:: Per l’Impero, Bastien Vivès, Merwan Chabane, (Bao Publishing, 2015) a cura di Davide Mana

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Strano ed inquietante, “Per l’Impero“, di Merwan & Vives, si presenta come un solido, piacevole cartonato – un volume pesante, con pagine di carta buona stampate in colori rugginosi e sporchi, adatti al tono crepuscolare della vicenda narrata.

Un impero molto molto simile a quello romano, e che ha conquistato tutto ciò che poteva conquistare, si prepara ad espandersi nell’ultima direzione che gli rimanga accessibile – quella del tempo.
“Per l’Impero” segue un contingente di uomini scelti, guidati da un pugno di personaggi appartenenti alla elite militare, incaricati di arrivare ai confini ultimi dell’Impero medesimo, e spingersi oltre, per cartografare e conquistare ciò che si trova oltre di essi.
Ma se l’Impero ha conquistato il mondo, cosa si troverà  oltre il margine della mappa?

Gli uomini in marcia perenne si spingono in un deserto buzzatiano, nel quale il nulla è l’unica costante, e l’assenza di un vero nemico da combattere e l’ennui risultante rischiano di fiaccare lo spirito delle truppe.
Poi, in una terra lussureggiante oltre il nulla, l’incontro/scontro con le amazzoni si risolve in un assalto frontale alle convinzioni ed alle aspetttive degli esploratori.
E l’arrivo alle rovine del paese di giganti cher è, forse, la meta ultima della missione, porterà con se l’orrore della futilità ultima di tutte le cose.
Da qui in poi, la vicenda scivola lentamente ma inesorabilmente in un incubo lovecraftiano in cui passato e presente si confondono, gli uomini si perdono, e solo i più motivati, al limite della follia, possono emergere in una realtà  che conceda loro un barlume di speranza.

Il testo e i disegni di Merwan & Vives si sposano bene a questa vicenda che, colmando la – non eccessiva – distanza fra Buzzati e Lovecraft, costruisce una narrazione straniante e misteriosa, letteraria nel senso più vivo del termine, capace di lasciare a lungo il segno nella memoria.
Fumetto adulto non per contenuti scollacciati ma per la profondità  e la complessità  disposte sulla pagina, “Per l’Impero“, pubblicato con coraggio dalla BAO, è una lettura consigliata a chiunque sia ancora convinto che le storie disegnate non abbiano una dignità letteraria matura.

Merwan Chabane realizzatore di film d’animazione, disegnatore e sceneggiatore di fumetti, è nato in Francia nel 1978. Il suo blog personale: http://findufond.blogspot.fr/.

Bastien Vivès, fumettista francese, è nato a Parigi nel febbraio del 1984. Ha studiato arti applicate all’Institut de Littérature Française di Ginevra, poi all’École Supérieure d’Arts Graphiques Penninghen di Parigi e infine all’École de l’Image Gobelins, sempre a Parigi. Il blog personale: http://bastienvives.blogspot.it/.

Source: libro inviato dall’editore, ringraziamo Daniela dell’Ufficio Stampa Bao Publishing.

Disclosure: questo post contiene affiliate link di Libreriauniversitaria.

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