:: Ruggine, Anna Luisa Pignatelli, (Fazi 2016), a cura di Viviana Filippini

ruggine

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Ruggine e ferro sono due elementi che vanno di pari passo, nel senso che se noi scorgiamo della ruggine, sappiamo che vicino a essa c’è del ferro. Ruggine e Ferro sono anche i protagonisti del romanzo Ruggine di Anna Luisa Pignatelli, pubblicato da Fazi editore. Ruggine in realtà si chiama Gina ed è una donna anziana e sola, dalla vita solitaria e parecchio travagliata. La sua compagnia un gatto nero di nome Ferro, ed è l’unico essere vivente in grado di darle l’affetto e quella comprensione che gli umani le negano da tempo. Ruggine/Gina aveva un marito, ma è morto e l’unico figlio, Loriano, è rinchiuso in una casa di cura a causa del suo comportamento violento. Attorno a lei e all’allontanamento del figlio ci sono una marea di pettegolezzi e chiacchiere malevole che prendono forma da fatti torbidi avvenuti nel passato familiare della donna. Al centro dello scandalo il rapporto morboso e malato tra madre e figlio e il conseguente ricovero di lui. Ciò che ha scatenato questi eventi, sono atti e gesti animaleschi compiuti da Loriano nei confronti della madre che, purtroppo, a causa delle dicerie popolari è stata additata come la responsabile di tutto. Ruggine/Gina, sempre con a fianco il suo inseparabile Ferro, lotterà e farà il possibile per ricostruirsi una vita degna di essere vissuta, che le permetta di guadagnarsi quel rispetto che i suoi compaesani sembrano aver scordato cosa sia. Ruggine è per tutti una malefica strega dalla quale stare lontani per non finire male. In realtà, la donna è la vera vittima delle violenze piscologiche, ma soprattutto fisiche attuate dal figlio prima, e dalla meschina gente del suo paese, dopo. I vicini di casa e vita di Ruggine, perché tutti la chiamano con questo soprannome, sono individui grotteschi, quasi caricaturali, la cui mente è accecata da una tale ottusità e ignoranza, che non comprendono la verità dei fatti e non capiscono che Ruggine più che carnefice è vittima. Nonostante la malvagità e l’isolamento che gli altri le impongono, l’anziana donna cercherà di ricominciare a vivere cambiando casa e facendo qualche lavoretto per guadagnare qualche spicciolo. Tutto svolto con il massimo rispetto degli altri, che invece di lei non ne vogliono sapere e fanno di tutto per punirla, per colpe che non ha. Solo Tamara, un’adolescente con la passione per la lettura, desiderosa di lasciare il claustrofobico e bigotto paesello per cercare fortuna altrove, sembra voler capire davvero chi è Ruggine. Il problema è che la protagonista ha talmente sofferto nel corso della sua vita, da aver timore della ragazzina, nel senso che Ruggine non riesce a comprendere quanto possa fidarsi di questa adolescente. La donna è attanagliata dal dubbio se Tamara sia davvero interessata a lei o se, magari, invece è stata spedita a casa sua per poi riferire al resto della comunità cosa fa la strega Ruggine. Ruggine della Pignatelli è dominato da atmosfere cupe e tenebrose che riflettono come la malignità delle persone che circondano la protagonista. Gente che non riesce andare oltre il pregiudizio e per tale ragione si scaglia contro chi, come Ruggine, è debole e indifeso. Questa massa popolana è così cattiva, da architettare persino spedizioni punitive verso una donna che in fin dei conti non ha mai fatto male a nessuno. Ad un certo punto Ruggine finirà al ricovero e qui assisterà, senza poter far nulla, alle “punizioni” che il tempo assegnerà a tutti i suoi principali nemici, ma questo non sarà motivo per le di felicità. Sarà una nuova condanna alla sofferenza.

Anna Luisa Pignatelli è nata in Toscana, ma ha vissuto per molti anni fuori dall’Italia. Fra le località dove è stata Dar es Salaam e Seoul. Come scrittrice è molto conosciuta e apprezzata in Francia dove, nel 2010, ha vinto il Prix de lecteurs du Var con la traduzione del suo primo libro Nero toscano, pubblicato in Italia nel 2013. Attualmente vive in Guatemala.

Source: libro inviato dall’editore al recensore, ringraziamo l’Ufficio Stampa Fazi.

Disclosure: questo post contiene affiliate link di Libreriauniversitaria.

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