:: Agatha Christie 2 X 1

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cmpgn2046Sebbene Derek Raymond non amasse particolarmente Agatha Christie, scrisse addirittura un saggio dal titolo piuttosto espilicito Perché odio Agatha Christie, devo dire che rivedendo la serie tv britannica Agatha Christie’s Poirot, (con uno strepitoso David Suchet) ho rivalutato anche la lettura di questa Dame del brivido davvero prolifica, oltre che osannata da stuoli di fan. Alcuni titoli davvero belli, tra i miei preferiti: i celeberrimi Assassinio sull’Orient Express, Il Natale di Poirot, L’assassinio di Roger Ackroyd, Poirot sul Nilo, ma anche Carte in tavola, Dopo le esequie, Gli elefanti hanno buona memoria, oltre a tutti i gialli dedicati a Miss Marple. Mondadori nel 125° anniversario della nascita (1890 – 2015) dedica fino al 19 luglio un’ iniziativa che farà felice i collezionisti, un offerta 2 X1 su tutti i gialli digitalizzati di Agatha Christie (ormai quasi tutta la sua produzione). Comprando un giallo di Agatha Christie in ebook infatti si potrà scerglierne un secondo gratis. Questo non è esattamente un post promozionale, (non sono retribuita per scriverlo), ma ho pensato che ai miei lettori potesse essere interessare. Vi posto anche un po’ di trame prese dal sito IBS, tutte di gialli con il belga più famoso della letteratura gialla come protagonsita.

Carte in tavola:

Decisamente uno strano invito a cena quello che ha ricevuto Poirot. Il suo anfitrione, il mefistofelico Schaitana, ha infatti promesso al celebre investigatore di mostrargli la più strana delle sue collezioni: quella di criminali che hanno commesso un delitto e non sono mai stati scoperti. Poirot, incuriosito, si reca al ricevimento con un funesto presentimento e ben presto scopre che la sua sensazione era ben motivata. Infatti, mentre gli invitati, tra i quali altri tre celebri cacciatori di delitti, sono impegnati in una partita a bridge, qualcuno pugnala a morte l’eccentrico padrone di casa. Il caso si presenta subito difficile da risolvere, il colpevole senza dubbio si nasconde tra gli ospiti, ma tutti sembrano al di sopra di ogni sospetto, eppure almeno uno di loro, in passato, ha già ucciso.

Il mistero del treno azzurro:

Conosciuto anche con il pomposo nome di ‘Treno dei miliardari’, il Treno Azzurro unisce nella notte Londra alle spiagge assolate della Costa Azzurra. Sulle sue lussuose carrozze si possono incontrare tutti i protagonisti dell’alta società: miliardari americani, nobili europei, ereditiere e anche investigatori famosi come Hercule Poirot. La presenza di quest’ultimo, per quanto casuale, deve essere per forza collegata a qualche delitto. E infatti il delitto avviene. La giovane e bella Ruth Kettering, figlia del miliardario Van Aldin e moglie infedele del corrotto lord Kettering, viene ritrovata stangolata nel suo scompartimento senza la preziosa collana di rubini che aveva con sé.

Due mesi dopo:

Com’è morta veramente l’ultima delle figlie del generale Arundell? Per il vecchio medico e per la fedele dama di compagnia dell’anziana signorina non ci sono dubbi: si tratta di morte naturale. Il fatto poi che neppure i parenti inspiegabilmente diseredati pochi giorni prima del decesso avanzino alcun sospetto sembra confermare l’ipotesi. Ma allora come mai Hercule Poirot, che due mesi dopo la morte della signorina Arundell, ha ricevuto una strana lettera scritta dalla defunta, sembra non credere alla versione accettata da tutti? Questo romanzo, scritto nel 1937, è forse uno dei più piacevoli gialli della Christie, sia per la disinvoltura con la quale la scrittrice, oramai perfettamente padrona del suo mestiere, tratta i personaggi, sia perché riflette alcuni dei principali interessi dell’autrice: i cani, le case di campagna e il fascino sottile dell’occulto.

Gli elefanti hanno buona memoria:

Il caso è risolto e archiviato da molti anni: duplice suicidio. Ma quando la giovane Celia Ravenscroft decide di sposarsi, l’inquietante interrogativo della sorte dei suoi genitori, trovati morti su una scogliera nel pressi della loro villa in Cornovaglia e ritenuti, appunto, suicidi, torna d’attualità e l’inchiesta si riapre. La tesi del suicidio è ancora valida, oppure è state la madre a uccidere il padre o viceversa? Ariadne Oliver, la celebre scrittrice di gialli (personaggio dietro il quale si nasconde la stessa Christie), si sente in dovere di intervenire in quanto amica della defunta mamma della sposa. L’intraprendente signora prova a ricostruire i fatti interrogando tutti i vecchi testimoni della vicenda, persone dotate di una memoria da elefante… ma anche questa volta, per risolvere l’intricato puzzle, occorrerà la genialità di Hercule Poirot. Scritto nel 1972, “Gli elefanti hanno buona memoria” è uno degli ultimi romanzi di Agatha Christie, un libro dall’intreccio appassionante e “raffinato”, come sempre.

Poirot non sbaglia:

Nella sala d’aspetto del dentista si trovano diversi personaggi, tra di essi c’è anche un “timoroso” Poirot. Ma la paura del dolore non toglie a Poirot l’innato istinto di notare i particolari. Così quando viene a sapere che il dottor Morley è stato trovato cadavere, non crede all’ipotesi di suicidio formulata dalla polizia. Un altro omicidio e misteriose sparizioni convinceranno Scotland Yard che Poirot non si era sbagliato.

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