:: Recensione di Shopping con Jane Austen di Laurie V. Rigler a cura di Elena Romanello

by

Sul_Romanzo_Shopping_con_Jane_Austen_Laurie_Viera_RiglerQual è l'autrice preferita da donne di diversa età, provenienza sociale, di Paesi diversi? Non Isabel Allende, non Banana Yoshimoto, non Joanne Harris, non Susanna Tamaro, non Dacia Maraini (anche se tutti questi nomi sono amati e considerati), ma Jane Austen, zitella vissuta nell'Inghilterra della Reggenza, nei primi decenni dell'Ottocento, mentre sull'Europa continentale infuriava Napoleone, autrice di sei libri ancora considerati oggi come la Bibbia delle donne e dei rapporti tra i sessi. Jane Austen ha ispirato tante autrici posteriori, fino ad arrivare a quelle della moderna chick lit (ci sono studi su quanto abbia in comune Bridget Jones con le protagoniste della Austen), e a Jane Austen si ispirano molti filoni di romanzi contemporanei, dai gialli che la vedono protagonista come sorta di Jessica Fletcher ante litteram scritti da Stephanie Barron alle riletture horror, a diari personali ritrovati in cui si raccontano le sue scelte di vita e professionali.
Molte lettrici dei romanzi dell'autrice idealizzano in un certo qual modo l'epoca della Reggenza, complici anche una serie di sceneggiati prodotti dalla BBC popolarissimi sul mercato anglosassone, inediti purtroppo nel nostro Paese ma facilmente reperibili se si ha accesso ad Internet e si conosce la lingua inglese: partendo da questo fenomeno comunque di costume (basti vedere tutti i siti web, i blog e gli spazi su Facebook dedicati alla Austen!) Laurie Viera Rigler propone con Shopping con Jane Austen un nuovo modo di omaggiare il mondo austeniano, tra il paranormale e il divertente.
Courtney, protagonista del libro, è una trentenne di oggi, che vive a Los Angeles, dove si divide tra un lavoro deludente (oggi le ragazze lavorano a differenza delle eroine di Orgoglio e pregiudizio e di Ragione e sentimento) e storie d'amore ancora più disastrose e che coltiva un'adorazione per Jane Austen e il suo mondo, una delle poche cose che la tirano su dopo le sue giornate stressanti e noiose. Un bel giorno si sveglia in un palazzo inglese, proprio all'epoca della sua beniamina e nei panni di una ragazza molto simile alle varie Elizabeth, Eleanor e Emma: purtroppo vivere quella realtà è ben diverso che sognarci su oggi, e Courtney scoprirà che forse si può anche trovare il vero amore ma si deve fare i conti con la medicina primitiva, la scarsa igiene personale, la mancanza di bagni moderni e il maschilismo endemico.
Di conseguenza, si creano situazioni imbarazzanti e divertenti, che aiutano ad essere un po' più distaccati sui facili idealismi per il passato percepito come bello solo perché tale, senza però che le atmosfere di un'epoca comunque affascinante ne abbiano a che soffrire. Forse però è meglio solo sognarci su, anche se magari Courtney riuscirà a trovare la sua strada proprio nel mondo che ama tanto, malgrado tutto.
Un omaggio simpatico ad un'autrice che continua comunque ad ispirare, e che molto probabilmente durante la sua breve vita (morì nel 1817 a soli 42 anni) non avrebbe mai immaginato che donne nate due secoli dopo di lei avrebbero ancora adorato i suoi intrecci al punto da continuare a sognare con lei e reinventare mille storie partendo dal suo mondo, comunque unico e reso da lei con impagabile ironia.
Shopping con Jane Austen, Laurie Viera Rigler, Sperling & Kupfer, 17,90 euro, traduzione di Enrica Budetta
 
Elena Romanello

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: