:: Recensione di Il diario di velluto cremisi di Sarah Jio (Nord, 2012) a cura di Viviana Filippini

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Cosa può fare una giovane scrittrice – Emily Watson- fresca fresca di divorzio per risollevarsi un po’ il morale? Semplice! Andare a trascorrere una rilassante vacanza da un’anziana zia – Bee- che non vede da tempo. Dove? A Bainbridge Island, località delle vacanze estive d’infanzia, dove l’accogliente atmosfera di tranquillità è un rifugio per i cuori tormentati. Ok! Tutto sembra andare liscio come l’olio, ma cosa potrebbe scatenare la scoperta di un misterioso diario di velluto cremisi e della storia che esso contiene? Emily incuriosita dall’enigmatico quadernetto apparso per magia nel cassetto del suo comodino, comincerà a leggerlo scoprendo una storia, delle persone e degli eventi che cambieranno per sempre la sua vita di acciaccata neodivorziata e romanziera di successo afflitta dal blocco dello scrittore. Il diario di velluto cremisi è il primo romanzo di Sara Jio ed  ha al centro l’amore nel corso del tempo, nel passato e nel presente, con la particolarità che gli esseri umani travolti da questo folle e piacevole sentimento amano e lo fanno seguendo quell’ istintiva passionalità che creerà loro non pochi problemi. La protagonista, travolta dalla lettura del diario di velluto cremisi e del suo libro preferito Year of Grace, imparerà a seguire le leggi del cuore lasciandosi trasportate dai sentimenti d’amore, cercando di non compiere più gli errori che hanno portato al fallimento della sua vita sentimentale e ascoltando i consigli di chi le ha sempre voluto bene, nonostante non l’abbia mai conosciuta. Il ritmo de Il diario di velluto cremisi è avvincente a tal punto da creare una forte suspense nell’attesa che la verità su chi ha scritto il diario e perché, venga a galla. In questa sospensione spasmodica noi lettori siamo portati sullo stesso piano emotivo della protagonista. Noi come Emily ci facciamo domande su Esther, ci chiediamo chi è,  se è ancora viva, cerchiamo di capire se esistono dei legami di sangue tra i diversi personaggi che interagiscono con Emily e che ruolo hanno avuto nella vicenda della misteriosa donna autrice del diario. Il lettore non si pone solo questi interrogativi, ma a livello emotivo è animato dalle stesse sensazioni, paure e timori che ci sono nel cuore della protagonista che non sa, e lo scoprirà strada facendo, di avere legami con tutte le persone che incontra a Bainbridge Island. Emily vuole vederci chiaro in tutta questa complicata storia e ricercherà la verità in modo ossessivo, scoprendo eventi passati molto dolorosi che toccano da vicino sua zia Bee, Henry, Esther e Eliott e che costringeranno tutti gli appartenenti alla generazioni precedenti, e pure alla sua, a fare i conti con i propri spettri del passato. Emily ed Esther sono lontane nel tempo, ma le esperienze vissute e il modo di affrontare con coraggio e impetuosità la vita evidenziano un parallelismo tra loro che va ben oltre la semplice somiglianza fisica. Le protagoniste femminili di questo libro hanno in comune l’ostinata tenacia nell’amare, ed essa è così perseverante, che nulla riuscirà a fermare Emily e Esther nell’impresa di coltivare nel tempo il sentimento dell’amore. Il diario di velluto cremisi è un romanzo d’esordio coinvolgente, attraverso il quale Sarah Jio avvolge e appassiona noi lettori dimostrando che l’amore vero, cioè quel sentimento eterno che lega due corpi e due anime, esiste e dura nel tempo in barba alle difficoltà e agli eventi che cercano di ostacolarlo.

Sarah Jio è nata e cresciuta a Seattle, dove vive tuttora con il marito e i tre figli. Laureata in Giornalismo,  ha scritto per numerose testate, tra cui Marie Claire, the Seattle Times, Health, e The Ophra Magazine. Attualmente è blogger ufficiale della sezione salute e benessere di Glamour.com. il suo primo romanzo, Il diario di velluto cremisi, è stato un grande successo di pubblico e critica, al punto che il Library Journal lo ha eletto miglior libro dell’anno. Il suo sito internet è www.sarahjio.com.

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