Si è svolta a Torino, al Circolo dei lettori, la premiazione dell’edizione 2013 del Premio Calvino, dedicata agli scrittori esordienti, e giunto alla ventiseiesima edizione, per promuovere i talenti nuovi in collaborazione con la casa editrice Einaudi.
La Giuria, formata da Irene Bignardi, Maria Teresa Carbone, Matteo Di Gesù, Ernesto Ferrero, Evelina Santangelo, ha premiato Cartongesso di Francesco Maino, un misto tra un romanzo, un saggio e un pamphlet, incentrato su un’invettiva contro il disfacimento della società italiana, tra consumismo, omologazione, cementificazione, partendo dal Veneto, dove il paesaggio naturale è stato rovinato dai capannoni di un boom industriale finito sotto i colpi della crisi di questi ultimi anni. Francesco Maino, classe 1972, di Livenza, avvocato a Vicenza, oltre a scrivere e a seguire cause legali si occupa di insegnare diritto in una scuola professionale e in passato ha fatto l’aiuto necroforo in una ditta di onoranze funebri.
Le due menzioni speciali della Giuria sono andate a I costruttori di ponti, di Simona Rondolini, storia familliare tra musica classica e vita in fabbrica in un mattatoio, e Come fossi solo di Mario Magini, che ricorda una pagina rimossa della recente Storia recente, il massacro di Srebrenica, attraverso il racconto di tre personaggi, un giudice internazionale, un soldato delle forze di interposizione Nato e un miliziano serbo bosniaco.
Negli anni scorsi dal Premio Calvino sono emersi importanti talenti e successi, a cominciare da Maria Pia Veladiano, vincitrice nel 2010, con La vita accanto. Il Premio Calvino fa emergere autori di storie interessanti e spesso scomode, controcorrenti e non banali. Vedremo nei prossimi mesi come si muoveranno nell’editoria italiana i libri di questi nuovi autori.
6 Maggio 2013 alle 12:41 |
[…] :: L’edizione 2013 del Premio Calvino a cura di Elena Romanello | Liberi di scrivere. […]