
“Due angeli del fango” di Caterina Guagni edito da Gallucci Bros. per la collane Young è uscito in libreria in occasione dei 60 anni dal drammatico evento che colpì Firenze quando, il 4 novembre 1966, dopo giorni di pioggia violenta, l’Arno straripò. La pioggia invase gran parte della Toscana, Veneto, Friuli, Trentino e Venezia Giulia. Quello che resta nella memoria di chi c’era in quel tempo furono però l’acqua e il fango neri che dilagarono per Firenze, penetrando nelle sue case, nelle sue chiese e negli edifici storici di quella città che è da sempre uno scrigno e culla d’arte. Davanti a quel immane disastro tanti furono i volontari, gente comune della città, ma anche tante persone arrivate da fuori, per dare un aiuto. Tra loro anche molti giovani passati alla storia come gli “angeli del fango”. Sono proprio due di questi angeli- Anna e Salvo- i protagonisti del romanzo della Guagni. Ragazzi che ci vengono narrati nel loro vivere quotidiano nei giorni precedenti all’inondazione, ognuno impegnato nella propria vita quotidiana, nel proprio fare, con tutti i problemi e pensieri , desideri e aspirazioni che questi giovani hanno. Tutto però viene messo in crisi dalla Natura che dimostra la sua incontrollabile forza e irruenza, davanti alla quale l’agire umano si ferma, impotente. Sarà infatti proprio questa drammatica situazione a permettere a questi giovani di conoscersi e di agire poi per salvare il salvabile. L’autrice, nata e cresciuta a Firenze, città a cui è molto legata, ci racconta una storia dove le vite di tante persone sconosciute tra loro si sono intrecciate per ripulire una città, le sue case, i suoi beni storico artistici nel tentativo di salvare il salvabile. “Due angeli del fango”, non solo racconta il vissuto dei protagonisti, le relazioni che hanno prima del caos e quelle che nascono dopo. Al centro c’è quel loro fare spontaneo per dare nuova speranza alla città, per rimetterla in sesto dalla distruzione che ha lasciato tutto e tutti indeboliti e poi per dare un senso e soluzione anche ad una sparizione che dona all’intreccio un’aura di mistero, di giallo. “Due angeli del fango” di Caterina Guagni è un romanzo che fa memoria di un frangente storico della nostra Italia. Un momento nel quale prese forma una solidarietà spontanea che a 60 anni di distanza, è ancora stampata nella memoria di chi c’era, di chi è stato un angelo del fango e che – come accade a Anna e Salvo- si trovò ad affrontare un percorso di vita forse diverso, da quello che si era immaginato.
Caterina Guagni è nata a Firenze e, chissà, forse proprio per questo si è fissata con Dante, che ha studiato a lungo prima di passare a leggere libri di gente vivente. Laureata in Filologia moderna, da dieci anni lavora per l’editoria scolastica. È autrice di diversi romanzi e racconti per l’infanzia.(Fonte sito Gallucci)
Source: Inviato da Ufficio stampa Gallucci
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Tag: Firenze, inondazione, Italia, letteratura italiana, Letteratura ragazzi, Storia
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