:: Il sole tra le mani di Roberto Ritondale (Leone editore 2017) a cura di Nicola Vacca

sole mani

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Ognuno deve fare i conti con un proprio libro dell’inquietudine. Il prezzo da pagare è sempre salato.
Anche Aldo Montesi, il protagonista de Il sole tra le mani, il nuovo romanzo di Roberto Ritondale, è uno strano tipo disperatamente in cerca del suo centro di gravità permanente.
Aldo vive nel mancato equilibrio totale, lacerato da una dinamica precaria di rapporti esistenziali.
Aldo colma la sua mancanza di emozioni nei confronti dei suoi simili facendo lunghe passeggiate nei cimiteri, dove ruba lacrime straniere alle persone che sono capaci di piangere i loro morti.
Per il protagonista il cimitero è la più grande ipocrisia del mondo: custodisce i morti spacciandoli per vivi.
Frequenta la sua esistenza come una casa devastata, intorno a lui c’è il caos. Vive la sua vita da anestetizzato, non riesce a dare un senso ai misteri che avvolgono la scomparsa di suo padre, non riesce a perdersi per ritrovarsi. Sa solo fare i conti con la propria assenza. Decide di intraprendere un viaggio nel suo passato (in compagnia di Fernando Pessoa, la sua guida spirituale) e cancellare dalla faccia della terra tutte le foto che lo raffigurano per consegnarsi definitivamente alle ombre.
Ma paradossalmente questa sarà la strada che lo porterà a nuova vita e a prendere tra le sue mani quel sole che aveva fino al momento rifiutato di vedere.
Roberto Ritondale nel suo romanzo racconta il viaggio di formazione di Aldo dalla morte alla luce passando (avvalendosi di una scrittura chiara, coinvolgente e essenziale) per il labirinto di una prigione da cui difficilmente si può evadere: quello della coscienza che ci presenta sempre e comunque un conto da pagare.
Aldo Ambrosi è un’anima inquieta che ha la morte nel cuore anche quando intraprende un viaggio alla ricerca di se stesso, sapendo che per lui nessun posto sarà per sempre.
Il sole tra le mani è un romanzo molto particolare, giocato su un serie deflagrante di conflitti interiori.
È la storia di un uomo che scava tra le macerie della propria esistenza e strappa una volta per tutte le foto di un album di famiglia con tutti i suoi contorni di oscurità.
Da quel tesoro di ricordi dissipato, dopo aver perso tutto, il protagonista parte per un viaggio. La scommessa è la ricerca di se stesso. La partita da giocare sarà difficile e forse non ci saranno vincitori.
«L’idea di viaggiare mi seduce per traslazione, come se fosse l’idea per sedurre qualcun altro».
Aldo, con le parole del suo amato Fernando Pessoa nella testa e nell’anima, ci conduce nel suo personale libro dell’inquietudine dove pesano le lacrime della solitudine che ha in sé il coraggio di frequentare se stessi fino a farsi male per rinascere a nuova luce.

Roberto Ritondale è un redattore dell’Ansa, è nato a Pagani (Salerno) il 9 ottobre 1965 ma vive a Milano. Ha collaborato alla stesura di sceneggiature per il programma radiofonico La storia in giallo, in onda su Radio- Rai3 nel 2004 e 2005. È autore di romanzi e racconti per importanti case editrici. Con Leone Editore ha pubblicato Sotto un cielo di carta (2015) e Il sole tra le mani (2017).

Scheda libro:

Prezzo: € 10,90 (su Libreria Universitaria € 10, 35)
Ebook: non disponibile
Pagine: 186
Formato: brossura
Scheda editore: qui

Source: inviato dall’ editore al recensore, si ringrazia l’ Ufficio stampa.

Disclosure: questo post contiene affiliate link di Libreriauniversitaria.

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