:: Un’ intervista con Vanessa Roggeri, autrice di “Fiore di fulmine”, a cura di Elena Romanello

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7Garzanti ha pubblicato il nuovo romanzo di Vanessa Roggeri, Fiore di fulmine, un’altra storia in Sardegna ma stavolta ambientata nell’Ottocento, per raccontare di Nora, ragazzina isolana che durante una tempesta viene colpita da un fulmine, muore e poi risorge e diventa una sorta di creatura sospesa tra due mondi, capace di sentire i morti e per questo di spaventare i vivi. Ecco cosa racconta l’autrice di questa sua nuova fatica.

Come è nata l’idea di questo tuo secondo romanzo?

È nata circa dieci anni fa durante i miei studi universitari. Approfondendo i vari aspetti del ceto nobiliare cagliaritano di fine ottocento sono rimasta affascinata da una città, quella in cui sono nata e cresciuta, e da una società in pieno fermento culturale. Decisi che un giorno avrei scritto una storia che avrebbe raccontato le vicende di una nobile famiglia di Cagliari, di un segreto terribile e di una protagonista con un dono molto speciale. La storia è poi frutto di più spinte, interessi e passioni personali che col tempo sono confluiti nell’idea primigenia.

Il tuo libro si richiama molto ai romanzi di formazione e gotici ottocenteschi, soprattutto inglesi: che rapporto hai con questa letteratura?

Amo moltissimo la letteratura inglese e in particolar modo i romanzi con sfumature gotiche. Grandi storie come ad esempio Giro di vite di James mi hanno insegnato moltissimo su come creare la giusta tensione narrativa.

Come vivi il tuo rapporto con la Sardegna di oggi e di ieri?

In Sardegna il legame con la propria storia e tradizione è talmente vivo che non provo nostalgia per un passato che non c’è più. Certi modi di vivere che io stessa ho conosciuto sono andati ormai perduti, questo è vero, ma fa parte del progresso. Bisogna rimanere ancorati al passato in modo costruttivo, riconoscendo il valore delle proprie radici e allo stesso tempo cercando di cogliere il meglio che la modernità può offrire.

Secondo te che stereotipi di troppo ci sono sulla tua Regione?

La Sardegna paga ancora oggi lo scotto di essere stata fin dai tempi dell’Impero romano sia terra di conquista che luogo di confinamento. I tempi sono tuttavia cambiati anche se gli stereotipi sono ancora troppi, così come i pregiudizi frutto dell’ignoranza. Noto però con soddisfazione che in certi campi come quello artistico e letterario, vi è un riconoscimento sempre più crescente della sardità come valore aggiunto. La Sardegna è terra di talenti e sono felice che finalmente questa realtà stia diventando nota a tutti.

Prossimi progetti?

Sto lavorando al mio prossimo progetto. Sono immersa in una nuova storia, ma stavolta voglio che sia una sorpresa.

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3 Risposte to “:: Un’ intervista con Vanessa Roggeri, autrice di “Fiore di fulmine”, a cura di Elena Romanello”

  1. :: Un’ intervista con Vanessa Roggeri, autrice di “Fiore di fulmine”, a cura di Elena Romanello | Liberi di scrivere « Elena Romanello sito ufficiale Says:

    […] :: Un’ intervista con Vanessa Roggeri, autrice di “Fiore di fulmine”, a cura di Elena Romanell…. […]

  2. Sonia Esse Says:

    Il libro è nella mia enooorme wish, prima o poi ci riuscirò a leggerlo!

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