:: Olga di carta. Il viaggio straordinario di Elisabetta Gnone (Salani, 2015) a cura di Viviana Filippini

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Lo scorso anno ho viaggiato tra le storie di tanti libri, ma scegliendone uno su tutti, il migliore del 2015 senza dubbio è Olga di carta. Il viaggio straordinario, di Elisabetta Gnone, edito da Salani. Chi è la strana ragazzina? Olga Papel, questo il nome della bambina minuta come un ramoscello, ha una particolare dote che le permette di distinguersi dai tanti personaggi che la circondano. Lei è abile a raccontare storie e, queste vicende mirabolanti, Olga afferma di averle vissute davvero. Il problema sta nel fatto che qualcuno le crede, mentre altri son molto sospettosi, perché a loro sembra impossibile che una bambina, così esile e fragile, possa aver fatto quelle cose che racconta. Tra le tante storie, Olga ne narra una davvero speciale all’amico Bruco, nella quale una bambina fatta di carta che compie un avventuroso viaggio per raggiungere l’isola dove abita la maga Ausolia e chiederle di trasformarla in una bambina in carne ed ossa come tutti gli altri. Bruco ascolta rapito la voce di Olga, ma attorno a lui si riuniscono tutti i compaesani della piccola protagonista che, incuriositi, vogliono scoprire il destino della bambina di carta. La protagonista narratrice racconta quindi la vicenda di Olga e dei tanti personaggi, più o meno strambi, che lei incontrò nel suo avventuroso cammino: dalla bambina diventata di pietra, passando per il ragazzino della mongolfiera, fino agli acrobati che si staccavano le teste, appartenenti ad un bizzarro circo che accolse la bambina. In Olga di carta, La Gnone crea un vortice di situazioni fantastiche che stupiscono il lettore, adulto e bambino, per gli imprevedibili e inaspettati colpi di scena presenti fino alla fine quando, finalmente, l’eroina protagonista della vicenda raccontata da Olga arriva davanti alla maga. Il romanzo edito da Salani è appassionante, perché ha la capacità di stupire e, allo stesso tempo, di fare riflettere. Leggendolo scatta il richiamo ad altri importanti libri per ragazzi che hanno al centro il tema della crescita e del disagio che la diversità dagli altri può creare. Olga mi ha ricordato Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carrol (vedi il riferimento al bosco e agli strampalati personaggi che lo abitano) il collodiano Pinocchio e, anche il più recente, Gaspare Torrente di Una barca nel bosco, di Paola Mastrocola. Olga di carta è un perfetto romanzo di formazione e ogni avventura, narrata e vissuta dalla protagonista, può essere identificata con le prove (tipi che del Bildungsroman) che ogni ragazzino/na in fase di crescita deve affrontare per trovare il proprio posto e ruolo nel mondo. Olga arriva alla fine del suo viaggio tutta stropicciata e rappezzata, perché la carta che la compone si è più volte rovinata e più volte è stata da lei stessa rattoppata con carte diverse. Certo è che le avventure narrate in Olga di carta di Elisabetta Gnone, sono importanti per la piccola Olga, per i suoi amici e anche per noi lettori, perché ci aiutano a capire quanto sia importante essere unici.
A rendere ancora più coinvolgente la storia ci son le immagini fatte da Linda Toigo con la tecnica del paper cut. Immagini di carta che ci fanno sentire Olga ancora più vicina.

Elisabetta Gnone è nata a Genova e vive sulle colline del Monferrato. È stata direttore responsabile delle riviste femminili e prescolari della Walt Disney, per la quale nel 2001 ha creato la serie a fumetti W.I.T.C.H., destinata a un successo mondiale. Nel 2004 ha pubblicato il primo libro della fortunatissima saga di Fairy Oak, che ha conquistato il cuore di milioni di giovani lettori nel mondo. Negli ultimi anni Elisabetta si è dedicata alla scrittura del suo nuovo romanzo Olga di carta,una storia sull’importanza di raccontare le storie, che fra risate, commozione e tenerezza affronta i temi della fragilità, della vulnerabilità e dell’imperfezione che ci rendono umani.

Source: libro inviato dall’editore, ringraziamo l’ Ufficio Stampa Salani.

Disclosure: questo post contiene affiliate link di Libreriauniversitaria.

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