
Le strategie per risolvere ogni sintomo, dalle vampate alla caduta dei capelli
Nel 2030 più di un ottavo della popolazione della Terra sarà formato da donne in menopausa, 1 miliardo e 200 milioni. È un fatto nuovo per l’umanità. Fino ai primi del Novecento solo una minoranza di Sapiens sopravviveva così a lungo. Oggi invece una larga schiera di persone si trova ad affrontare i cambiamenti del corpo e la necessità di adattarsi a un equilibrio diverso.
La ginecologa Raffaela Di Pace, esperta di fisiopatologia della menopausa, invita le donne a non subire i disturbi che conseguono alla caduta dei livelli ormonali: aumento di peso, insonnia, vampate, capelli che si diradano, vuoti di memoria, sbalzi d’umore e secchezza vaginale. Ci sono rimedi che vanno dalla terapia ormonale sostitutiva ad alcuni tipi di farmaci e integratori non ormonali per ridurre i fastidi ma anche i rischi di osteoporosi, di disturbi cardiovascolari e di obesità. Ancora troppe donne rinunciano a curarsi e si intristiscono, perché percepiscono la fine dell’età fertile come la fine della piena salute e della femminilità. Eppure, è probabile che abbiano dinanzi a loro una trentina e passa di anni di vita ed è giusto che li attraversino con pienezza e senza acciacchi, che stiano bene sempre.
La rivoluzione femminile non può non abbracciare questo aspetto dell’esistenza: la metà dell’umanità ha il diritto di conoscere i trattamenti contro la sofferenza e i sintomi spiacevoli. Di Pace risponde in maniera puntuale agli interrogativi più comuni e propone un piano settimanale, dal movimento alla dieta, per restare in forma e in salute. «Prendersi cura di sé» scrive, «non significa rifiutare un fenomeno naturale, ma usare gli strumenti del progresso per vivere meglio. Non c’è motivo di subire malesseri quando se ne può fare a meno».
Il libro fa parte della collana Scienze per la vita, ideata e diretta da Eliana Liotta.
Raffaela Di Pace, ginecologa e sessuologa clinica, lavora presso l’ospedale San Giuseppe di Milano (Gruppo MultiMedica). Dopo la laurea in Medicina e la specializzazione, ha conseguito il dottorato di ricerca in Fisiopatologia della menopausa e si è perfezionata in Chirurgia estetica e funzionale vulvare. Per diciassette anni si è occupata di diagnosi e cura dei tumori femminili presso la divisione di Ginecologia preventiva dello ieo – Istituto europeo di oncologia, dove ha svolto il ruolo di referente dell’ambulatorio Menopausa nelle pazienti oncologiche. Presso la Clinica Zucchi di Monza (Gruppo San Donato) ha aperto un Centro menopausa, mentre in Humanitas San Pio x è stata anche la responsabile dell’ambulatorio Vulvodinia e delle terapie per la sindrome genito-urinaria della menopausa. All’attività clinica affianca la divulgazione scientifica sui media e sui social.
























