:: Addio a P. D. James, signora del giallo e non solo, a cura di Elena Romanello

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AVT_P-D-James_74041Novantaquattro anni sono un’età ragguardevole, ma si vorrebbe comunque che certe persone non morissero mai, come P.D. James, autrice di gialli e non solo da oltre cinquant’anni, tra i nomi più amati degli ultimi decenni, capace di prendere in mano la lezione dei classici del genere e di renderli interessanti e fruibili anche dal pubblico di oggi.
Oltre a scrivere, l’autrice è stata per anni dipendente del British Civil Service, seguendo in particolari i settori della polizia e del ministero dell’Interno, esperienze che senz’altro le sono state molto utili, oltre che eletta alla Camera dei Lord e nel consiglio di amministrazione della BBC.
Il suo primo libro è Copritele il volto, del 1962 dove appare il suo personaggio feticcio, l’ispettore Adam Dalgliesh di Scotland Yard, che tornerà in altre storie e indagini. Tra gli altri romanzi dell’autrice ci sono titoli come Un lavoro inadatto ad una donna, in cui introduce un nuovo personaggio, la detective Cordelia Drake, Sangue innocente, storia dell’adolescente Philippa in cerca di informazioni sulla sua famiglia di origine che scoprirà realtà inquietanti e il fantascientifico I figli degli uomini, che ha ispirato anche un film alcuni anni fa, inquietante variazione sul tema della distopia. In tutto P.D. James ha scritto una trentina di romanzi, tra thriller e altro.
P. D. James ha anche scritto un’autobiografia, Il tempo dell’onestà e il manuale per amanti del thriller A proposito del giallo, in cui svela i meccanismi dietro ad un genere sempre verde e sempre amato e dà consigli di lettura e scrittura.
L’autrice ha concluso la sua carriera nel 2013 con Morte a Pemberley, seguito thriller di Orgoglio e pregiudizio e suo tributo a Jane Austen, dove Elizabeth e Darcy si trovano a dover investigare sulla morte di uno dei personaggi più discussi della storia, l’ambiguo Wickham, marito dell’esuberante Lydia.
I libri della James sono editi in italiano da Mondadori e sono di facile reperibilità sia nelle librerie che nelle biblioteche che nel mercato dell’usato e può essere senz’altro interessante prenderli o riprenderli in mano per ricordare un’autrice che ha riletto un genere modernizzandolo e parlando anche di tematiche scomode, come droga, terrorismo, pedofilia, violenza domestica, sempre con un’ambientazione rigorosamente british.

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