Tamose, nuovo faraone e figlio del deceduto Mamose VIII, si ritrova a dover governare l’Egitto, ma per fortuna è seguito da Taita che gli rende le cose più semplici.
Non sono semplici però per Taita che si trova a dover fare anche da tutore alle due sorelle minori di Tamose, che rimaste orfane non hanno più nessuno che le guidi e si prenda cura di loro a parte il fratello, e lui lo ha promesso alla regina Lostris sul letto di morte.
A rendere ulteriormente complicate le cose arriva anche il momento in cui sorge la necessità si sigillare l’alleanza con Creta offrendo in dono a Minosse due vergini: le sorelle minori di Tamore, Tehuti e Bakatha. Ovviamente il compito ingrato di accompagnarle durante il viaggio spetta a Taita.
Le due ragazze però non hanno ereditato dalla madre solo l’aspetto fisico ma anche lo spirito e non accettano a cuor leggero la decisione.
Durante il viaggio che non è libero da sfide, avventure, imprevisti e guai, le due ragazze si innamorano rispettivamente di un luogotenente di Taita e di un soldato della flotta facendo aumentare a livelli spropositati le preoccupazioni del povero eunuco.
Arrivati a Creta dopo mille peripezie Taita scopre di essere solo all’inizio dei problemi.
Ultima uscita per ora della saga egizia non tradisce le aspettative dei lettori dimostrando ancora una volta che Wilbur Smith è il miglior romanziere storico dei suoi tempi.
Le descrizioni dei luoghi e gli avvenimenti storici raccontati denotano una conoscenza accurata derivata da grande passione e studio da parte dell’autore.
Anche stavolta la narrazione scelta è in prima persona con voce narrante quella di Taita.
I personaggi sono sempre molto realistici come ci ha abituato nei suoi libri precedenti.
Un romanzo che riempie il cuore e l’animo del lettore lasciando un vuoto grande alla sua fine.
Wilbur Smith nasce a Broken Hill, Zambia, nel 1933.
Nel 1954 consegue la laurea in scienze commerciali alla Natal and Rhodes University.
Dal 1954 al 1963 ha lavorato come contabile.
I suoi primi scritti vennero rifiutati da tutti gli editori sia europei che sudafricani. Un giorno però venne contattato da un editore londinese che lo incoraggiò e gli diede lo stimolo necessario per continuare a scrivere.
Ha venduto oltre 122 milioni di libri nel mondo, molti dei quali in Italia dove ha avuto più successo.
Scopri di più da Liberi di scrivere
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Tag: Micol Borzatta
Lascia un commento