
Nel 1952 André Durand, ex figura della mala marsigliese diventato sindaco rispettato, è il simbolo della rinascita della città. Mentre promuove un ambizioso progetto di ampliamento del porto, il suo passato riemerge sotto forma di un dossier anonimo che lo rende vulnerabile.
Dietro la minaccia si muove un potente deputato, Henri Delcourt, regista occulto degli appalti pubblici, deciso a controllare le scelte del sindaco per favorire un consorzio legato a interessi opachi. Un attentato dimostrativo chiarisce la posta in gioco: o André si piega al sistema, o la sua reputazione verrà distrutta.
Stretto tra ricatto politico, tensioni familiari e il ritorno di un amore clandestino, Durand deve decidere se proteggere il potere che ha conquistato o rischiare tutto per spezzare il meccanismo che governa nell’ombra Marsiglia.
Si chiude la trilogia di Marsiglia di Shanmei con Marsiglia 1952, il capitolo più complesso e stratificato della saga, sempre gli stessi personaggi: André Durand, il commissario Marchal, Camille, Marie, Jojo, e il figlio di André, François, giovane studente universitario di legge, dal quale prenderà l’avvio una nuova saga.

























