:: Complicazioni, Isaac Adamson (Piemme, 2014), a cura di Elena Romanello

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complicazioni-di-isaac-adamsonPiemme propone la prima traduzione in italiano di un autore già famoso negli Stati Uniti, Isaac Adamson, tant’è che un altro suo romanzo, ancora inedito da noi, Suckerpunch, è stato già opzionato dal cinema con Tobey Maguire protagonista.
Complicazioni di Isaac Adamson narra l’indagine che Lee Holloway, un uomo come tanti, fa a Praga sulla scomparsa del fratello Paul, che lui credeva morto nell’alluvione che aveva colpito la città mitteleuropea alcuni anni prima, ma che forse, come gli suggerisce la misteriosa Vera, che l’ha contattato tramite lettera e che poi troverà là, rimanendo coinvolto dalla sua personalità.
Alle ricerche di Lee, che scoprirà tra le altre cose che Paul forse era implicato nel furto di un preziosissimo orologio commissionato dall’imperatore Rodolfo II d’Asburgo nel Cinquecento, un orologio che celeberebbe dentro di sé il segreto della vita eterna, si affiancheranno altre sottotrame, tra cui un interrogatorio della polizia segreta ai danni di un personaggio misterioso, tra diversi piani di narrazione, non sempre risolti in maniera chiara dall’autore, che a tratti sembra pasticciare un po’ una storia comunque affascinante.
Un giallo o thriller deve per forza presentare un enigma o un mistero da svelare e una verità da cercare, ma Complicazioni, pur avendo dalla sua questi elementi, talvolta si smarrisce per strada tra troppe sottotrame, lanciando tanti ami ma riuscendo solo in parte nella sua pesca, accumulando indizi interessanti ma poi perdendoli, per arrivare ad una conclusione non scontata ma avendo perso forse troppa carica in corsa.
Un libro non privo di interesse, quindi, ma troppo caotico e confuso per buona parte della storia, con varie sottotrame che si intersecano, ma che più che delle complicazioni risultano poco omogenee tra di loro.
Detto questo, le atmosfere del libro sono molto efficaci ed interessanti, e protagonista del libro non è Lee con la sua ricerca della verità su Paul, o il furto dell’orologio, ma la città di Praga, tra le più misteriose ed affascinanti d’Europa e del mondo, capace di attirare buona parte dei suoi turisti proprio per questo suo aspetto oltre che per un patrimonio artistico assolutamente originale ed unico, simbolo eterno di incontro tra culture e incanti senza tempo.
Complicazioni è quindi un libro da leggere per chiunque ami Praga, ci sia stato e abbia nostalgia di questa città, o senta la sua magia senza averla mai visitata. Una città che l’autore senz’altro ama molto, e che infatti sa restituire come atmosfere, profumi, pericoli, capace di celare misteri secolari o dell’altro ieri. Sarebbe curioso leggere a questo punto e comunque anche i libri rimasti inediti dell’autore, dove è protagonista un’altra città, lontanissima da Praga come distanza e cultura, ma anch’essa a suo modo iconica, e cioè Tokyo. Traduzione di S. Bortolussi.

Isaac Adamson vive a Portland, nell’Oregon, con la moglie e i figli. Ama il calcio e suonare la chitarra. Dal suo romanzo d’esordio, Tokyo Suckerpunch, primo di una trilogia noir pubblicata da Harper Collins in America, verrà tratto un film per la Sony con Tobey Maguire. Complicazioni è il suo primo romanzo tradotto in Italia, ed è pubblicato in America da Soft Skull, casa editrice specializzata nel thriller e noir.

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