:: Into the wild truth, Carine McCandless (Corbaccio, 2015) a cura di Micol Borzatta

index

Clicca sulla cover per l’acquisto

Carine McCandless è la sorella di Chris, il ragazzo che a soli 24 anni morì in Alaska e che fu il protagonista prima di un articolo su “Outside” intitolato Death of an Innocent (Morte di un innocente) e poi del libro di Jon Krakauer Nelle terre estreme. Libro da cui Sean Penn realizzò la versione cinematografica Into the wild – Nelle terre selvagge.
Rispettando il volere di Carine, all’epoca, Jon e Sean Penn non dissero tutta la verità sulle motivazioni che avevano spinto Chris a compiere quel viaggio sventurato, questo perché Carine non voleva che i genitori passassero per dei mostri, sperando che quello che era accaduto al fratello li facesse ragionare e decidessero finalmente di cambiare. Un cambiamento che non è mai capitato, anzi erano peggiorati. Prendevano forza dalle malelingue che accusavano Chris di essere stato un figlio egoista, di aver voluto far soffrire i genitori di proposito, di essere uno stupido e uno sconsiderato.
Tutti questi fatti fecero prendere a Carine la decisione, vent’anni dopo la morte del fratello, di dire finalmente tutta la verità sulla sua famiglia, sul suo passato e quindi sulle motivazioni che spinsero il fratello a fare quel viaggio, un viaggio che non poteva evitare, una scelta che era quasi obbligata.
Cresciuti in uno stato continuo di violenza sia fisica che psicologica, in un continuo raccontarsi bugie, negare le evidenze e recitare sempre per difendere delle apparenze inesistenti, Carine e Chris passarono da uno stato mentale in cui credevano che quella fosse la normalità a quello in cui resisi conto di cosa gli girasse intorno decisero di non volerlo più sopportare e di distaccarsi.
La storia di due famiglie, quella di Carine e quella della prima moglie del padre, che furono distrutte da questo uomo che per riuscire a vivere doveva tenere il prossimo soggiogato a sé.
Into the wild truth nasce come romanzo per spiegare quello che era stato lasciato in sospeso nel primo romanzo (Into the wild), ma via via che lo si legge si capisce che è molto di più.
Carine riesce a trasmettere attraverso le parole tutto il dolore provato nella vita, descrive situazioni estreme e argomenti molto pesanti e profondi, come la violenza domestica, con una narrazione stilistica leggera, ma nello stesso tempo con la profondità che tali argomenti richiedono trasmettendo perfettamente il suo stato d’animo, le sue emozioni, il suo pensiero al lettore, che riesce a vivere e capire perfettamente le scelte fatte sia da lei che dal fratello.
Descrizioni dettagliate portano a immedesimarsi ancora più negli avvenimenti creando così un legame a doppio filo tra lei e il lettore.
Un romanzo biografico che perde il suo lato saggistico prendendo, grazie allo stile narrativo scorrevole scelto da Carine, un ritmo molto più confidenziale, come se fosse una chiacchierata tra amiche, chiacchierata in cui ci si sfoga del peso sul cuore e sull’anima, in cui ci si apre totalmente condividendo tutte se stessi. Una chiacchierata che sa tenere il lettore immerso nella lettura fino alla fine, e che dopo l’ultima pagina vorrebbe davvero prendere il telefono in mano per chiamare Carine e dirle: «Io sono qui. Ti capisco e ti sono vicino.»
Un romanzo che sa intrappolare. Un romanzo che sa sconvolgere. Un romanzo che sa insegnare. Un romanzo che entra nel cuore e nell’animo per non uscirne mai più.

Carine McCandless nasce a Annandale in Virginia nei primi anni del 1970. Sorella minore di Christopher McCandless ha passato la vita cercando di fare da paciere nella sua famiglia.
Imprenditrice e madre di due bambine ha sempre cercato nella sua vita di seguire la verità preservandola da tutto. Unica sua regola di vita l’ha portata ad affrontare molti periodi neri dai quali è riuscita a uscirne sempre a testa alta e ogni volta più forte.
Into the wild truth è il suo primo romanzo, scaturito dalla voglia di rendere giustizia al fratello e far sapere finalmente tutta la verità sugli avvenimenti che lo hanno spinto a prendere una decisione rivelatasi fatale.

Source: libro inviato dall’editore al recensore, ringraziamo Valentina dell’Ufficio Stampa Corbaccio.

Disclosure: questo post contiene affiliate link di Libreriauniversitaria.

Tag:

Una Risposta to “:: Into the wild truth, Carine McCandless (Corbaccio, 2015) a cura di Micol Borzatta”

  1. mrmaow Says:

    L’ha ribloggato su Quattro chiacchiere in compagniae ha commentato:
    Recensione pubblicata sul blog Liberi di Scrivere con cui collaboro

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: