:: Agustín nella Terra del Fuoco, Ornella Fiorentini, (Giovanelli edizioni, 2015) a cura di Viviana Filippini

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inQuesto è un romanzo d’avventura e di formazione che ha per protagonista il piccolo Agustín. L’autrice, Ornella Fiorentini, ha pubblicato di recente con Giovanelli edizioni il romanzo per bambini, Agustín nella Terra del Fuoco, nel quale il piccolo protagonista sperimenta un viaggio che lo cambierà per sempre. Il viaggio non è solo quello fisico che il tredicenne compie per raggiungere l’isola di Tabata in compagnia della nonna Paloma, di un lama e del fidato amico a quattro zampe Pepe. Il viaggio, per Agustín sarà un arzigogolato e anche un po’ insidioso cammino di crescita che lo porterà a scoprire le gioie, i dolori e gli imprevisti della vita. Ma perché il protagonista decide di compiere questa impresa? Agustín parte dall’Aconcagua, la montagna più alta dell’Argentina, per raggiungere l’isola che si trova in quel posto che tutti considerano la fine del mondo:l’arcipelago della Terra del Fuoco. Qui vivono da sette anni i suoi genitori – Izar e Rafael-, che il piccolo amerindo vuole ritrovare per poter riunire la famiglia che si era disgregata al momento della loro partenza. Camion, treni, lunghe camminate porteranno il protagonista di questa narrazione a scoprire un mondo tutto nuovo e pure le proprie origini, perché sul suo cammino arriverà un membro della tribù dei Selknam, la stessa alla quale appartiene il padre di Agustín. L’uomo gli racconterà perché sta viaggiando da clandestino e gli confesserà la motivazione che lo sta portando a Tabata. La rivelazione sconvolgerà Agustín, ma lo aiuterà a capire che a volte gli uomini riescono a ritrovare la loro coscienza e comprendono cosa sia la vera giustizia. Attraverso un linguaggio scorrevole e delicato l’autrice crea una storia di forte impatto emotivo, dove il piccolo protagonista arriverà alla fine con un livello di maturità molto più solido, rispetto a quello che ha nelle prime pagine della trama. Uno dei personaggi che mi hanno più intrigato è la nonna Paloma, perché cresce il nipote e lo segue nel suo cammino. Una nonna affettuosa, materna verso la figlia, il genero e il nipote. Una donna avanti con l’età, che nel corso della narrazione dimostrerà di avere una profonda saggezza e di essere colei che ha il compito di tramandare alle generazioni più giovani saperi, usi e costumi della tradizione del popolo di appartenenza, affinché nessuno li dimentichi. Agustín è un ragazzino, ma le esperienze vissute gli permetteranno di capire quanto possono essere crudeli gli uomini (il governatore) verso i propri simili e quanto dolore, fisico ed emotivo, possa scatenare la lotta per i propri diritti e per la libertà. A Rendere coinvolgente la storia del piccolo viaggiatore ci sono i disegni della pittrice argentina Andrea Girona, che con tratti grafici delicati riesce a rendere i personaggi della narrazione vicini al lettore. Questo libro è un romanzo di formazione e, allo stesso tempo, è una storia che racconta l’importanza della famiglia e della scoperta delle proprie radici necessari al ragazzino di Agustín nella Terra del Fuoco di Ornella Fiorentino ad affrontare il domani, senza dimenticare il proprio background familiare.

Ornella Fiorentini Laureata in Arte al DAMS dell’università di Bologna, vincitrice di parecchi premi letterari nazionali e internazionali, Ornella Fiorentini ha pubblicato l’opera per l’infanzia “Fiabe contemporanee” nel 1985. “Il cuore a fette” è il suo primo romanzo pubblicato nel 2004 a cui segue il romanzo “Cuore d’artista” nel 2006. La raccolta di racconti noir “Teodora degli Innocenti” esce nel 2007. La raccolta di haiku e poesie in versi liberi “Diamanti” è pubblicata nel 2009 e si aggiudica Il Gran Premio Città di Budapest. Nello stesso anno viene pubblicato il romanzo “La bambola di Solange”. Nel 2010 segue la pubblicazione dei romanzi “Le stelle di San Lorenzo” e “Obiettivo Veronika”. Escono anche l’audiolibro per l’infanzia “Niklas e Kimkim” e l’atto unico teatrale “Nena del Guadalquivir”. Nel 2011 vengono pubblicati la raccolta di racconti noir “Si può morire per amore?”, il libro di haiku “Erba smeraldo”, gli e-book “Viola & Cannella” e “La Principessa Virginia”, quest’ultimo tradotto in inglese e in francese e il romanzo “A bocca chiusa”. Nel 2012 vengono pubblicati il libro per l’infanzia “Martino e il pettirosso” e la silloge poetica “Sciamana”. Nel 2013 vengono pubblicati la raccolta di racconti “Christine” e la silloge poetica “Girasole Caparbio”. Nel 2014 è uscito “E perché dovrei pentirmi?”, romanzo noir per le edizioni Tabula Fati, Chieti.
Collabora alle riviste letterarie “NTL – La Nuova Tribuna Letteraria”, Lozzo Atestino (PD) e “La Piè”, Imola (BO). Dal 2009 conduce seminari di Scrittura Creativa per Coop Adriatica di Ravenna e per il Comune di Russi (RA). Nell’agosto-settembre 2012 ha condotto il workshop di Scrittura Creativa al MAMI, 1° festival mondiale di Arti, Musica e Intercultura di Segni (Roma). Con l’Associazione Cianove Italia-Bulgaria di Ravenna e la Fondazione Artist di Sofia, ha partecipato al progetto della Comunità Europea “Arte per il cambiamento sociale 2013” in Bulgaria. Nel 2014, in qualità di docente del corso di Scrittura Creativa, ha iniziato la collaborazione con C.A.P.I.T., Ravenna. Come storica dell’arte, ha iniziato la collaborazione con l’associazione culturale “La Pergola Arte”, Firenze presentando il compendio di dodici artisti “Arte è” al caffè letterario “Le giubbe rosse” il 29 novembre 2014 a Firenze.

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