Toscana, Firenze, fine 1260. La battaglia tra Guelfi e Ghibellini impervia. A Montaperto i Ghibellini riescono a sconfiggere i Guelfi uccidendo molti guerrieri e decimando la famiglia Cavalcanti, tra cui anche Schiatta, il patriarca.
Vent’anni dopo il nipote di Schiatta, Guido Cavalcanti, oramai adolescente, decide di fare qualcosa per fermare la guerra che continua a mietere vittime, così approfitta del suo amore per Bice degli Uberti per chiedere la sua mano al fratello e unire le due parti.
Questo è quello che conosciamo tutti, quello che racconta anche la storia, ma quello che non sappiamo è che i grandi patrioti della storia sono guidati da Ancestrarchi che si uniscono nel mondo dello spirito ai pater familias e li consigliano.
Kabal, l’Ancestrarca dei Cavalcanti, si ritrova però in una situazione molto difficile, il suo protetto Guido infatti è nato con due anime. Una cosa che nessuno credeva fosse possibile, ma ben presto scopre che un altro giovane fiorentino ha la stessa anomalia di nascita: Dante Alighieri.
Un romanzo davvero avvincente che dopo una partenza molto lenta, ma al contempo necessaria per far capire al lettore il periodo storico in cui è ambientato, prende un ritmo molto frenetico e brioso che lega il lettore alle sue pagine fino alla fine portandolo a voler sapere gli avvenimenti senza quasi respirare.
Le descrizioni dei luoghi e dei personaggi sono talmente minuziose che non possiamo non innamorarci di loro e non sentirci trasportati nel passato.
Un ottimo romanzo che unisce fantasia e storia in maniera magistrale, facendo venire voglia di approfondire l’argomento e quindi avvicinare i giovani alla storia.
Livio Gambarini nasce nel 1986. Cresce nelle vallate della bergamasca e a oggi è l’autore più giovane di Acheron Books.
Si è laureato in lettura fantasy in Italia e al momento tiene un corso di scrittura creativa all’Università Cattolica di Milano.
Ha già pubblicato un romanzo ambientato nella Lombardia del 1325, Le colpe dei padri, e diversi racconti che hanno ricevuto dei premi e menzioni in concorsi italiani di fantascienza, horror e fantasy.
Le sue più grandi passioni sono i videogiochi, i giochi di ruolo, le arrampicate in montagna e la psicologia, insieme alla recitazione, al parkour e le arti marziali vietnaminte.
Source: ebook inviato dall’editore.
Disclosure: questo post contiene affiliate link di Libreriauniversitaria.
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Tag: Micol Borzatta

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