:: Il bacio della vedova di Andrè Héléna (Aisara 2011) a cura di Giulietta Iannone

by

Il bacio della vedova di Andrè HélénaAdesso non aveva quasi più paura. Era triste, ecco tutto, era triste. Solo i rimpianti tornavano da lui come cani fedeli ma fastidiosi. La gioia e la felicità avevano senza dubbio tagliato la corda molto tempo prima. Del resto che gioie aveva avuto? Aveva creduto di averle. Ogni felicità era stata una finzione. Erano state tutte rovinate da cose  squallide da storie di soldi o di adulterio. Anche dall’amicizia era stato tradito. Aveva finito per non credere più a niente, per avere una vita corrotta, fatta di imbrogli. Era arrivato ad un punto che la felicità la comprava come si compra un pacchetto di sigarette come si affitta una ragazza. All’ora, al mese, o all’anno. Ma infondo era sempre una questione di soldi. Fino al moneto in cui… E dire che era lui che stava per baciare la Vedova!

In una Parigi malinconica e piovosa popolata da gangster, prostitute, magnaccia, poliziotti e poveri diavoli si consumano tra bistrot e hotel malfamati le ultime ore di libertà di Maxence, un ragazzo decisamente sfortunato, a cui il destino ha truccato le carte portandolo inesorabilmente nelle braccia della ghigliottina.
“Il bacio della vedova”, così si chiama la ghigliottina dai tempi della Rivoluzione Francese, infatti porrà fine ai suoi giorni e per quanto faccia, per quanto si dibatta, nessuna grazia, nessun miracolo lo salverà da questo tragico destino.
Maxence conosce le regole del gioco sa di non essere nato sotto una buona stella, sa che se solo non si fosse innamorato di Anna Martina, se solo non avesse incontrato Robert il Lionese il gangtser appena evaso, beh forse il destino avrebbe potuto essere diverso, ma tutto congiura contro di lui, e l’inevitabile sentenza di morte che gli pende sul capo e già scritta, anche quando Mario Chilone il droghiere italiano si ferma nel suo solito bistrot a prendere un Cinzano prima di tornare a casa in seno alla sua solida famiglia borghese con la sua borsa piena di soldi, perché lui per arrotondare fa l’usuraio dissanguando i suoi compatrioti.
A casa sua con una pistola in pugno lo aspetta proprio Robert il Lionese l’ex fidanzato della sua figlia maggiore Ida, un gangster che vuole i suoi soldi e forse anche sua figlia. Chilone si fa derubare senza muovere un dito perché infondo è un vigliacco, invecchiato e impaurito da tutte le notizie che si leggono sui giornali, forse da giovane avrebbe reagito ma ora no ha bisogno di chi faccia il lavoro sporco per lui così si reca a casa di Guido lo straccivendolo e gli chiede il modo di contattare suo nipote Bruno il Siciliano, un gangster, proprietario a Pigalle di un bar il Saturne in rue Fontaine, paravento per i suoi traffici illeciti.
Incerto se tiene di più alla figlia o ai soldi Chilone chiede aiuto a Bruno che subito incarica Hector, un killer che lavora per lui, di uccidere Robert e di recuperare la borsa con i soldi.
L’esecuzione avviene proprio sotto gli occhi di Maxence in un ristorante di Les Halles e da questo momento in poi il destino del giovane è segnato.
Il bacio della vedova è un noir decisamente privo di sbavature o facili sentimentalismi. E’ un noir duro, in cui il senso di tragedia anticipato dall’epilogo posto all’inizio stempera e vanifica qualsiasi parvenza di suspense.
Maxence il protagonista è destinato a morire ghigliottinato, questa verità ci viene presentata quasi brutalmente nelle prime pagine del romanzo.
Helena non fa sconti, non indora la pillola, non cerca di abbellire il tutto con un’ aura romantica o commovente. Maxence infondo non ha nulla di eroico  è solo un piccolo delinquente senza nè arte e nè parte che cattura sì la simpatia del lettore per il suo ostinato tentativo di guadagnarsi una vita diversa, un amore, una speranza di riscatto, pur tuttavia è un vinto conscio di aver perso nel momento stesso che si permette ancora di avere speranza.
Un senso inevitabile di tragedia lo pervade e lo schiaccia in un gelido dramma esistenziale che in un certo senso accomuna l’umanità intera, l’ineluttabilità della morte. L’essenza stessa del noir.
La mala parigina, e tutto il sottobosco che la circonda fatto di spogliarelliste drogate,  prostitute minorenni, killer dagli occhi di ghiaccio sopravissuti a infanzie difficili per cui uccidere è una cosa naturale e non gli provoca la minima emozione, fanno da sfondo come un coro greco simbolo di tutta l’umanità dolente e disperata che popola questo romanzo breve e nello stesso tempo ricco di sfaccettature.
Di un lirismo a tratti struggente e a tratti patetico come il trucco disfatto di una bella donna Il bacio della vedova raggiunge vette a dir poco inconsuete. Capolavoro.

André Héléna, autore maledetto, dalla personalità controversa, considerato uno dei maestri del noir francese, scrive centinaia di romanzi molti dei quali sotto pseudonimo. Nato nel 1919 a Narbonne, si trasferisce giovanissimo a Parigi, partecipa alla guerra civile spagnola e, sul finire della seconda guerra mondiale, nel 1944 si unisce per un breve periodo alla Resistenza. A causa di una banalissima vicenda di debiti e firme false finisce per qualche mese in carcere, esperienza che avrà una grande influenza nella sua produzione letteraria. Si guadagna da vivere passando da un lavoretto all’altro (non ultimo il rappresentante di insetticidi…) e, a quanto si racconta, vende anche i propri libri porta a porta. Nel periodo a cavallo fra la fine degli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta raggiunge un considerevole successo. Nel 1972, minato dall’alcolismo, muore a 53 anni.

Tag: , , , , , ,

Una Risposta to “:: Il bacio della vedova di Andrè Héléna (Aisara 2011) a cura di Giulietta Iannone”

  1. :: Le Prince Noir: un concorso per celebrare André Héléna « Liberi di scrivere Says:

    […] Il bacio della vedova Divieto di soggiorno Il festival dei cadaveri Vita dura per le canaglie Share this:TwitterFacebookLike this:LikeBe the first to like this post. […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: