:: Un’ intervista con Ella Gai – blogger di Ella Gai

ella gaiBenvenuta Ella, su Liberi di scrivere e grazie di aver accettato questa intervista. Iniziamo con le presentazioni. Parlaci di te. Dei tuoi studi, del tuo lavoro, della tua vita lontana dal blog.

Grazie per questa intervista.
Da dove iniziare… Mi chiamo Ella Gai, uno pseudonimo insito nel mio nome, che mi ha subito conquistata. Ho “inventato” questo nome diversi anni fa prima di autopubblicarmi, e da allora non mi ha più lasciato. Sono laureata in cinema e ho una specializzazione in tecniche digitali, sempre inerente al campo dei multimedia. Ovviamente sono una appassionata di cinema. Amo tutti i film, un po’ meno quelli horror, ma anche quelli fanno parte del mondo del cinema, ahimé! Inutile dire che questo tipo di laurea mi ha dato l’opportunità di poter lavorare con alcune produzioni cinematografiche, realizzando delle sceneggiature, che, però, sono firmate con il mio nome completo e quindi non come Ella Gai. Da poco meno di 24 ore ho superato un altro anno di vita. Non dirò quanti anni ho, perché ho stabilito che dopo i trenta, non l’avrei più detto. ^_^ Quando non lavoro, o scrivo, viaggio, se posso. Negli ultimi anni mi è capitata l’occasione di andare all’estero più di un paio di volte l’anno, grazie a un gruppo di amici formidabili. Adoro vedere posti nuovi, scoprire usanze a me lontane, inspirare l’odore di cibo dei posti che visito, e immergermi nella cultura di questi paesi. Fino ad oggi ho visto molto poco, ma non vedo l’ora di preparare la valigia e partire per una nuova metà. Se potessi vivrei nei gate di tutti gli aeroporti del mondo.

Come è nata l’idea di aprire un blog letterario? Sei tu la fondatrice di Ella Gai?

Sì, il blog è il mio. In realtà lo avevo aperto per parlare solo dei miei romanzi, eccop erché porta il mio nome, ma dopo circa un anno, mi sono resa conto che io sono una persona con dei tempi lunghissimi nella scrittura di romanzi; perciò avere questo spazio aperto senza però aggiornarlo mi dispiaceva moltissimo. Così ho deciso di iniziare a parlare dei libri che leggevo, esprimendo sempre il mio pensiero con la massima onestà ed educazione. Una delle mie regole, ancora tutt’ora vigenti, è quella di non lasciare mai voti ai romanzi, come di consueto fanno i blog letterari. Questa regola oggi l’ho imposta anche alle mie collaboratrici. Credo che un conto sia dare il proprio parere, un conto sia dare un voto che influenzerebbe il lettore. Sono dell’idea che se un libro a noi del blog non piace, non vuole dire che non possa piacere al lettore, così come il contrario. Per i primi tempi ho aggiornato il blog quando ne avevo il tempo, poi ho chiesto a un mia lettrice, diventata prima amica e poi collaboratrice se le andava di leggere qualche romanzo e darmi la sua opinione. E così… piano piano sono arrivate le altre collaborazioni. Ci tengo a dire, che tutte le persone che collaborano con me, hanno massima visibilità sul mio sito e ogni loro recensione porta il loro nome, come è giusto che sia.

E’ un blog collettivo, multiautore. Da quanto siete online?

Sì, è un blog multiautore, ma solo per le recensioni ai romanzi. In realtà sto cercando collaborazioni anche per altri tipi di post, ma è molto più difficile di quello che può sembrare. Non tutte sono disposte a scrivere, molte preferiscono solo leggere.

Come è nato il tuo amore per i libri?

Ho iniziato a leggere perché spronata dalla scuola, ma solo quando mi sono diplomata mi sono avvicinata alla lettura in modo diverso. Ho iniziato a scegliere da me i libri, catturata dalle trame e dalle copertine, ovviamente, e poi, dalle librerie che mi tenevano ostaggio per ore. ^_^ Se dipendesse da me, vivrei a metà tra i gate degli aeroporti e le librerie di tutto il mondo. Mi lascio incantare dall’odore della carta e dalle mille immagini che vedo.

Quali generi leggi principalmente?

Romance, Thriller, qualche volta, e spesso i classici. Ma questi ultimi solo quando ne ho proprio una voglia disperata. Ultimamente mi sto avvicinando a un nuovo sottogenere del romance, che è il dark, e devo dire che mi sta piacendo molto. E’ un genere però, che non è per tutti i palati.

Ti occupi di libri e Life style. Come è nata l’idea di abbinare le due cose?

L’idea di parlare di lifie style è nata perché spesso sul mio profilo facebook, carico foto di vestiti, luoghi, oggetti strani che vedo. Così un giorno mi sono detta: “e se ne parlassi sul blog?” In questo modo darei a tutte le persone di poter vedere gli scatti strani che realizzo e non solo agli amici di facebook. Così ho iniziato… Una cosa di cui vado fiera è parlare del mondo curvy. Io sono una ragazza dal fisico mediterraneo, quindi parlare di qualcosa che mi è molto familiare mi rende felice. Spesso le ragazze curvy non sanno cosa indossare e come indossarlo, soprattutto le teeangers, che vivono la loro esperienza curvy, più come un disagio che una particolarità. Io ci sono passata quindi so cosa vuol dire. Ci tengo a precisare che per curvy io intendo tutte le ragazze che hanno dei chili in più e non la classica bona con il fisico a Clessidra.

Parlaci del progetto legato al blog. E’ solo un hobby o vorresti che diventasse qualcosa di più?

Mi piacerebbe che diventasse “qualcosa di più”. Di sicuro, non potrò parlare di tutto, anche se mi piacerebbe che fosse così, ma credo che parlare delle cose che si conoscono più da vicino sia la scelta migliore. Quindi per il momento mi fermo a libri: life style e cinema.

Cosa hai pensato quando ti ho proposto questa intervista?

Che bello! Rilasciare questa intervista che parla di me, ma soprattutto del mio blog mi ha reso e mi rende molto felice.

Ascolti musica mentre leggi?

Quando leggo no. Preferisco il silenzio, mentre quando scrivo sì. Sia che si tratti di post per il blog, che per me stessa o il mio lavoro. E’ come se la musica mi estraniasse dal mondo e mi permettesse di ascoltare le mie parole. Questo pensiero nasce forse dal fatto che sono mancina, e come saprai, i mancini quando scrivono non leggono ciò che scrivono, perché la mano copre le parole. E se ci fai caso, balbettano con la bocca le parole che stanno scrivendo. La musica, mi aiuta a restare concentrata, mi aiuta a ripetere le parole che scrivo, perché altrimenti perderei il filo del discorso.

Ultima domanda, parlaci dei tuoi progetti per il futuro, legati al blog ma non solo.

Idee per il blog? Un’infinita. Peccato solo per il tempo che è sempre molto limitato. Vorrei incrementare le mie video recensioni ai film e telefilm che pubblico sul mio canale youtube, vorrei andare più spesso al cinema per poter poi parlarne nel blog, e vorrei altri mille cose, ma so che saranno irraggiungibili. Nel mio futuro ci sarà forse un nuovo libro con la Newton Compton e poi altri romanzi che mi piacerebbe scrivere. Tutto quello che verrà grazie al blog sarà sicuramente bello.
Grazie mille per questa intervista.

I suoi social:

Blog: http://www.ellagai.com
Facebook: https://www.facebook.com/ellagaiautrice
Twitter: https://twitter.com/ellagai
Istagram: @ellagaiautrice

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