:: Un’intervista con Riccardo Esposito a cura di Giulietta Iannone

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Scrivere per informare

Ciao Riccardo, bentornato su Liberi di scrivere e grazie per aver accettato questa nuova intervista.

Grazie a te, mi fa sempre piacere scrivere per il tuo blog.

Scrivere per informare è il tuo nuovo libro, un manuale tecnico, scritto a quattro mani con Cristina Maccarrone. Ci vuoi parlare di Cristina, come l’hai conosciuta?

Allora, veramente difficile ricordare questo evento. Se non sbaglio ci siamo conosciuti durante il Joomla Day ma non ne sono sicuro. In ogni caso la collaborazione professionale con Cristina si è sviluppata nel tempo ed è cresciuta anche la stima nei suoi confronti.

Cristina ha pubblicato anche degli articoli su My Social Web (tipo come aprire una partita IVA) e oggi è mia complice in quest’avventura editoriale. Perché mi fido di lei, ha quelle competenze che mi mancano nel mondo del giornalismo. E che mi hanno aiutato a completare questo lavoro.

Dunque una giornalista e un blogger, due visioni della scrittura online a confronto. Insomma da nemici/rivali ad alleati. Giusto?

Assolutamente alleati. Sono due modi di intendere il lavoro della scrittura, non c’è bisogno di creare un contrasto. Anzi, vogliamo arricchire la prospettiva con le competenze comuni.

https://www.youtube.com/watch?v=76f-J0c62lg

Ad esempio, qual è la differenza tra un comunicato stampa e una notizia? Ognuno ha la sua opinione, un punto di vista differente. E lo abbiamo definito anche in uno degli appuntamenti online con i webinar formativi che stiamo organizzando per creare consapevolezza.

Cosa un blogger ha da imparare di più da un giornalista, e viceversa?

Un blogger può prendere come riferimento una serie di regole che il giornalista conosce e rispetta per sua formazione professionale. Come la buona struttura comunicativa di un articolo informativo o il diritto/dovere di citare le fonti in un certo modo per dare valore al proprio lavoro.

Tutto questo può essere sconosciuto a un blogger che, invece, ha tanto da insegnare dal punto di vista del web writing. Nel lavoro di scrittura del libro ho analizzato diversi quotidiani online e lo dico senza timore: spesso si ignorano le regole tecniche che comprendono tag title, meta description, ottimizzazione delle immagini… Insomma, le relazioni sono tante.

Chi ha avuto l’idea di scrivere questo libro? E come è nato il progetto?

L’idea di scrivere questo libro è nata a Palermo. Ero in un mercato a mangiare street food insieme a Enrico Flaccovio, mio mentore e complice nei lavori di Etno Blogging e Fare Blogging che ho già pubblicato per Flaccovio Editore.

Qui è sorta l’idea: lavoriamo su un libro che guidi blogger e giornalisti in questo lavoro di scrittura online? Poi abbiamo chiamato Cristina Maccarrone e abbiamo concluso tutto a Napoli, davanti a un piatto di spaghetti aglio e olio. Più peperoncino. Quindi, un libro molto Made in Sud 😉

A chi è rivolto Scrivere per informare?

Io direi a chi ha voglia di scrivere bene online. C’è una sezione che prende a piene mani dal mondo del giornalismo e un’altra (la mia) concentrata sugli aspetti tecnici del web writing. Lo consiglierei soprattutto a chi studia sul serio la buona comunicazione scritta. Quindi a blogger che non si accontentano delle nozioni personali, giornalisti che vogliono aggiornare le proprie competenze, uffici stampa e web agency.

Come è strutturato il libro?

Ci sono due sezioni speculari. Una è dedicata ai consigli che un blogger può dare al giornalista e un’altra si concentra a ciò che quest’ultima figura può comunicare a chi si occupa di scrittura online. Ci sono capitoli tecnici che affrontano temi specifici, come titoli e immagini.

Poi si affrontano argomenti di ampio respiro come i tipi di articoli e i comunicati stampa: come si scrivono, in che modo si diffondono, quali sono i consigli per evitare rifiuti.

Nasce da un crowdfunding editoriale che sembra andare, tra l’altro, molto bene, mancano 32 giorni e già 79 copie prenotate. Un crowdfunding di successo, in un paese, l’Italia, dove questa formula fa così fatica a decollare. Quale è il segreto del vostro successo? 

L’unione fa la forza. Posso contare sulla promozione di Cristina e su quella di Enrico, poi sulla mia. Abbiamo idee e contenuti da mettere in pubblica piazza, proprio come il piano di webinar che abbiamo strutturato per creare attenzione intorno al tema. Un progetto del genere scommette sui nomi. Anzi, no: investe sulle persone e sulle idee che trasmettono.

Chi volesse prenotare il libro dove deve andare?

Semplicemente sul sito di Flakowski, nella pagina dedicata a Scrivere per Informare. Ancora pochi giorni e scade il periodo di sconto con un risparmio del 20%, quindi conviene fare in fretta!

Progetti per il futuro?

Godermi i risultati di questo libro e continuare a scrivere. Purtroppo o per fortuna questa malattia della scrittura non ti lascia mai, e sono sempre felice quando ho una nuova sfida da affrontare nel campo. Non sono il tipo da un libro all’anno e non critico chi lo fa, anzi. Però non vedo l’ora di riuscire a raggiungere le persone a cui ho pensato nel momento in cui scrivevo queste pagine.

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