:: Noi due e gli altri, Fionnuala Kearney (Neri Pozza, 2015), a cura di Valeria Gatti

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“In certi momenti ho pensato di odiarti. Ho odiato quello che hai fatto. Ho odiato il tuo tradimento, la tue debolezza, le tue bugie; il fatto che tu mi abbia tenuto all’oscuro di tutto e che non fossi abbastanza coraggioso per dirmi la verità. Ma non ho mai odiato te”

Niente è come sembra, ha scritto il maestro Franco Battiato.
Niente è come sembra perché, molto spesso, la nostra mente viaggia lungo un asse parallelo tra realtà e immaginazione e ci trascina in errori e incomprensioni.
Niente è come sembra e io ho capito il significato di questa citazione dopo aver finito il romanzo di esordio della scrittrice  irlandese Fionnuala Kearney “Noi due e gli altri” edito da Neri Pozzi e tradotto da Cristiano Peddis.
Ma, andiamo con ordine.
Come sempre dinnanzi a un nuovo libro, ho sfiorato l’immagine pubblicata sulla copertina, in questo caso quella di una donna dall’aria malinconica sdraiata su un divano dal sapore retrò. Ho apprezzato la consistenza della copertina, quelle flessibili sono le mie preferite. Mi sono soffermata sul titolo e poi mi sono concentrata sulla sinossi. L’ho letta tutta d’un fiato, come se dovessi soddisfare un bisogno impellente, una sete divorante.
E lì è successo, la mia immaginazione ha iniziato il suo viaggio.
Sarei stata dalla parte di Beth, incondizionatamente, senza vincoli e sinceramente. Perché lei, Beth Hall, è l’incarnazione perfetta della donna che ha amato e che è stata tradita, della donna che nonostante tutto ama ancora,  che piange lacrime pure per la sua famiglia, la stessa famiglia che è stata distrutta dal tradimento di suo marito che a lei ha preferito, per la seconda volta in una manciata di anni, una donna più giovane, più appetibile, più fresca. Ma Beth non è solo questo. È una donna che deve fare i conti con una professione che fino a quel momento ha arricchito la sua vena creativa ma non le sue tasche, con un passato familiare doloroso e mai davvero superato, con una dura ed estenuante analisi per trovare la forza di costruire il suo futuro. Per lui invece,  il traditore, il maledetto, l’irriconoscente, lui, quell’Adam Hall che ha scelto la via della bugia e dell’egoismo avrei espresso solo una durissima condanna. La solidarietà femminile mi ha preso per mano e mi ha accompagnato nel romanzo con il dente avvelenato e una rabbia già pronta ad esplodere. Avrei iniziato la recensione con un avviso: GUERRA AI MASCHI.
Invece, pagina dopo pagina, le mie certezze, quelle di Beth, quelle di Adam, e quelle degli altri, di tutti coloro che sono parte della loro vita, si sono sciolte come neve al sole. Niente è come sembra, appunto.
C’è poco da scrivere quando ci si trova catapultati in un universo di emozioni. Potrei dire che è uno dei più dolci e commoventi romanzi moderni che mi siano capitati tra le mani, che è incredibile come una scrittrice all’esordio sia riuscita a miscelare ironia e rabbia, amore e rancore, segreti e verità, amicizia e solitudine, morte e rinascita con tanta bravura. Oppure potrei soffermarmi sui dialoghi che sono semplicemente perfetti, dosati e studiati con maestria, che sanno strappare un sorriso anche nei passaggi più tristi, o sulla scelta di affidare il racconto alla voce dei due protagonisti, che in prima persona alternano la loro voce per rendere ancora più credibile le loro esperienze. E poi potrei dilungarmi sul ritmo incalzante, sui temi profondi e complessi che vengono trattati con disincanto. Ma, in fondo, nessuno di questi commenti riuscirebbe a esprimere nel modo giusto la pienezza e la perfezione che il romanzo merita.
Taccio, dunque, perché non vorrei sciupare questa magica sensazione di completezza che provo, la stessa che nelle ultime pagine ricorda che i dolori sono parte della vita e, che in quanto tali, vanno vissuti fino in fondo, senza sconti.

Fionnuala Kearney vive ad Ascot con il marito. Noi due e gli altri è il suo primo romanzo.

Source: libro inviato dall’editore, ringraziamo Daniela dell’Ufficio Stampa Neri Pozza.

Disclosure: questo post contiene affiliate link di Libreriauniversitaria.

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