Oxford, Giacomo Pirovano, (Oltre edizioni, 2020) A cura di Viviana Filippini

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Avete mai pensato di andare a fare una vacanza a Oxford, uno dei centri del sapere più antichi al mondo? Va bene, lo so che in questo periodo di pandemia è un po’ difficile andarsene in viaggio liberamente, ma una soluzione c’è. Mi sto riferendo a “Oxford”, il libro di Giacomo Pirovano, pubblicato da Oltre edizioni per la collana “I quaderni del Dragomanno”. Giacomo Pirovano, scienziato milanese, ha svolto il suo dottorato all’Università di Oxford (DPhil) e ha deciso di scrivere una piccola, agevole e simpatica guida di istruzioni per l’uso per tutti coloro che fossero interessati ad andare alla scoperta della città universitaria poco distante da Londra, immersa nella campagna inglese. Per cominciare, l’autore menziona tutti le principali università, istituti e college (38 in totale) presenti a Oxford, narrando come sono fatti al loro interno, ma anche fuori nei loro parchi, per addentrarsi poi nelle vie e viuzze della città, dove non sempre la convivenza tra gli abitanti e i tanti studenti presenti è stata facile nel tempo. Ecco allora che ci si imbatte nel Bresanose College nato nel lontano 1509 e posizionato su una delle piazze più belle della città. Si scopre Carfax Square dove nel 1355, nell’angolo fra Queen Street e St Aldate’s, avvennero i disordini di santa Scolastica a causa di una lite fra un oste e due studenti locali. Camminando ci si imbatte in Radcliffe Square dove si nota la struttura circolare della Radcliffe Camera, la biblioteca nella quale gli studenti studiano ore e ore, con le teste chine su libri. Si passa poi al Magdalene College (il preferito di Pirovano), con le sue architetture medievali e i suoi 120 acri di terra. In realtà lo scrittore porta il lettore anche fuori dal circuito dei luoghi nei quali si studia, per scoprire cosa si può vedere e vistare a Oxford. Andando a zondo per le vie della città ci si imbatte nel Covered Market, il mercato permanente, o nel Museo di storia e della scienza eretto nel 1683 per ospitare la collezione di Elias Ashmole (Ashomolean Museum) e diventato il primo museo pubblico al mondo. Non mancano teatri, pub, ponti e un’intrigante visita di Oxford dal fiume e sul fiume, per poter apprezzare a 360 gradi le bellezze della cittadina abitata da 150.000 persone. Pirovano arrivato a Oxford come ricercatore e dopo un aver finito un master in Scozia, accompagna il lettore, ed è come se ci prendesse per mano, e lo fa mettendo in evidenza la storia della città, i suoi usi, costumi e tradizioni e la presenza di tanti studenti arrivati un po’ da tutto il mondo per studiare in una delle università non solo più antiche, ma anche rinomate dell’intero globo. “Oxford” di Giacomo Pirovano è un vero e proprio concentrato di consigli utili e interessanti per viaggiare leggendo alla scoperta delle bellezze dell’antica città anglosassone, nell’attesa (pandemia permettendo) di visitarla dal vero.

Giacomo Pirovano è uno scienziato nato a Milano. Ha svolto il dottorato di ricerca (DPhil) presso l’Università di Oxford, nel Regno unito. Qui si è trovato a contatto con il fascino di una tradizione centenaria, che cerca di trasmettere attraverso le pagine di questo libro. Giacomo vive oggi a New York dove si occupa di ricerca sui tumori.

Source: richiesto all’editore. Grazie ad Anna Ardissone dell’ufficio stampa.

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