:: Guest post: Disegni e parole a misura di bambino – I libri di Hervé Tullet di Emanuela Brumana

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Giocare con i colori e le forme attraverso le pagine di un libro. Questa è l’arte di Hervé Tullet, autore e illustratore francese. Classe 1958, Tullet ha studiato arti plastiche e decorative e vanta un passato lavorativo nel campo pubblicitario. Il suo primo per l’infanzia è stato pubblicato nel 1994 e da allora non si è più fermato, viaggiando per il mondo per promuovere i suoi lavori e tenendo spesso laboratori tematici con i bambini.
Nei suoi libri, il lettore, sia esso un bambino o un adulto che non può fare a meno di divertirsi coi libri, viene trasportato in una dimensione di gioco, dove ogni pagina svela un mondo nuovo e diverso.

Un libro_Int

Ci sono libri che, grazie a un buco nella pagina, spiegano i conetti opposti. “Giorno e notte” e “Non ti confondere”, per esempio, insegnano al bambino i contrari, in maniera semplice e divertente. Il buco è al centro della pagina e le illustrazioni di Tullet, dirette e colorate, accompagnano le poche righe di testo, per aiutare i più piccoli a capire la differenza fra divertito e irritato o fra estate e inverno. Prima di girare la pagina si può giocare a indovinare quale sarà l’immagine che Tullet avrà scelto come opposto, e che cosa diventerà la porzione di disegno che si intravede nel buco. Per esempio, il pallone rosso con cui un bagnante gioca nel mare estivo si trasforma nel pon pon di un cappello di lana in pieno inverno. E ancora, per non confondere nuvole e fumo, Tullet trasforma l’interno candido di una nuvola nel fumo di una ciminiera. Questo gioco stimola i bambini, insegna loro a rapportarsi alle immagini, perché impareranno a ricercare gli elementi che collegano le varie illustrazioni: ad esempio, per differenziare l’uomo dalla scimmia, Tullet ci mostra un turista con al collo la sua macchina fotografica e, nella pagina successiva, una scimmia birichina che gliela ha rubata. Questi piccoli elementi di raccordo fra le illustrazioni aiutano i bambini a interagire con le immagini, a saperle leggere e osservare. Perché anche nei giochi più semplici si nasconde un progetto istruttivo ed educativo.

Giorno e notte_int

Lo stesso avviene nella serie di libri sui colori, come “Un libro” e “Colori”. Qui il libro è una sorta di gioco: a ogni pagina, Tullet chiede al bambino di interagire con una macchia di colore. A volte deve semplicemente premerla, altre volte battere le mani, altre ancora intingere il dito in un’altra macchia di colore e mischiarle, per vedere che cosa succede. Con questo semplice, ma geniale meccanismo Tullet spiega ai bambini la teoria del colore: i colori primari e secondari, ma anche le diverse tonalità più scure o più chiare. Insomma, un vero e proprio libro gioco che, senza sporcare pennelli (e mani e vestiti) insegna ai bambini a divertirsi con i colori. I toni scanzonati danno l’impressione che si tratti di un gioco, non di un testo didattico e questo facilita l’approccio dei più piccoli con l’oggetto libro, troppo spesso visto come un’imposizione noiosa. Non a caso, Tullet è conosciuto come “il re dei libri prescolari”.

Giorno e notte_cover

Se siete dei lettori grandi, ma anche dei grandi lettori, insomma, se siete degli adulti che amano il mondo dei bambini e, per lavoro o per diletto, tenete dei laboratori, non potete non leggere “La fabbrica dei colori”, edito da Pahidon. Si tratta di una guida ai laboratori che lo stesso Tullet ha portato in giro per il mondo: c’è l’elenco dei materiali necessari, ci sono delle foto che documentano lo svolgimento dei laboratori e tutti i passaggi perché l’attività riesca bene. La grafica dinamica, fantasiosa e ricca di immagini basterà da sola a ispirarvi!

TulletCome vedete, l’universo di Tullet tocca grandi e piccini, non lascia insensibile nessun lettore che apre un suo libro, ma anzi, con poche, semplici mosse, riesce a stimolare la creatività di ognuno di noi. Una figura geniale, che mantiene un tono giocherellone e uno sguardo curioso, che riescono a tradurre la realtà nel linguaggio dei bambini: quello dello stupore.

Guest blogger:

Sono Emanuela Brumana.
Sono una redattrice e copywriter.
E sono anche molto di più…

Da piccola passavo le giornate inventando storie e leggendo quelle create da altri.
Oggi, dopo una maturità artistica, due lauree in Filosofia con indirizzo Estetica e diversi anni di esperienza lavorativa nel mondo che ho sempre amato, quello editoriale, lavoro come freelance.

Per scoprire che cosa faccio e le ultime novità, seguitemi sul sito: emanuelabrumana.wordpress.com

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Una Risposta to “:: Guest post: Disegni e parole a misura di bambino – I libri di Hervé Tullet di Emanuela Brumana”

  1. Una rete fitta fitta | Emanuela Brumana Says:

    […] È quello che è successo con Giulia di Liberi di scrivere. Ci siamo confrontate, abbiamo cercato un terreno di lavoro comune ed è nato uno scambio. A breve avrò l’onore di pubblicare il primo guest-post di questo spazio, ma intanto, è con immenso orgoglio che vi segnalo il mio articolo scritto per Liberi di scrivere, su Tullet. Cliccate qui per leggerlo. […]

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