Vorrei parlarvi oggi di un libro che ho avuto modo di leggere, un po’ perché si avvicina agli argomenti da me trattati all’università, e un po’ perché la storia dei servizi segreti, in un certo senso, ci insegna molto del nostro tempo. Si intitola Storia dei Servizi segreti italiani – dall’Unità d’Italia alle sfide del XXI secolo, di Antonella Colonna Vilasi, edito da Città del Sole edizioni (Reggio Calabria) e non è un romanzo, né una mera raccolta di documenti, sebbene sia corredato di interviste, documenti e materiali di approfondimento. E’ un saggio in cui la storia dell’intelligence italiana viene trattata in modo originale e inconsueto, soprattutto perchè il testo accosta parti di analisi storica a numerose interviste, realizzate dall’autrice, ai protagonisti che vissero in maniera diretta questi avvenimenti e contribuirono a renderli tali, tra cui Mario Mori, ex capo di Stato Maggiore, Vincenzo Camporini, generale d’Armata, Carlo Jean, Marco Minniti e Giuseppe De Lutiis. E’ inoltre una lettura che necessita di attenzione e di pazienza, data la complessità e la varietà degli argomenti trattati. La materia infatti è vasta, parte dall’Unità di Italia e il Fascismo, (interessante la scheda analitica sul caso di Ignazio Silone), passa ad analizzare il periodo della Seconda Guerra Mondiale fino alla strage di piazza Fontana, per poi continuare a studiare il periodo che va dal 1969 alla riforma del 1977, (ampio spazio è dato al tentativo di golpe in Italia del dicembre del 1970). Il capitolo 4, uno dei più delicati, tratta con precisione e essenzialità gli anni Ottanta: Licio Gelli e la P2 e soprattutto la strage di Bologna. Stragi deviazioni e inchieste che riportano alla memoria l’instabilità politica di quel periodo e i suoi misteri, a tutt’oggi ancora non del tutto chiariti. Poi analizza gli anni Novanta: Andreotti e Gladio; i fondi neri del SISDE e le bombe del 1993, (interessante la scheda analitica sui luoghi segreti dei Servizi Segreti). Infine il capitolo 6 ci porta alla riforma del 2007 e alla concezione moderna dell’intelligence: lo stretto legame tra terrorismo e politica; il ruolo dell’Italia nel contesto internazionale; la morte di Nicola Calipari. Storia dei Servizi segreti italiani è un volume agile e per niente noioso, scritto in modo discorsivo e chiaro, che nella sua essenzialità fa luce su un magma ancora avvolto da ombre non del tutto diradate. Utile in un corso di studi universitari, utile per un lettore che ha voglia di approfondire temi tutt’altro che di secondo piano. Dettagliata la bibliografia di riferimento, per approfondire i temi che hanno maggiormente destato il vostro interesse. L’autrice Antonella Colonna Vilasi è presidente del Centro Studi sull’Intelligence (UNI). Giornalista e docente universitaria, collabora con numerose riviste scientifiche. Tra le sue opere pubblicate di recente: Manuale di intelligence (Città del sole, 2011); Islam tra pace e guerra (Città del sole , 2011); Mafie, Origini e sviluppo del fenomeno mafioso (Dissensi, 2012); e Vita romanzata di Luigi Durand de la Penne (Neftasia, 2012).
Lascia un commento