Darkness di Leonardo Patrignani (De Agostini, 2019) a cura di Elena Romanello

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9788851168735_5c1e9947c4091e3468597f23e2b00448.displayTutti siamo stati ragazzini, qualcuno di noi ha vissuto avventure fantastiche, qualcun altro no, ma alla fine anche da adulti siamo ancora affascinati da storie d’avventura con protagonisti giovanissimi, che siano reali o immaginate. Una tendenza che in questo ultimo periodo è tornato prepotentemente alla ribalta grazie al successo della serie cult Stranger things, ambientata negli anni Ottanta epoca in cui sono venute alla ribalta tante storie dell’immaginario ancora oggi amatissime, da Stand by me It passando per I Goonies.
Gli appassionati di questo genere possono trovare una storia interessante in Darkness dell’italianissimo Leonardo Patrignani, in uscita per De Agostini dopo i suoi precedenti romanzi rivolti più ad un pubblico di adolescenti e sempre di genere fantastico.
Little Crow, cittadina molto kinghiana, inventata ma vicina a tanti luoghi reali, non è il posto migliore dove vivere, più che altro perché non succede mai niente, ma se sei come Haly Foster e hai appena perso i tuoi genitori in circostanze non chiare la tua situazione, in una casa famiglia, non è proprio il massimo.
Haly decide di fuggire, approfittando del buio, ma mentre percorre la statale che porta fuori da Little Crow, una fitta nebbia si leva da terra e circonda l’intero paese, impedendo a chiunque di entrare e uscire, bloccando la corrente elettrica e gli orologi.
Le paranoie iniziano ad emergere in tutti, mentre i gatti di una delle due responsabili della casa famiglia fanno cose strane, un’anziana sembra emergere sempre nei momenti meno inaspettati per dispensare consigli e terrificanti apparizioni sembrano dare vita alle peggiori paure.
Haly vuole scoprire cosa è successo: ha due amici, Owen, l’eccentrico direttore del giornalino scolastico, e Brian, un nerd collezionista di fumetti e con loro cercherà di capire cosa è la nebbia e come se ne può uscire. E non mancheranno le sorprese, non solo per loro, mentre verità nascoste verranno a galla, come quella sui genitori di Haly e quella su cose mai dette avvenute in alcune famiglie, tra violenze familiari e altri drammi.
Un libro dove si parla di voglia e timore di crescere, della necessità di salvaguardare i ricordi per sapere anche andare avanti, di cercare oltre le verità predefinite: forse non sono temi nuovi, ma funzionano sempre, grazie anche all’intreccio fantastico, con un mistero da risolvere che riecheggia un famoso romanzo di Stephen King alla base anche di una serie televisiva, Under the dome.
Darkness si rivolge ad un pubblico di giovanissimi ma dato l’interesse e il successo che certi temi riscuotono sempre a qualsiasi età è godibile anche per chi fa parte della generazione che ha visto i modelli di Stranger things al cinema e che da ragazzino ha sognato di incontrare un extraterrestre e di andare in cerca del tesoro di Willy l’Orbo…

Leonardo Patrignani è nato a Moncalieri nel 1980. Ha esordito nella narrativa italiana con Multiversum (Mondadori, 2012), primo titolo di una trilogia tradotta in più di venti Paesi, con oltre centomila copie vendute. Ha poi pubblicato il thriller There (Mondadori, 2015), i cui diritti cinema sono stati opzionati. Per De Agostini ha pubblicato Time Deal e Darkness, il suo primo romanzo per ragazzi.

Provenienza: copia fornita dall’Ufficio stampa che ringraziamo.

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