:: Panorama, Tommaso Pincio (NN Editore, 2015) a cura di Federica Guglietta

Pincio-Panorama

Clicca sulla cover per l’acquisto

I libri che ho in lettura o che ho intenzione di iniziare durante questi ultimi giorni di 2015 presumo, per forza di cose e per mole, saranno gli stessi che mi accompagneranno per la prima fetta di nuovo anno. Si tratta di pubblicazioni che, ognuno a suo modo, meritano assolutamente di essere spizzate, sfogliate, iniziate, sottolineate, interiorizzate per essere terminate in un giorno o riprese al bisogno.
Sto parlando di diversi libri, tutti romanzi, ad esclusione di uno, e tutti nati dal complesso anno che ci stiamo lasciando alle spalle: Panorama, Tommaso Pincio (NN Editore), Dalle rovine, Luciano Funetta (Tunué), Il paradiso degli animali, D. J. Poissant (NN Editore), I miei piccoli dispiaceri, Miriam Toews (Marcos y Marcos) e Gli anni, Annie Ernaux (L’orma editore).
Tutti e cinque conosciuti in occasione di Più Libri Più Liberi – Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria che, anche quest’anno, si è svolta a Roma a cavallo tra la prima e la seconda settimana di dicembre.
Tutti, all’infuori di uno, presi in occasione della fiera… come poteva essere altrimenti, verrebbe spontaneo da dire.
Chiudiamo parentesi, oggi è il turno di Panorama: romanzo diretto e nostalgico, scritto da un autore, che è Tommaso Pincio, capace di farsi a sua volta onnisciente e carico di metaletteratura per prendere il suo primo personaggio, Ottavio Tondi, per il bavero della giacca e strattonarlo fuori dai confini di una letteratura di cui persistono solo le ceneri e in cui nulla ha a che fare con l’habitat a cui lui stesso era abituato.

“Il minuscolo mondo letterario per il quale aveva vissuto, una comunità dalla spropositata considerazione di sé benché ignorata dai più, aveva meritato di soccombere, spazzata via dall’arroganza di credersi testimone del mondo, custode di valori millenari, cuore dell’umanità. […] mancavano di qualunque minimo senso del ridicolo. Per troppo tempo, a lui e alle persone come lui, era sfuggita una verità più in bella vista di una lettera in un posacarte. Ebbe dunque la seguente illuminazione: non era morta la letteratura, erano morti loro, i letterati.”,

ma andiamo per gradi. Ottavio Tondi è un lettore. Sì, avete letto bene. Non uno scrittore, proprio un lettore, colui che legge e divora compulsivamente ciò che gli altri scrivono. La scrittura, in realtà, gli interessa poco o nulla, almeno fin quando la sua idea di letteratura ha modo di esistere. Leggere è ciò che fa abitualmente, ciò che gli riesce meglio. Ogni casa editrice se ne serve, ogni autore ne desidera uno fidato in cui specchiarsi. Il lettore perfetto, quello che serve ad ogni autore per rendere viva e reale la propria opera. Il libro esiste perché viene letto così come viene letto perché esisto. Aveva letto tutti i libri di Ligeia Tissot, ma non l’aveva mai incontrata.
Si scrivono per anni su Panorama, un social. Si scambiavano foto, messaggi e commenti che Tondi conservava come fossero reliquie, cullando il suo sentimento e tenendolo per sé.

“Anche questo è pacifico: i messaggi che Tondi e Ligeia si scambiarono su Panorama in quattro anni di amore inespresso rappresentano uno tra i più appassionanti racconti sentimentali mai esistiti. Esistesse ancora un mondo dei libri, una comunità letteraria o qualcosa che le somigli, esistessimo ancora noi come eravamo un tempo, con la nostra ingenua e arida fede nella letteratura, oggi quei messaggi sarebbero oggetto di studio, di riflessione.”,

questo perché, al tempo del racconto, in un futuro prossimo imprecisato, ma comunque poco lontano dal nostro presente si vive una condizione assurda per quanto concerne il mondo strettamente editoriale, da
Un lettore realista, ecco come potremmo definirlo: conosceva i suoi limiti e sapeva di dover rimanere coi piedi per terra, sapeva di non poter volere la luna. Quello che faceva quotidianamente era restare in osservazione e leggere. Un lettore puro, senza alcuna velleità letteraria, come già si è accennato in precedenza.
Eppure, nella sua storia, c’è un però, un limite che va oltrepassato: Tondi rimarrà lontano dalla scrittura nel periodo prima della sua conoscenza con la tanto amata Ligeia e la sua fruizione di Panorama come mezzo non solo di comunicazione e di espressione personale e culturale. Vivrà una brutta esperienza e, nel mentre, sempre più persone smetteranno di leggere, causando un’irreparabile crisi dell’editoria tutta.
Meglio di altri Pincio riesce a trasportare il lettore, non solo Tondi, ossia il lettore perfetto, ideale e attento, ma tutto l’insieme di lettori possibili, probabili e fruitori di Panorama (il libro, non il social) in atmosfera in cui tutto è certo e tutto è sfumato, dove la letteratura non esiste più, ma permane l’espressione personale di ognuno, anche e soprattutto telematicamente. In poche parole: ci racconta i nostri tempi senza farlo direttamente.
Una lettura consigliatissima a chi non crede in una ripresa dell’editoria (e sbaglia) e a chi, invece, ci crede e ci spera tanto.

Tommaso Pincio, classe 1963, scrittore e ritrattista. Vive e lavora a Roma.
All’anagrafe è Marco Colapietro, ma ha scelto lo pseudonimo letterario di Tommaso Pincio in quanto forma italianizzata di Thomas Pynchon, scrittore postmoderno americano.
Ha pubblicato M. (Cronopio, 1999), Un amore dell’altro mondo (Einaudi, 2002), La ragazza che non era lei (Einaudi, 2005), Gli alieni (Fazi, 2006), Cinacittà (Einaudi, 2008), Lo spazio sfinito (minimum fax, 2010), Hotel a zero stelle (Laterza, 2011), Pulp Roma (Il Saggiatore, 2012).
Collabora regolarmente alla rivista Rolling Stone, alle pagine culturali del manifesto e con il Venerdì di Repubblica. Sospeso tra infiniti universi paralleli, declina il suo linguaggio nella traduzione del romanzo del sogno americano per eccellenza: Il grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald per minimum fax, oltre che di autori quali Jack Kerouac (Il libro del risveglio, Mondadori), Philip K. Dick (Mary e il gigante, Fanucci).
Con Panorama (NN Editore, 2015) si è aggiudicato il primo Premio degli Editori Indipendenti SINBAD, premio della città di Bari.
Il suo sito è tommasopincio.net.

Source: acquisto personale in occasione di Più Libri Più Liberi – Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria (Roma, 4/8 dicembre 2015).

Disclosure: questo post contiene affiliate link di Libreriauniversitaria.

Tag:

2 Risposte to “:: Panorama, Tommaso Pincio (NN Editore, 2015) a cura di Federica Guglietta”

  1. federicaghiasophia Says:

    L’ha ribloggato su Lo scatolone di Aghia Sophia – recensioni e bla bla bla – e ha commentato:
    Su Liberi di scrivere, tra i tanti collaboratori, ci sono anche io che, non a caso e a modo mio, voglio parlarvi di libri un sacco belli pubblicati nel corso di quest’anno che sta volgendo al termine e che no, non possono proprio essere ignorati.
    Per primo tocca a ‘Panorama’ di Tommaso Pincio (NN Editore).

  2. NNEDITORE | Rassegna stampa online Tommaso Pincio Says:

    […] Recensione di Piero Melati su Il Venerdì Recensione di Francesco Musolino su Francescomusolino.com Recensione di Cristò su Minima et Moralia Estratto del libro su Satisfiction Estratto su Il Libraio Puntata del 2 Giugno 2015 (Prima Parte) di #staiserena con Serena Dandini su Radio Rai 2 Recensione di Luca Romano sull’Huffington Post Intervista per Rai Cultura con Alessandra Urbani Intervista a Fahrenheit con Tommaso Giartosio Recensione di Alan Poloni su senzaudio.it Recensione su 2000battute Recensione di Claudio Bagnasco su squadernauti Intervista a La Lettura del TG5 Recensione di Marilù Oliva e Michele Fiano su Carmilla Approfondimento su Prismo di Carlo Mazza Galanti Recensione di Pier Francesco Borgia su Il Giornale.it Recensione di Andrea Cirolla su La Balena Bianca Intervista a Tommaso Pincio di Giovanni Turi Recensione di Giacomo Giossi su Gli Stati Generali Intervista a Tommaso Pincio di Rosalia Messina Recensione su Poetarum Silva Recensione su La Stampa di Piersandro Pallavicini Su Liberi di scrivere […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: