Fantasmi dello tsunami. Nell’antica regione del Tohoku, Richard Lloyd Parry, Exòrma, 2021 A cura di Viviana Filippini

by

«Nello tsunami, tutto ciò che era bianco divenne nero». Sono passati 11 anni da quell’ 11 marzo 2011, quando un gigantesco Tsunami si abbatté sulla costa nord-est del Giappone devastando la regione del Tohoku e causando più di 18.500 vittime. Oggi “Fantasmi dello tsunami. Nell’antica regione del Tohoku”di Richard Lloyd Parry, edito da Exòrma, ci racconta quello che accadde prima, durante e dopo l’arrivo di quella imponente massa di acqua le cui onde arrivarono ad avere un’altezza pari a 36 metri. Quello che restò in seguito al passaggio del tremendo tsunami furono morte e distruzione. Poi c’erano i feriti e i vivi che cominciarono una ricerca dei dispersi, nella speranza, in molti casi vana, di trovare vivi i propri cari. Tante sono le storie di mogli alla ricerca dei mariti, di mariti in cerca delle mogli, di figli in cerca degli anziani genitori e di quei genitori coinvolti nella disperata ricerca dei propri figli usciti per andare a scuola e non più tornati. Una ricerca di giorni, settimane, mesi e anni che, in alcuni casi portò al ritrovamento dei resti, spesso irriconoscibili, dei propri cari mentre, in altri casi, la ricerca non portò a nessuno ritrovamento e a nessun corpo su cui piangere. Quello di Richard Lloyd Parry, dal 1995 corrispondente a Tokyo per «The Times», non è un romanzo, ma è un vero e proprio toccante reportage nel Giappone distrutto e colpito dallo Tsunami. Per fare questo, Loyd ha viaggiato per sei anni andando nel centro delle comunità ferite e dissolte, nel Tohoku, la periferia a nord orientale del Giappone. Un luogo lontano, un mondo dove i legami con il proprio passato sono molto forti e dove oggi si respira ancora un’atmosfera di una profonda spiritualità arcaica. Pagina dopo pagina, l’autore cerca di mettere assieme i tasselli un grande dramma umano che non solo colpì un intero Paese, ma che cambiò la vita e distrusse l’esistenza di molte famiglie. Loyd dal contesto generale si concentra infatti su quanto accaduto nella scuola elementare di Okawa, una piccola comunità vicina alla foce di un fiume e lo fa conoscendo e confrontandosi con gli abitanti della zona e ascoltando le loro storie. A Okawa furono molti coloro che non tornarono più a casa, anziani, giovani e bambini spazzati via dalla furia dell’acqua diventata indomabile. “Fantasmi dello tsunami. Nell’antica regione del Tohoku” Richard Lloyd Parry ricostruisce e porta il lettore dentro i drammatici fatti del 2011. Lo fa in modo attento, minuzioso, ma quello che emoziona e fa riflettere sono le parole delle singole persone (madri come Nagano) che raccontano il proprio vissuto e di come una grande onda lo spazzò via per sempre. Un mettersi a nudo che evidenzia quanto sia importante coltivare i propri affetti e quanto il destino e la vita siano imprevedibili e precari. Traduzione di Pietro Del Vecchio.

Richard Lloyd Parry è corrispondente dall’Asia per «The Times» e scrittore. Nato nel 1969, ha studiato a Oxford. Ha raccontato storie da ventuno paesi, tra cui Iraq, Afghanistan, Indonesia, Timor Est, Corea del Nord, Papua Nuova Guinea, Vietnam, Kosovo e Macedonia. Suoi scritti sono apparsi anche sulla “London Review of Books” e sul “New York Times Magazine”.

Source: ricevuto dal recensore.

Tag: , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: