:: I marmocchi di Agnes, Brendan O’Carrol, (Beat, 2013) a cura di Viviana Filippini

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Brendan O’ Carrol, showman irlandese, ha creato la simpatica Agnes Browne dando vita ad una serie di romanzi che la vedono protagonista delle proprie avventure esistenziali della giovinezza, passando per la maternità fino al fatto di diventare nonna. In tutti i libri emerge l’immagine di una donna proletaria nell’Irlanda tra anni ’60 e ’70, simpatica, intraprendente, forte e allo stesso tempo protettiva verso le persone che ama. In I marmocchi di Agnes però, più che la mitica Agnes Browne, i protagonisti sono tutti i suoi figli, dal più grande al più piccolo. I ragazzi sono al centro del delicato passaggio dall’adolescenza alla vita adulta, inseriti in un arzigogolato cammino di ricerca della loro strada per il domani. Ognuno dei figli è raccontato e, aggiungerei anche, indagato con passione e profonda attenzione da parte dell’autore che riesce a restituire a chi legge lo stato psichico ed emotivo di questi fratelli. Mark, il maggiore, è quello più maturo e responsabile. È colui che pensa a studiare per diplomarsi e lavora con impegno in un’azienda che sta attraversando un difficile momento di crisi. Accanto a lui Rory, giovane parrucchiere sensibile e omosessuale che non avrà vita facile a causa dei pregiudizi sociali e di una banda di skinhead che lo prederà di mira.  Simon, afflitto da una perenne balbuzie non si lascerà intimorire da questa sua difficoltà e riuscirà a trovare un ottimo lavoro. Dermont ne combinerà di tutti i colori, ma poi metterà la testa a posto. Che dire della vivace e spericolata Cathy che, messi da parte gli sport adolescenziali, diventerà donna trovando l’amore della sua vita e Trevor il più piccolo di tutti i Browne? Coloro che lo conoscono lo considerano un po’ ritardato e invece dimostrerà di essere il genio artistico del quale la famiglia non si è mai accorta. Tra loro non manca la pecora nera del gruppo, Frankie, lo scapestrato scansafatiche sempre pronto a cacciarsi nei guai e in situazioni molto pericolose che metteranno a rischio la sua incolumità. Ognuno di questi ragazzi sta nel cuore della sempre attiva e impegnata Agnes, vedova del Rosso, donna dinamica che ogni giorno vende frutta a verdura al mercato locale per guadagnarsi la pagnotta quotidiana da condividere con i figli. Agnes è una madre affettuosa che ama i suoi pargoli, ma allo stesso tempo sa essere severa quando loro compiono degli errori. I suoi moniti e le sue attenzioni verso i marmocchi sono molte, tanto che in più di un’occasione dimostrerà di essere pronta a tutto pur di mantenere unita e compatta la sua numerosa famiglia. I marmocchi di Agnes è una vicenda ambientata nell’Irlanda degli anni’70 e l’autore oltre alla avventure della famiglia Browne ci restituisce il quadro socio-politico del tempo portandoci dentro a Larkin Court. Il posto dove i protagonisti sono nati, ma dal quale ad un certo punto della storia saranno costretti ad andarsene a causa di  un piano di recupero del centro storico. La famiglia finirà a vivere nella zona periferica di Finglas e, nonostante alcune difficoltà iniziali d’ambientazione, questo nuovo ambiente non impedirà ad ognuno della piccola combriccola di recarsi in città al lavoro o a scuola.  Il romanzo di O’Carroll ha un linguaggio ironico, spassoso, nel quale si alternano gioie e dolori che caratterizzano la vita, perché Agnes Browne e i suoi figli saranno pure personaggi, ma i loro caratteri e le situazioni nelle quali sono coinvolti rispecchiano la tipica vita quotidiana degli irlandesi e la loro coraggiosa forza di non abbattersi mai.

Brendan O’Carroll è un autore, attore, regista, sceneggiatore e commediografo tra i più celebri del mondo irlandese. Negli ultimi dieci anni la sua carriera è stata un susseguirsi di trionfi: dall’acclamato programma radiofonico Mrs Browne Boys, al best seller d’esordio, Agnes Browne mamma (Neri Pozza 2008), tradotto in numerose lingue e seguito dagli altrettanto fortunati I marmocchi di Agnes (Neri Pozza 2008) e Agnes Browne nonna (Neri Pozza 2009), fino ai grandi successi teatrali e alla fama internazionale regalatagli dal film La storia di Agnes Browne, tratto dal primo libro della serie con protagonista Angelica Huston. www.agnesbrowne.com

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