I diari della principessa di Carrie Fisher (Fabbri, 2017) a cura di Elena Romanello

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I-diari-della-principessa-FabbriIl 18 dicembre è uscito l’atteso ultimo capitolo della saga di Star WarsL’ascesa di Skywalker, che chiude nel bene e nel male una storia iniziata nel lontano 1977, resuscitando grazie alla computer graphic la compianta Carrie Fisher, la principessa Leia Organa, scomparsa improvvisamente a fine 2016 e che in questo film aveva un ruolo di primo piano, scritto prima della sua triste dipartita.
Per l’occasione è senz’altro importante rispolverare questa piacevole autobiografia, uscita postuma due anni fa, in cui Carrie Fisher, ormai sessantenne, si confronta con il suo essere figlia d’arte di un matrimonio piuttosto discusso (suo padre Eddie lasciò la moglie Debbie Reynolds per la maliarda Liz Taylor, suscitando scalpore negli Stati Uniti bigotti anni Cinquanta), per il suo essere fuori dagli schemi fisicamente ma essere riuscita a diventare comunque un sex symbol per più generazioni di adolescenti, con la sua storia d’amore con Harrison Ford e con il fatto di essere invecchiata insieme al suo personaggio, a cui è rimasta legata pur avendo fatto altro, tra recitazione e scrittura.
Spesso le autobiografie di attori e attrici scadono nell’auto celebrazione davvero fastidiosa o nella lagna su quanta sfortuna si ha avuto, tra amore e carriera: non è questo il caso de I diari della principessa, che ha come sottotitolo Io, Leia e la nostra vita insieme, un libro auto ironico e gustoso, dissacrante e divertente, che comprende sia parti scritte dall’autrice e attrice poco prima della pubblicazione sia i diari di quando giovanissima viveva la sua storia d’amore con Harrison Ford.
Il libro è arricchito anche da alcune foto di Carrie Fisher, sul set e fuori dal set: la principessa Leia è stata un personaggio rivoluzionario, che ha unito appassionati e appassionate, presentando un modello di ragazza non stucchevole, tosta, combattiva, simpatica, capace di attirare molte donne e ragazze verso l’immaginario fantastico, in un processo che è arrivato fino ad oggi.
I diari della principessa è un libro per i fan di Star Wars di tutte le età, per chi c’era in coda quaranta e passa anni fa e per chi ha scoperto la saga vent’anni dopo o oltre, nell’era dei social e dell’home video, rimanendone conquistato e che in questi giorni si sta precipitando al cinema a vedere il nuovo e probabilmente ultimo capitolo di un’era, cercando di schivare gli spoiler in rete.

Carrie Fisher (1956-2016), figlia del cantante Eddie Fisher e dell’attrice Debbie Reynolds, è stata un’attrice, sceneggiatrice e scrittrice statunitense, passata alla Storia del cinema per aver interpretato il personaggio della principessa Leia nella saga di Star Wars. Apparsa in innumerevoli pellicole, tra cui i cult movie Blues Brothers Harry ti presento Sally, è autrice di altri quattro libri, tutti best-seller.

Provenienza: libro preso in prestito presso le Biblioteche civiche torinesi.

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