:: Un’intervista con Andreas Gruber a cura di Giulietta Iannone

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Grazie Andreas per aver accettato la mia intervista e benvenuto su Liberi di Scrivere. Raccontaci qualcosa di te. Chi è Andreas Gruber? Punti di forza e di debolezza.

Nessun punto di forza, ma molti punti deboli. Mi piace mangiare cioccolatini mentre scrivo – e scrivo spesso -, amo i vecchi film, quindi sto collezionando DVD e non riesco a trovare il tempo poi per guardarli. E non posso mai dire “NO”, quando qualcuno mi chiede qualcosa.

Thank you Andreas for accepting my interview and welcome to Liberi di Scrivere. Tell us something about yourself. Who is Andreas Gruber? Strengths and weaknesses.

No strengths, but a lot of weaknesses. I like to eat chocolates during I write – and I write often –, I have a favor for old movies, so I am collecting DVDs and can´t find the time, to watch them. And I can´t say “NO”, when someone is asking me.

Raccontaci qualcosa del tuo background, dei tuoi studi, della tua infanzia. Eri un bambino curioso? Preferivi leggere libri o giocare in cortile con gli amici?

Ero figlio unico e avevo solo pochi amici. Quindi la maggior parte del tempo, soprattutto in inverno, lo passavo nella mia stanza a leggere libri. La maggior parte erano storie dell’orrore. Ma ho anche letto molti libri di saggistica, che compravo con la mia paghetta, principalmente di astronomia. Ero un bambino molto curioso, e lo sono ancora. Volevo sapere quanto era lontano l’universo, da quanto tempo esisteva, dove finisce e chi aveva creato tutto questo intorno a me. Nel frattempo, ho scoperto la risposta della maggior parte di queste domande, ma negli anni ’70 non c’era alcuna possibilità di ottenere una risposta a tutto questo. Successivamente ho studiato presso l’Università di Economia Aziendale di Vienna, mi sono laureato a 24 anni e ho lavorato per 22 anni come responsabile del controllo finanziario in diversi settori. Parallelamente al mio lavoro ho scritto racconti e romanzi e dal 2014 sono uno scrittore a tempo pieno.

Tell us something about your background, your studies, your childhood. Were you a curious child? Did you prefer to read books or play in the yard with friends?

I was a single child and had only a few friends. So most of the time, especially in winter, I was in my room, reading books. Most of them were horror stories. But I also read a lot of non-fiction books, which I bought with my pocket money, mostly about astronomy. I was a very curious child, and still am. I wanted to know, how far the universe was, how long it existed, where it ends and who created all this around me. Meanwhile, I found out most of these questions, but back in the 70s there was no chance to get an answer to all this. Later I studied at the University of Business Economics in Vienna, had a degree with 24 and worked for 22 years as a financial controller in different concerns. Parallel to my job I wrote short stories and novels, and since 2014 I am a full time writer.

Quando hai capito di voler diventare uno scrittore? Quando hai capito che la passione per la scrittura si stava trasformando in un vero lavoro?

In realtà a 7 anni. Avevo così tanta immaginazione e volevo scrivere storie per le altre persone. Ho scritto il mio primo libro a 9 anni, era un romanzo poliziesco, ma dopo 3 pagine tutti i personaggi del libro erano morti, si erano uccisi a vicenda e il romanzo era finito. In seguito ho imparato a tracciare una storia. Vent’anni fa, durante i miei lavori come responsabile del controllo finanziario, avevo già il progetto di vivere come scrittore a tempo pieno, ma è stata una lunga strada per raggiungere quell’obbiettivo. Nel frattempo sto lavorando al mio venticinquesimo libro, quindi ho fatto della mia passione il mio lavoro.

When did you realize you wanted to be a writer? When did you realize that the passion for writing was turning into a real job?

Actually with 7 years. I had so much imagination and I wanted to write stories for other people. I wrote my first book with 9 years, it was a crime novel, but after 3 pages all the figures in the book were dead, they had killed each other, and the novel was finished. Later I learned, how to plot a story. Twenty years ago, during my financial controlling jobs, I had already the plan, to live as a full time writer, but it was a long way to that point. Meanwhile I am working on my 25th book, so I had made my passion to my job.

Hai avuto un insegnante che ti ha ispirato in particolare?

Ho imparato molto presto che la scrittura è un prodotto artigianale, quindi ho frequentato diversi campus di scrittura creativa per scrittori principianti. La maggior parte di loro erano in Germania, quindi ho viaggiato dall’Austria alla Germania. Ho imparato molto da scrittori affermati come Andreas Eschbach. Parallelamente a questi campus ho letto anche molti libri di scrittura creativa – libri di saggistica su come scrivere un romanzo – e ho anche visitato gruppi di scrittura. Quindi penso che sia un duro lavoro imparare tutte quelle cose che riguardano la trama, la suspense, i personaggi, i dialoghi e così via. E sono convinto che l’apprendimento non finisce mai.

Did you have a teacher who was a particular inspiration to you?

I learned very early that writing is a handcraft, so I visited creative writing camps for newcomer writers. Most of them have been in Germany, so I travelled from Austria to Germany and booked a lot of that camps. I learned a lot from established writers like Andreas Eschbach. Parallel to these camps I read a lot of creative writing stuff – non-fiction books about how to write a novel – and I also visited writing groups. So I think, it´s hard work to learn all those things about plot, suspense, characters, dialogues and so on. And I am convinced, that the learning never ends.

Raccontaci qualcosa del tuo debutto. La tua strada verso la pubblicazione.

Il mio primo libro era una raccolta di 9 storie dell’orrore, intitolata “The 5fh Arch Angel”. Trovai un editore, che aveva una piccolissima casa editrice in Baviera chiamata “Medusenblut” (Sangue di Medusa). Ci siamo incontrati e gli ho dato i miei manoscritti. Dopo alcune settimane mi ha detto che voleva pubblicare le mie storie in una raccolta. Il mio primo libro! Era il 2000. E il libro è stato stampato in un’edizione di 200 esemplari. Di cui 100 li ho comprato io.

Tell us something about your debut. Your way to publishing.

My first book was a collection of 9 Horror Stories, called “The 5fh Arch Angel”. I found a publisher, who had a very little publishing house in Bavaria called “Medusenblut” (Blood of Medusa). We met, and I gave him my manuscripts. After some weeks he told me, that he wanted to publish my stories in one collection. My first book! This was in 2000. And the book has been printed in an edition of 200 exemplars. 100 I bought by myself.

Sei un autore sia di racconti che di romanzi. Spazi dall’horror, alla fantascienza, al thriller. Che tipo di libri preferisci scrivere, quale genere ti è più congeniale? O metti un pizzico di tutti questi generi in ogni libro?

Solo quando scrivo racconti, mischio questi generi, perché non c’è alcun problema nel creare crossover. Quando invece scrivo romanzi, sono o polizieschi o horror. Quale di questi generi mi piace di più? Non posso dirlo, li amo tutti: fantascienza, horror, poliziesco, commedia. Quello che sicuramente non mi piace sono le storie d’amore, oh, suvvia! Tutto il resto va bene. E passo tra questi generi, perché questo cambiamento e questa diversificazione fa bene a me e alla mia creatività. Mi ripetevo troppo spesso che avrei scritto polizieschi solo fino ai vent’anni, perché temevo che l’energia si sarebbe completamente esaurita. Quindi cambiando – cioè scrivendo racconti dell’orrore e poi romanzi polizieschi -, posso ricaricare le batterie e poi spenderle per il prossimo progetto.

You are an author of both short stories and novels. Spaces from horror, to science fiction, to thriller. Which kind of books do you prefer to write, which genre is more congenial to you? Or do you put a splash of all kinds in each book?

I only mix theses genres, when I am writing short stories, because there is no problem in creating crossover-stories. When I write novels, they are either crime or horror. Which of these genres I like most? I can´t tell, I love them all: Science Fiction, Horror, Crime, Comedy. What I definitely don´t like are love-stories, oh, come on! Everything else is fine. And I switch between theses genres, because this change and diversification does good to me and my creativity. Would I only write crime within twenty years, I would repeat myself too often und one day, the energy would be completely out. So in switching – writing horror short stories and then crime novels -, I can reload my batteries, and then I burn for the next project.

Cosa ti piace di più quando scrivi i tuoi libri?

Soprattutto mi piace creare personaggi folli, sviluppare trame piene di suspense, trovare luoghi emozionanti, creare dialoghi interessanti. Secondo me questa è la parte più creativa del mio lavoro, fare tutto il lavoro preliminare. Una volta che so come finirà il libro e ho sviluppato tutti i dettagli, allora comincio a scrivere. E questa fase di gestazione della nuova storia è il lavoro più emozionante.

What did you most enjoy about writing your books?

Most of all I like to create crazy characters, to develop suspenseful plots, to find thrilling locations, to create cool dialogues. In my opinion, this is the most creative part of the work, to do all the pre-work. When I once know, how the book will end and have developed all the details, I start to write. And this phase of generating the new story is the most exciting work.

Sei un autore austriaco di lingua tedesca. Pensi che la scuola europea di thriller sia diversa dalla scuola statunitense? Quali sono le caratteristiche che differenziano queste due scuole di scrittura?

Sì, secondo me c’è una grande differenza. Ma non penso esista una sorta di “scuola europea del thriller”. I thriller francesi, come quelli di Jean-Christophe Grangé, sono molto diversi da quelli degli scrittori scandinavi come Jo Nesboe o Stieg Larsson. Gli autori britannici scrivono in modo molto diverso dagli scrittori spagnoli o dagli scrittori italiani come Andrea Camillieri. E c’è anche differenza tra gli scrittori austriaci e quelli tedeschi. Penso che gli scrittori statunitensi siano molto brevi, veloci, arrivano subito ​​al punto, usano i dialoghi brevi, usano pochi monologhi interiori. Gli scrittori tedeschi e austriaci cercano di essere molto intellettuali a volte, il che non è sempre positivo per la storia che raccontano. Quindi penso che un misto di entrambi potrebbe essere un buon modo di scrivere romanzi: unire cioè la solidità dello stile americano e la profondità dello stile tedesco. Penso che gli scrittori britannici abbiano scoperto come gestire questa combinazione. Per esempio Shaun Hutson.

You are a German-speaking Austrian author. Do you think that the European school thriller genre differs from the American school one? What are the characteristics that differentiate these two schools of writing?

Yes, in my opinion there is a big difference. But I don´t think, that there is some kind of “European school of thriller”. Thrillers from France, like from Jean-Christophe Grangé are a lot different to those of the Scandinavian writers like Jo Nesboe or Stieg Larsson. British authors write a lot different than Spanish writers or italian writers like Andrea Camillieri. And there is even a difference between Austrian and German writers. I think that US-American writers are very quick, fast, come to the point, short dialogues, not many internal monologues. German and Austrian writers try to be very intellectual sometimes, which is not always good to the story, they tell.So I think a mixture of both could be a good way: The Fastness of American style and the deepness of German style. I think the British writers have found out, how to manage this combination. Shaun Hutson for example.

In Italia Longanesi pubblica due tuoi thriller: Fiaba di morte e Sentenza di morte. Leggeremo anche i tuoi racconti di fantascienza e horror? Ci sono piani per questo?

Questi sono il secondo e il terzo libro della serie del Profiler Maarten S. Sneijder. Spero che il primo romanzo di questa serie venga tradotto in Italia, perché questo è proprio l’inizio, dove Maarten S. Sneijders incontra la sua collega Sabine Nemez. Nel frattempo sto lavorando al sesto romanzo della serie, che uscirà a settembre 2021. Se una casa editrice italiana tradurrà una delle mie raccolte di racconti horror o di fantascienza, dipende dalle case editrici italiane. Finora non ho ricevuto alcuna offerta, ma sono pronto con più di cento storie. Andiamo, per favore chiedetemelo (sorride).

In Italy Longanesi publishes two of your thrillers: Fiaba di morte and Sentenza di morte. Will we also read your science fiction and horror stories? Are there any plans for this?

These are the second and third books of the series of Profiler Maarten S. Sneijder. I hope, that the first novel of this series will be translated in Italy, because this is the beginning, where Maarten S. Sneijders meets his colleague Sabine Nemez. Meanwhile I am working on novel no. 6, which comes out in September 2021. Wether an Italian publishing house will translate one of my Horror or Science-Fiction Short-Story-Collections, depends of the publishing houses in Italy. Up to now, I haven´t get an offer, but I am ready for this, with more than one hundred stories. Come on, please ask me.

Cosa stai leggendo in questo momento? Quali sono i tuoi autori preferiti?

Al momento sto leggendo un libro di saggistica sul cosmo, l’universo e il big bang. Dopodiché inizierò un voluminoso libro di saggistica sui 3000 anni di storia del Mar Mediterraneo. Amo il mare, le coste e il fascino di stare in spiaggia. E poi inizierò un grande progetto, leggendo i primi 40 libri della saga fantascientifica tedesca Perry Rhodan, che è stata scritta dal 1961. E poi, nel frattempo, devo finire la mia raccolta di fumetti di Dylan Dog. In Germania esistono circa 60 traduzioni e finora ne ho lette solo la metà. Quindi questi sono i piani per i prossimi anni.

What are you reading at the moment? What are your favorite authors?

At the moment I am reading a non-fiction book about cosmos, universe and big bang. After this I will start a thick non-fiction-book about the 3000 year old history of the Mediterranean Sea. I love the sea, the coasts and the flair of being at the beach. And then I will start a big project, reading the first 40 books of the German Sci-Fi-Saga Perry Rhodan, which has been written since 1961. And then, in between, I have to finish my Dylan Dog Comic Collection. In Germany there exists about 60 translations, and up to now I have only read the half of them. So this are the plans for the next years.

Chi ritieni abbia influenzato la tua scrittura?

Oh mio Dio, molte cose. Quasi tutto ciò che ho intorno. Ma soprattutto i romanzi thriller degli scrittori statunitensi Dennis Lehane e David Morrell, i film di Alfred Hitchcock, Mario Bava, Dario Argento, le serie TV come LOST e i temi riguardanti i serial killer, la vendetta e come creare l’omicidio perfetto. Un’altra fonte di ispirazione sono le ultime notizie in TV. Il problema è che mi interessano così tante cose e potrei scrivere senza smettere mai.

Who do you feel has influenced your writing?

Oh my god, a lot of things. Nearly everything, with which I am confronted with. But most of all, Thriller novels from US-writer Dennis Lehane and David Morrell, movies from Alfred Hitchcock, Mario Bava, Dario Argento, TV-series LOST and topics like serial killers, revenge and how to create the perfect murder. Also an inspiration are the breaking news on TV. The problem is, that I am interested in so many things, and I could write without any end.

Leggi le recensioni dei tuoi libri? Che effetto hanno su di te le critiche? Le prendi in considerazione?

Ebbene, questo dipende da come è stata fatta la critica. Non leggo le recensioni di una e due stelle su Amazon, perché alcune sono molto personali e aggressive. Questo mi deprimerebbe o mi farebbe arrabbiare, il che non fa bene al mio lavoro. Ma discuto i miei manoscritti con i miei 15 beta lettori, che sono anche miei amici e colleghi. Queste critiche sono ben fondate e alcune di queste discussioni richiedono circa cinque o sei ore. Ho anche ricevuto consigli dal mio editore, quindi siamo stati al telefono per alcune ore. E leggo le recensioni sulle riviste. A volte sono molto illuminanti, perché questi recensori spesso vedono cose che io non ho visto. E parlo al pubblico, dopo le presentazioni, e chiedo quanto sia piaciuto il romanzo o altrimenti perché non è piaciuto.

Do you read the reviews of your books? What effect do criticisms have on you? Do you take them into consideration?

Well, this depends on how the critic has been done. I do not read the one and two stars reviews on amazon, because some of them are very personal and aggressive. This would depress me or make me angry, which is not good for my work. But I discuss my manuscripts with 15 test-readers, which are friends and colleagues of mine. This critic is well-grounded and some of these discussions take about five or six hours. I also took advices from my editor, and so we have telephone calls about some hours. And I do read reviews in magazines. They are sometimes very enlightening, because these reviewers often see things, which I haven´t seen. And I speak to visitors, after a reading, how the liked the novel, and if not, why.

Nuovi progetti cinematografici dai tuoi libri?

Nel 2020 Constantin Film ha realizzato il secondo film della serie di Maarten S. Sneijder, che sarà trasmesso su SAT.1 in TV entro questa primavera.

Any new movie projects from your books?

In 2020 Constantin Film made the second movie of the Maarten S. Sneijder series, which will be published on SAT.1 in TV within this spring.

Ti piace fare tour promozionali? Racconta ai nostri lettori italiani qualcosa di divertente accaduto durante questi incontri.

Sì, mi piace essere in tour, parlare ai fan dopo l’evento, scrivere nella mia stanza d’albergo sul mio portatile il capitolo del prossimo romanzo. Tutto questo è molto stimolante. Vedo nuovi luoghi, incontro persone e posso fare nuove esperienze. E poiché i miei fan sanno che sto cercando nuovi luoghi per i miei omicidi mentre sono in tour, mi raccontano tutto della loro città dopo una presentazione. Quindi ho molte idee su come nascondere i corpi dei morti nelle piccole città.

Do you enjoy touring for literary promotion? Tell to our Italian readers something of amusing about these meetings.

Yes, I like being on tour, speaking to fans after the event, writing in my hotel room on my laptop the chapter of the next novel. All this is very inspiring. I see new locations, meet people and I can collect new experiences. And since my fans know, that I am looking for new locations for my murders while I am on tour, they tell me everything about their city after a reading-event. So I get many ideas how to hide death bodies in small towns.

Verrai in Italia per presentare i tuoi romanzi?

Sono stato in Italia due volte in tour, una a Roma e la seconda al festival di Gavoi in Sardegna. Wow, è stato molto interessante incontrare così tanti artisti diversi. Fino ad ora purtroppo non ho in progetto di tornare in Italia, ma spero che qualche libreria o qualche organizzatore di festival abbia l’idea di invitarmi. Come ho detto prima, sono pronto per partire (sorride di nuovo).

Will you come to Italy to present your novels?

I have been to Italy two times for promotion, once in Rome and the second time at the festival in Gavoi in Sardinia. Wow, this was very interesting, to meet so many different artists. Up to now I have unfortunately no plans to come to Italy again, but I hope, that some bookshop or festival organizer has the idea, to invite me. As I said before, I am ready for takeoff.

Infine, nel ringraziarti per la tua gentilezza e disponibilità, vorrei concludere questa intervista chiedendoti a cosa stai lavorando ora e quali sono i tuoi progetti per il futuro.

Dopo aver finito il sesto romanzo della serie di Maarten S. Sneijder, rivedo un vecchio romanzo dell’orrore, che è andato fuori catalogo e sarà ripubblicato alla fine dell’anno. E poi devo scrivere tre racconti polizieschi per progetti antologici. Bene, e poi nel 2022? Forse un prossimo romanzo di Sneijder è in attesa…

Finally, in thanking you for your kindness, I would like to conclude this interview by asking you what you are working on now, and what are your plans for the future.

After finishing the 6th novel of the Maarten S. Sneijder series, I re-work an old horror novel, which is out of print and will be re-published at the end of the year. And then I have to write three crime short stories for anthology-projects. Well, and then in 2022? Maybe a next Sneijder novel is waiting …

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