:: Tre tazze di cioccolata, Care Santos, (Salani, 2015) a cura di Federica Spinelli

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Tre tazze di cioccolata è innanzitutto un trittico di storie, una raccolta di immagini e storie su una città e su un oggetto molto particolare: un’antica cioccolatiera. Le fortune e le sfortune dei personaggi sono legati al destino di questo bricco di porcellana e all’utilizzo di uno degli alimenti più amati di sempre: il cioccolato. L’argomento di per sé assai goloso è reso ancora più interessante dalla città che fa da sfondo alle vicende del romanzo. La bellissima Barcellona. Questo romanzo è un’epopea e un inno alla città, simbolo del viver bene e per questo il giusto sfondo alle vicende legate alla bevanda degli dei: la cioccolata.
Il cioccolato e la sua vasta gamma di impieghi sono quindi il fil rouge che lega le tre storie del romanzo. Il prezioso oggetto al centro delle vicende è una cioccolatiera appartenuta alla contessa Adelaide di Francia, figlia di Luigi XIV che l’aveva fatto commissionare alla neonata fabbrica di porcellane di Sevres. Attraverso le narrazioni delle vicende di quest’oggetto molto particolare, che la porteranno nelle mani di famosi cioccolatai e mercanti di antiquariato, prostitute e ambasciatori, donne nobili e serve, la cioccolatiera subirà dei danni, perderà pezzi e finirà persino in cocci. Alla sorte di quest’oggetto sono legati i destini dei personaggi che si intrecciano nel corso dei secoli dagli arbori dell’ottocento ai giorni nostri.
La cioccolatiera, quando il lettore la incontra per la prima volta ha già subito danni irreparabili, è sbrecciata sul beccuccio e il coperchio si è perso per colpa delle mani di un’ incauto commerciante.
Il lettore procede a ritroso dai giorni nostri fino all’origine dell’oggetto presso la fabbrica di ceramiche di Sevres. Dagli amori di Sarah, l’ultima custode dell’oggetto in ordine cronologico, alle traversie della moglie del cioccolataio più famoso di Barcellona, Candida, e della sua cameriera Aurora fino all’avventura rocambolesca del segretario di Adelaide di Francia, Gillot, questo prezioso bricco di porcellana passa di mano in mano.
Il romanzo ha la struttura di un’opera teatrale divisa in tre atti ciascuno dei quali porta il nome di una variante nel modo di preparare la cioccolata, preceduti e seguiti da un interludio. Il preludio, i due l’interludi e il finale raccontano come la cioccolatiera subisca i danni permanenti riportati: della rottura definitiva e della ricostruzione nel preludio, della perdita del coperchio e della sbrecciatura sul beccuccio nei due interludi e della sua ideazione nel finale.
I tre atti sono invece occupati dalle vicende dei custodi della cioccolatiera in ordine cronologico partendo dal più recente. Nel primo atto, ambientato ai giorni nostri, si raccontano le vicende del triangolo amoroso di Max-Sarah-Orioles, nel secondo atto sono raccontate le vicende di due donne Candida e Aurora, la nobil donna spagnola e la sua cameriera e dei loro destini, infine nel terzo atto le peripezie di Guillot al seguito di una spedizione per recuperare un grosso carico di cioccolata. L’ ultima parte del terzo atto ė costruita informa di commedia.
L’autrice si diverte a giocare con il lettore che viene continuamente sbalzato temporalmente da un’epoca ad un’altra inseguendo le traversie dei protagonisti, odiando e amando come loro. È un romanzo su una città, su un modo di amare e vivere, è un gioco letterario, un esperimento e un complimento alla perla della Catalogna, una piacevole raccolta di vite che l’autrice srotola davanti al lettore, incantato la segue.

Care Santos è nata a Materò, Barcellona. Dopo gli studi in Giurisprudenza e Filologia ha iniziato la sua carriera come giornalista per varie testate. Ha fondato e diretto l’Associazione giovani scrittori spagnoli, tiene regolarmente laboratori di scrittura creativa in Spagna e in America e firma articoli adì critica letteraria per il quotidiano El Mundo. Tre tazze di cioccolata è il suo ultimo romanzo, vincitore del premio Ramon Llull e tradotto in sedici lingue. Salani ha già pubblicato Il colore della memoria, uno dei romanzi più apprezzato dalla critica spagnola, che ha venduto in Italia quarantamila copie in tre edizioni.

Source: libro inviato dall’editore, ringraziamo Simona dell’Ufficio Stampa Salani.

Disclosure: questo post contiene affiliate link di Libreriauniversitaria.

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4 Risposte to “:: Tre tazze di cioccolata, Care Santos, (Salani, 2015) a cura di Federica Spinelli”

  1. Sonia Esse Says:

    Mhà… io ho letto l’estratto ed ammetto che è uno dei pochi che ho scartato….

    • liberdiscrivere Says:

      Ricordo un film, ora mi sfugge il titolo, che parlava di un oggetto che passava di mano in mano raccontando le storie dei vari personaggi. Neanche tanto tanto recente, ma ti dirò non ricordo nè che oggetto fosse o quali fossero gli attori, sebbene abbastanza famosi. Forse era un film americano.

  2. liberdiscrivere Says:

    Ecco era: “Una Rolls Royce gialla”

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