Dentiblù edizioni, che da alcuni anni si è fatto conoscere come editore di fumetti spassosi e dissacranti, riprende una vecchia storia precedentemente uscita altrove in un nuovo formato e quasi come antefatto con Kill the granny 2.0 Finché morte non li separi di Francesca Mengozzi e Giovanni Marcora.
I due autori, noti nell’ambiente fumettistico come I Tatini, raccontano la storia di un gatto all’apparenza coccolone e simpatico, ma in realtà in preda ad un furore vendicativo perché la sua anziana padrona l’ha fatto castrare. Per questo motivo il micio stringe un patto con il diavolo, per riavere i suoi attributi ucciderà la sua convivente umana Evelina, venendo rifornito di nove vite per portare a termine la sua missione.
Le cose non andranno come aveva pensato, perché Evelina si dimostrerà un osso decisamente duro e saprà sopravvivere ad attentati e pericoli, man mano le vite del gatto verranno meno e ci sarà anche un diabolico colpo di scena finale.
Tra humour nero e satira, Kill the granny 2.0 si distingue come un fumetto che non lascia indifferenti, realizzato con tavole in colori pastello con richiami alla grande tradizione di illustratori anglosassoni e qualcosa dei manga nella caratterizzazione coccolona dei gatti. Il tema del doppio, buono e cattivo nello stesso personaggio, è al centro della storia, così come quello del patto con il diavolo, topos della narrativa romantica da Goethe a Wilde qui riletto in chiave felina.
Il risultato è una storia dissacrante e abbastanza irresistibile, autoconclusiva ma ci potrebbero essere anche altri sviluppi, sul rapporto tra gatti e umani e in particolare tra gatti e donne non più giovanissimi, ma non solo, con un forte elemento fantastico ma anche tante gag che richiamano l’età d’oro dei Looney Tunes in animazione. Un modo per rileggere in un nuovo formato un fumetto che aveva convinto già qualche anno fa ma che poi purtroppo era diventato di difficile reperibilità.
Francesca Mengozzi e Giovanni Marcora si conoscono alla Scuola Internazionale di Comics di Firenze, dove si diplomano. I loro lavori si basano su una totale intesa creativa: sebbene Francesca si concentri principalmente su storie e colori e Giovanni sui disegni, ogni fase dei loro progetti è sviluppata a quattro mani.
Il concept di Kill the Granny, presentato nel 2006 all’esame di fine corso della scuola di fumetto, colpisce l’editore Vittorio Pavesio e diventa la loro prima graphic novel. Al primo seguono altri quattro volumi e numerose presentazioni alle principali fiere con un numero crescente di fan in Italia e Francia.
In seguito collaborano come coloristi con Ankama Editions, RCS (Corriere della Sera), Progetto Radium e come character designers con Kinder Ferrero. Nel 2012 intraprendono il percorso dell’insegnamento, dando vita a due corsi di fumetto per il comune di Prato, mentre dal 2015 tengono workshops alla Scuola Internazionale di Comics di Firenze.
Oggi Francesca e Giovanni sono disegnatori e coloristi per Disney Italia, Disney America e Dupuis, ma coltivano alcuni progetti personali che presto vedranno la luce.
Recentemente hanno ripreso in mano il loro primo progetto, reinterpretandolo e concentrandosi sui suoi punti di forza, per dar vita a Kill the Granny 2.0.
Source: omaggio della casa editrice, si ringrazia l’Ufficio stampa.
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Tag: Elena Romanello

31 ottobre 2016 alle 20:34 |
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