:: Il lato oscuro del cuore, Corrado Augias (Einaudi, 2014) a cura di Lucilla Parisi

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_il-lato-oscuro-del-cuore-1406216177Si può scambiare con estrema facilità la sanità per follia e viceversa, anche perché non sono infrequenti le distorsioni nell’occhio clinico che indaga il fenomeno. La psicologia, la psichiatria, la psicoanalisi esplorano gli estremi confini di territori proibiti, quelli di cui la borghesia avverte il fascino e il terrore, essendone nello stesso tempo sedotta e respinta.
Clara studia Storia della psicanalisi. Wanda è una donna vinta, sopraffatta dalla vita e dai suoi aspetti più violenti e dolorosi. Due esistenze lontane ma necessariamente complementari nella ricerca della verità.
L’occasione dell’incontro è un omicidio: il marito di Wanda viene crivellato di colpi e sua moglie è sospettata di complicità. Clara cercherà di ricostruire, attraverso le angosciate confessioni della donna, la terribile vicenda umana che ha portato alla morte del marito e al disperato accerchiamento di Wanda. Un viaggio che la condurrà al centro di un mondo spietato e senza regole.
Troppo per l’ordinaria esistenza di periferia della giovane, abituata a confrontarsi con l’oggetto del suo studio, ma non con la reale manifestazione della devianza.
Così la ricerca e l’analisi sulle “grandi isteriche” del passato e dei medici che le ebbero in cura, da Freud a Charcot, regalano al lettore un interessante excursus sulla storia della psicoanalisi, partendo da casi di scuola realmente trattati sino a riferimenti letterari. Si passa così dalla angosciosa vicenda di Dora, di cui Freud cominciò ad occuparsi quando la donna aveva solo diciotto anni, a quella di Else, protagonista della novella di Arthur Schnitzler, La signorina Else, vittime di un “oltraggio sessuale umiliante”. In entrambi i casi il dominio sul corpo e sull’anima delle donne da parte degli uomini è totale, feroce e bestiale. Ma gli esempi sono numerosi.
Come Hedda Gabler di Ibsen, come la signorina Giulia di Strindberg, Else soccombe al maschilismo della società, un tema che solo un artista come Schnitzler aveva saputo individuare e sviluppare. C’è addirittura chi sostiene che la tragica fine di Else sia la risposta data da un artista all’insensibilità dimostrata da Freud nel caso di Dora.
I passaggi della ricerca di Clara si intrecciano con la vita reale: i rimpianti di suo padre Luciano alle prese con un’esistenza sospesa, l’inquietudine del fratello Luigi all’esasperata ricerca di un riscatto sociale e familiare che fatica ad arrivare e l’amore in attesa di Corrado, il giovane che condivide con Clara ideali e passioni. Sullo sfondo una periferia abbruttita dalla mancanza di speranze e dalla criminalità, un non luogo dove presente e passato recente si sovrappongono e si fondono in un futuro senza orizzonte.
Non ci può essere una tale differenza tra quello che uno s’aspetta quando ha vent’anni e quello che ci si ritrova mezzo secolo dopo… Mi sento come se m’avessero fatto uno scherzo, capisci Clara? Come se questa non fosse davvero la mia vita, quella vera deve ancora arrivare, non è vero che sono così vecchio…Invece mi guardo allo specchio e lo vedo: è proprio così, niente da fare. Non mi sembra giusto, era l’unica vita che avevo e me ne sono accorto tardi.
Corrado Augias ci regala un romanzo intenso nella sua necessaria complessità e ci ricorda quanto duro e, a volte, vano sia il tentativo di comprendere la mente umana in tutte le sue più profonde ragioni.
Consigliatissimo.

Corrado Augias è giornalista, scrittore e conduttore televisivo. È opinionista del quotidiano «la Repubblica» e autore di numerosi libri, tradotti nelle principali lingue, e di programmi televisivi di contenuto culturale. Con Mondadori ha pubblicato, tra l’altro, I segreti di New York, I segreti di Londra, I segreti di Roma, e insieme al biblista Mauro Pesce, Inchiesta su Gesú. Nel 2007, sempre per Mondadori, è uscito Leggere. Per Einaudi ha pubblicato, insieme a Vladimiro Polchi, Il sangue e il potere. Processo a Giulio Cesare, Tiberio e Nerone (2008). Il lato oscuro del cuore (2014) è il suo primo romanzo per Einaudi.

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