferri è nato a Pesaro nel 1965. Ha cominciato a disegnare prestissimo, imitando i fumetti “spaziali” giapponesi. Poi ha studiato arte e si è dedicato all’illustrazione. La fantasia gli viene dalla mamma sarta, l’umorismo dal babbo, l’ispirazione dai bambini che incontra nelle scuole. Ma anche da se stesso. I suoi personaggi sono quasi degli amici, figure che gli sembra di avere conosciuto. Giuliano suona la chitarra e divide il proprio talento tra i libri e una Onlus di sostegno a persone con problemi mentali. Anche con loro gli acquerelli hanno successo. Per Gallucci ha illustrato Firenze/Florence, Eva era africana, La pulce d’acqua, Le tue antenate, La ballata di Geordie, Le filastrocche della Melevisione, I racconti delle fate, Regina reginella, Rime del fare e non fare, Rime di fiaba e realtà e Principi e principesse.