:: Recensione di Eddy il santo di Jakob Arjouni (Marcos Y Marcos, 2012) a cura di Michela Bortoletto

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L’universo dei libri è infinito e multicolore. Al mondo vi si trovano libri di ogni genere, nazionalità, forma, lingua e contenuto. Ci sono esemplari la cui lettura implica profonde riflessioni, libri per i quali ci vogliono minuti e minuti per leggere e capire una singola pagina. Libri che ti fanno cambiare opinione. Libri che sono pietre miliari della letteratura mondiale.
E ci sono libri che definirei “leggeri”. Attenzione: leggeri, non frivoli. Leggeri perché lo stile è fluido e la storia procede liscia senza intoppi fino alla fine. Sono quei libri che si leggono tutto d’un fiato in un paio d’ore. Forse non ti cambiano la vita, non ti aprono la mente a una nuova e inattesa visione del mondo, ma ti fanno semplicemente compagnia.
Eddy il santo
di Jakob Arjouni è uno di loro.
Eddy è un musicista berlinese che sbarca il lunario esibendosi in un duo col suo amico Arkadi. Ma i soldi guadagnati con la musica spesso non bastano ad arrivare a fine mese, così Eddy è “costretto” ad arrotondare truffando i passanti.
La sua vita procede così tra un’esibizione e un furtarello finché scontrandosi con un uomo quest’ultimo inciampa, cade, sbatte la testa e muore. Il tutto potrebbe essere liquidato come un semplice incidente: basta andare dalla polizia e spiegare la faccenda. Ma non è così semplice: l’uomo in questione è Horst König, ricco e potente imprenditore rientrato a Berlino per chiudere e vendere ai cinesi un’importantissima fabbrica cittadina, creando così migliaia di disoccupati. Si tratta forse dell’uomo più odiato di Berlino! Nessuno crederà mai che la sua morte sia stata accidentale! Eddy quindi decide di occultare il cadavere e sperare che la verità non venga mai a galla. Ma il corpo viene presto scoperto e l’ignoto omicida viene acclamato come un eroe, un santo dai berlinesi. La morte di König è quasi un sollievo per la città. Ma non per la famiglia e, soprattutto, non per la figlia Romy, che Eddy cerca in tutti i modi di conoscere. Ma conoscere la figlia della sua vittima avrà per Eddy conseguenze inaspettate..Mi fermo qui, non vorrei rovinarvi il piacere della lettura!
Eddy il santo è quindi un libro godibilissimo, leggero, che strappa più di un sorriso durante la lettura. Insomma, l’ideale per passare un paio d’ore seduti in poltrona durante un pomeriggio di relax!

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