:: Il giardino delle farfalle, Dot Hutchison (Newton Compton, 2017), a cura di Micol Borzatta

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Gli agenti dell’FBI Victor Hanoverian e Brandon Eddison vengono chiamati per interrogare la vittima di un crimine che sembra tutto tranne che una vittima.
Maya, non è il suo vero nome ma al momento si chiama così, è infatti una delle farfalle che sono state rinchiuse in un bellissimo giardino vicino a una grandissima villa isolata.
Maya e altre ventidue ragazze, infatti, sono delle bellissime ragazze dai sedici a vent’anni, che sono state rapite e portate in questo giardino chiuso e trasformate in farfalle grazie al tatuaggio di immense ali sulla schiena.
Dopo una soffiata l’FBI riesce a liberarle, ma ha bisogno di sapere cosa sia successo realmente, e così Maya è costretta a raccontare gli anni di reclusione e la fine che facevano le ragazze al compimento del ventunesimo anno di età.
Un racconto che stravolge Victor, che più di una volta vorrebbe fermarsi e non ascoltare più.
Romanzo inquietante, disturbante e che fa davvero venire i brividi.
La narrazione è divisa in parti ambientati nel presente in cui Maya e Victor stanno parlando, e scritto in terza persona, e parti in cui Maya narra in prima persona tutti gli avvenimenti accadutele.
Le descrizioni sono minuziose per quanto riguarda l’ambientazione e gli avvenimenti, ma tutta la parte relativa alle farfalle è qualcosa di ancora più profondo che colpisce il lettore fin dentro l’animo, trascinandolo in un vortice di orrore e distruzione, ma anche di legami familiari, creati tra le ragazze nonostante non siano consanguinei.
La storia è spaventosa, non tanto per atti di violenza cruenta, ma per le torture psicologiche, per l’atmosfera e la routine quotidiana che le ragazze erano costrette a subire, per quello che le loro anime e i loro cuori hanno costruito per riuscire a superare giorno dopo giorno la prigionia senza fare colpi di testa, e coloro che invece non ce l’hanno fatta e si sono suicidate.
Un romanzo che destabilisce e impedirà il sonno.

Dot Hutchison, è lo stesso autore che ha scritto A wounded name, ispirato all’Amleto di Shakespeare.
Il giardino delle farfalle è stato per molte settimane in vetta alle classifiche di Amazon.

Source: libro inviato dall’ editore al recensore, ringraziamo Antonella e Federica dell’Ufficio Stampa Newton Compton.

Disclosure: questo post contiene affiliate link di Libreriauniversitaria.

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2 Risposte to “:: Il giardino delle farfalle, Dot Hutchison (Newton Compton, 2017), a cura di Micol Borzatta”

  1. Micol Borzatta Says:

    L’ha ribloggato su Quattro chiacchiere in compagniae ha commentato:
    Recensione pubblicata sul blog Liberi di Scrivere con cui collaboro

  2. Sara Fabian Says:

    Acquistato e non vedo l’ora di iniziarlo. Avrei voluto leggerlo prima ma sono piena di libri da leggere. Recupererò e ti farò sapere!

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