:: Recensione di Il silenzio imperfetto di Aldo Penna

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COPER_ILSILENZIOIl coraggio di un giornalista contro la Mafia. 

Ci sono libri coraggiosi, che colpiscono al cuore, che si insinuano nell’anima lasciando tracce incancellabili. Dopo la loro lettura siamo diversi, cambiati, non siamo più come prima. A questi libri appartiene Il silenzio imperfetto  di Aldo Penna un romanzo forte, impegnato, scritto da chi conosce approfonditamente un tema spinoso come quello della lotta alla Mafia. Al centro del romanzo, si erge la figura di Gaetano Flores, un giornalista di nera, un uomo qualunque, ne migliore ne peggiore di altri, con alti e bassi, problemi sentimentali e tristezze, un testimone quasi involontario di quel fenomeno inarrestabile che sta minando alla base, sta scalfendo i piedi di argilla del sistema criminale  chiamato Mafia. Le connivenze tra mafia, stato, e molti settori politici riportano alla memoria il romanzo sciasciano A ciascuno il suo o Il contesto che descrive dettagliatamente il capillare sistema di corruzione che coinvolge le più alte cariche della magistratura e i leader dei maggiori partiti politici. Penna conscio della responsabilità che uno scrittore ha di custodire i valori morali di una società che si fregia del diritto di definirsi civile, ripercorre decenni di vita siciliana attraverso lo sguardo disincantato di Flores, che utilizza i suoi articoli giornalistici per fare chiarezza, dissipare l’omertà, dare voce a chi la Mafia la combatte davvero sul campo, rischiando la vita ogni giorno. Perché di Mafia si muore, ma parlarne anche come stiamo facendo adesso, è un modo per combatterla e sentirsi vivi. Come sottolinea il magistrato Antonio Ingroia nella sua illuminante introduzione il finale a sorpresa potrebbe apparire spiazzante e amaro ma si inserisce nella tradizione di serio e sincero realismo del romanzo siciliano. Con echi indubbiamente sciasciani infatti Penna utilizza la tecnica del romanzo giallo-poliziesco per imbastire un’ indagine-denuncia in cui l’impegno civile e la denuncia sociale dei mali della Sicilia acquistano una valenza più ampia, quasi universale, dove la Mafia, seppure realtà tipicamente locale, diventa l’emblema del Male in sé.  In breve la trama: Palermo, giorni nostri, un giornalista e un commissario indagano su strani incidenti apparentemente scollegati. Le loro indagini portano tutte in una sola direzione, verso un insospettabile, un politico dalla faccia pulita, un paladino dell'antimafia. Come fermarlo? Muovendosi in un vero e proprio campo minato in cui gli interessi di politica, magistratura, affari, stampa si intrecciano per difendere una Mafia sempre più infiltrata nel tessuto sociale, dovranno guardarsi le spalle e fare di tutto per sopravvivere. 
DSC_0913Il silenzio imperfetto di Aldo Penna, Nuovi equilibri Stampa Alternativa, Collana Eretica, pagine 279, brossura, 2010, Prezzo di copertina Euro 11, 70.
Aldo Penna (1956) ha già al suo attivo con successo di lettori per Terradifalco La verità è nell'ombra. Il suo lungo impegno politico gli ha consentito una profonda conoscenza della realtà di Palermo dove è ambientato il suo romanzo giallo.

Questo è il link dell'ebook dei primi tre capitoli del romanzo,

http://www.aldopenna.it/files/aldo_Silenzio_cap_III_a2.pdf

Una Risposta to “:: Recensione di Il silenzio imperfetto di Aldo Penna”

  1. Avatar di Sconosciuto utente anonimo Says:

    leggendo un libro come questo mi fa pensare che forse per questa societa c e ancora un piccola speranza………….

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